Archivio di March 2010

L’eiaculazione precoce

Friday, 26 March 2010

L’eiaculazione precoce non è una malattia da curare con i farmaci ma esprime un nostro disagio interiore. A volte questo disturbo può essere una difesa contro una partner troppo aggressiva.
In effetti l’eiaculazione precoce può presentarsi quando non è abbastanza espressa l’attività e la forza del maschile. In ogni caso chi soffre di eiaculazione precoce commette un errore: non fa l’amore come veramente lo desidera.

Un esercizio per gli attacchi di panico

Monday, 22 March 2010

Il panico è un’energia che viene dalla nostra interiorità per spazzare via tutti i nostri ragionamenti. Quindi non dobbiamo lottare contro di essa, ma al contrario cercarla ed entrare in contatto con lei. Spesso chi soffre di panico è ingabbiato in dubbi e ragionamenti su di sé (“dovrei avere un lavoro migliore”, “non sono all’altezza del mio partner, dei miei colleghi, ecc.”), ma alla nostra essenza non interessa se siamo persone di successo o, come a volte crediamo, dei “falliti”. All’anima interessa semplicemente che noi siamo naturali, spontanei.
Per affrontare il momento in cui gli attacchi di panico ci assalgono, possiamo fare un semplice esercizio, come descrivo nel mio video.

Tradimento, sesso, gelosia

Monday, 15 March 2010

Quando la persona che amiamo ci tradisce è inutile chiedersi se bisogni perdonarla o – ancora peggio! – indagare in modo ossessivo sul suo tradimento. L’unico risultato di questi atteggiamenti è un aumento della sofferenza e della gelosia.
All’opposto dovremmo domandarci: “Quanto mi piace il mio partner?”, “Quanto sono attratta/o da lui/lei?” Infatti proprio il tradimento spesso ci rende coscienti di un desiderio forte, che magari prima era sopito o assente.

Cosa fare quando i nostri figli ci aggrediscono

Tuesday, 9 March 2010

I genitori della nostra epoca sono i migliori genitori della storia. Nessuno si è mai preoccupato così tanto dei figli come le mamme e i papà della generazione attuale. I padri del passato stavano lontani dai loro figli e, nonostante ciò, i piccoli crescevano benissimo. Ecco perché colpevolizzarsi per essere stati dei padri assenti non serve. Così come non servono i sensi di colpa: i padri assenti sono padri come tutti gli altri e devono rispettare il loro ruolo, senza paure e senza esitazioni. Soprattutto quando i figli manifestano comportamenti ostili o violenti nei loro confronti.
A volte i nostri piccoli ci aggrediscono perché vogliono che noi dimostriamo la nostra forza. Vogliono che qualcuno fermi una violenza che hanno dentro e che, lasciata libera, farebbe del male a loro e agli altri.

In noi non c’è un lato “sbagliato”

Friday, 5 March 2010

Ogni tanto capita di dire o fare cose di cui ci si pente. Parole di troppo che finiscono in litigi, gaffes, atteggiamenti che non vorremmo tenere ma che emergono quando meno ce l’aspettiamo. Spesso queste azioni inconsapevoli ci infastidiscono e ci fanno sentire “sbagliati”. In realtà in noi non esiste nulla di “sbagliato”: in quei momenti dovremmo volerci più bene poiché, proprio attraverso quei comportamenti che detestiamo, si esprime la nostra parte misteriosa e autentica, quella che non vuole essere ingabbiata in ruoli predefiniti.

C’è un lato di te che non conosci

Tuesday, 2 March 2010

Quando ti dici: “sono nessuno” , porti il cervello nel nulla. Questa condizione interiore è un potente stato terapeutico. All’opposto, quando sei nell’identità o quando reciti un ruolo, ti chiudi in uno spazio ristretto e stai male. C’è un esercizio che faccio fare ai partecipanti del gruppo del giovedì che tengo presso il Centro Riza. Prova a dirti: “io sono qui”; poi togli la parola qui e di’: “io sono”; quindi togli la parola io e di’: “sono”. Infine, sostituisci la parola sono con: “è”.
Ecco, dirsi nessuno vuol dire aprire la porta a qualcosa che c’è in te e che non sai cos’è. Qualcosa dentro di te ti fa provare invidia, ti fa provare rabbia. L’invidia o la rabbia vanno percepite perché ti fanno scoprire lati di te che ancora non conosci o che forse hai accantonato.