Guardarsi dentro per davvero significa percepire la lealtà dello stare con se stessi, anche con le emozioni più sgradevoli. Significa non fingere, guardare le cose come sono. Non è così semplice nelle “cose dell’amore”, perché ci piace illuderci, ci piace riempire le cose dell’amore di proiezioni, ci piace credere che veniamo amati anche quando veniamo rifiutati. Leggi il resto di questo articolo »
Buon giorno a tutti. Continuiamo a guardarci dentro? Guardare dentro in modo –nitido-; nitido vuol dire che non devo aggiungere nulla. Sentite cosa mi scrive Loredana: «Sto cominciando a stare in compagnia di me stessa». Non ci deve essere lo sforzo di stare in compagnia di te stessa, devi soltanto accorgerti delle cose che vengono a trovarti dentro di te, qua e là, quando te ne accorgi durante la giornata. Leggi il resto di questo articolo »
Guardarsi dentro è tutta la “partita”, però bisogna conoscere bene i codici del guardarsi dentro. «Adesso alle 12:30 mi accorgo che dentro di me c’è tanta rabbia», guardo la rabbia. Andrea mi scrive: «Ho imparato a smontare la mia rabbia a partire dalla sua origine e a convogliarla nel comportamento migliore per il bene mio e dei miei cari». No, guardo la rabbia che arriva –adesso- , percepisco la sua presenza, non devo né smontarla, né capirla, né spiegarla e soprattutto non devo cercare la causa. La rabbia quando arriva assume immediatamente il “volto” delle circostanze, crediamo che ci arrabbiamo perché abbiamo litigato con Francesca, con Marina, con Roberto, ma questo è il volto superficiale della rabbia. Leggi il resto di questo articolo »