Breve presentazione del libro “Puoi fidarti di te” al Maurizio Costanzo show dell’ 8 novembre 2009.
Tag: costanzo show, libri, presentazione, psicologia, Puoi fidarti di te, Raffaele, Raffaele Morelli, saggio, TV
Breve presentazione del libro “Puoi fidarti di te” al Maurizio Costanzo show dell’ 8 novembre 2009.
Tag: costanzo show, libri, presentazione, psicologia, Puoi fidarti di te, Raffaele, Raffaele Morelli, saggio, TV
Grazie Dott. Morelli. Da Trieste
Ho appena comprato questo libro,non vedo l’ora di leggerlo.Sto leggendo tutti i libri del Prof.Morelli.Grazie Professore e continui a scrivere libri per favore.
Buona sera Dott. Morelli, questo è uno dei tanti libri che ho letto, e che ogni volta mi fanno riflettere parecchio. quello che scrive è verissimo, giustissimo. se impariamo a lasciar fare alla nostra anima, essa ci guida e ci mostra il cammino per rivolvere tutti quei pensieri che costantemente ci tormentano e ci angosciano, per i quali perdiamo il sonno, ma nonostante tutta la serie di ragionamenti non ne veniamo mai a capo. Eppure se osserviamo gli animali, loro stessi agiscono per istinto, secondo le leggi della natura. loro non pensano non ragionano su quello che ogni giorno devono fare. a noi ci manca tutto questo. con la civilizzazione abbiamo abbandonato tutti quei gesti e comportamenti che nascevano dal nostro istinto. io sono la creatura meno istintiva di questa terra. ragiono su ogni piccola cosa, e nonostante le ore che ci perdo, alla fine dei conti le mie scelte non si sono mai rivelate profetiche. anzi tutt’al contrario. mossa dall’insicurezza agisco per paura, per scarsa autostima. può una persona vivere senza autostima? io da 32 anni che ci provo, ma con pessimi risultati. perchè la paura non mi fa essera libera, leggera, ma mi porta ad essere schiava, razionale, a soppesare ogni mio gesto ed ogni mia parola, in cerca del presunto errore da condannare. da piccola qualunque cosa facessi non andava bene, e veniva criticata, come venivano criticate le mie doti ed il mio intelletto. oggi è come se nulla mi interessasse realmente. o forse il fatto di autoconvincermi di non riuscire a fare bene nulla, mi porta ad avere scarso interesse verso tutto. il che mi porta a non volermi mai aprire verso le cose nuove, a non volere mai sperimentare nulla. mi porta distrazione, specie nell’ambito lavorativo, e mi porte ad uno stato di passività, dove accetto di essere reputata dagli altri una persona inferiori, e quasi quasi me ne convinco pure io. infatti non ricordo nessuno che mi abbia stimato sul piano del lavoro. forse in quello affettivo. ciò è molto avvilente. ma ancora peggio, mi impedisce di scoprire quali sono i miei reali interessi, passioni, di capire per quale tipo di lavoro sono portata, e se quello attuale mi rispecchia o meno. ora ho scritto anche troppo. a presto dottore. stella
Ho ricevuto “Puoi fidarti di te” x il mio compleanno insieme ad altri due libri dalla mia mamma…grazie dott Morelli, alcune volte leggo sui suoi libri o sulla rivista cose che sentio ma che si fa fatica a dire ad alta voce ma l’anima ci manda segnali inequivocabili ed io oggi li ascolto…con stima Raffaella!!!!
Le dico soltanto…GRAZIE!
Caro prof Morelli volevo farle i complimenti per il lavoro che sta facendo! la seguo anche in radio e il suo linguaggio è molto preciso e diretto! si capisce che arriva dalla sua esperienza personale, dalla sua indagine interiore! la incoraggio a continuare (anche se non ne ha bisogno!) perchè c’è tanto bisogno di tutto ciò!
Una frase che Lei ripete spessissimo Dott.Morelli: ” i matrimoni non falliscono, semplicemente finiscono, perchè finisce l’amore. Gli amori hanno un loro percorso e un loro tempo. PUNTO E A CAPO.” Non fa una piega. E che ne facciamo della famiglia? Inventiamo un nuovo concetto di” famiglie a termine”? E i figli come li dividiamo? Come i mobili e gli alimenti? Ci adeguiamo all’idea delle moderne “famiglie allargate” dove i ruoli genitoriali sono così confusi con tanti altri, che i ns “cuccioli” crescono in assenza di riferimenti insostituibili ?! Le dico come e cosa personalmente mi attendevo dal matrimonio che contrassi a 25 anni. Sapevo molto bene, nonostante la mia giovinezza, che i sentimenti di coppia si modificano e si trasformano. Capivo anche benissimo che il periodo dell’innamoramento è intenso e di breve durata e che non lo si può identificare con l’AMORE di una vita. Mi attendevo dunque una trasformazione continua dei sentimenti di coppia, con alti e bassi, difficoltà e soddisfazioni. Per la mia individuale esperienza ritengo che gli amori possono DURARE anche una vita intera se esiste la consapevolezza e la volontà di coltivarli. Consepevolezza che riguarda entrambi i coniugi. Consapevolezza che, come avrà capito, nel mio matrimonio è stata unilaterale. Spesso i matrimoni “finiscono e falliscono” non perchè sia terminato il tempo dell’amore, ma semplicemente perchè a volte è molto meno impegnativo e faticoso cambiare AMORE, pù che alimentare quello in cui ci si è impegnati. Con grande stima per il Suo Lavoro.
Buongiorno Dott. Morelli,
leggo sempre il sito di riza e guardo i suoi post. Sto attraversando proprio un periodaccio…ma leggendola ho imparato a farmi molti meno sensi di colpa: questo non risolve le cose…ma quantomeno l’ansia non c’è. Sono proprio curioso di vedere il futuro cosa mi riserva, vivendo il presente…non sempre ci riesco ma ME LO TENGO SEMPRE BENE IN TESTA!!!
Auguri a Lei, al suo team e a tutti i lettori di un felice natale e un più possibile sereno anno nuovo: quel che viene viene!!
Corrado
bel libro…mi ha aiutato molto…
Grazie dott.Morelli
Grazie Proff. Morelli,
il suo libro lo leggo e rileggo nei momenti anche meno sereni anzi soprattutto. seguendo alla lettera ciò che dice nel libro, mi accorgo di stare subito meglio, basta applicare piccoli e importanti accorgimenti. Per esempio, non mi dico nulla, ho smesso di parlare a me stessa, quando mi vengono i soliti pensieri, li accolgo, sono presente al disagio che mi provocano, oppure rido se sono pensieri spiritosi, insomma li percepisco e subito mi sento meglio e non penso più a nulla. piano piano mi accorgo di fare le mie azione con coscienza, nel senso di essere pienamente presente a quello che faccio in quel momento, dalla cosa più piccola come può essere lavare un piatto al fare la spesa, ecc. Le cose le faccio con più scioltezza da un po’ di tempo a questa parte, sono più serena, a volte ho attacchi di tristezza, ma stanno scomparendo, da soli. li accolgo quando arrivano, li percepisco..ho notato che durano sempre meno.
grazie ancora dr. Morelli..il suo libro è per me come la coperta di Linus. angela
sto leggendo il suo libro e mi ha intrigato soprattutto il discorso del lato oscuro della nostra anima la mia parecchi anni fa si era liberata dalle pastoie del perbenismo e aveva scelto cio che voleva .spudoratamente ho chiamato l uomo che volevo e in quel momento ero me stessa .naturalmente lui non ha capito ha pensato che io fossi una donnaccia vogliosa di sesso e mi possedeva con astio io non provavo nulla perche il suo giudizio mi spingeva a tornare di nuovo nel mio guscio di perbenismo dove ero una brava ragazza pudica e timorosa.ho richiuso la porta e la mia vera anima è tornata giù in fondo nascosta .quando lo incontro i nostri occhi si fondono siamo uguali nell intimo ed io lo amo e lo desidero infinitamente ma la sua anima non ha voluto librarsi con la mia .ora vivo di nuovo nascosta in me perchè ho capito che la mia vera natura è incomprensibile agli altri a chi mi sta vicino devo fingere perchè l unico con cui non ho finto e mi ha vista davvero non ha capito ed è l unico per cui ho avuto voglia di essere me stessa è questo il vero amore””””’
CARO PROFF.MORELLI HO APPENA FINITO DI LEGGERE IL SUO ULTIMO MERAVIGLIOSO LIBRO,SICURAMENTE LE AVRANNO DETTOTANTE VOLTE QUELLO CHE IN QUESTO ISTANTE SCRIVO,MA SENTO DI FARLO,LEI X ME E UN CARO AMICO UN AMICO CHE ASCOLTA E NON GIUDICA CHE DA CONSIGLI GIUSTI A VOLTE DIFFICILI DA ACCETTARE PROPRIO PERCHE SEMPLICI, VENGO A CERCARLA SEMPRE QUANDO QUALCUNO TENTA DI CAMBIARMI X SETIRMI DIRE CHE VA BENE IL MIO MODO DI RAGGIONARE, CHE TUTTO PASSERA….GRAZIE GRAZI GRAZIE LEI NON MI DELUDE MAI. SPERO UN GIORNO DI CONOSCERLA ANCHE SOLO X DIRE CIAO E SCAMBIARE UN SORRISO….DEVO INCONTRARE IL MIO PIU GRANDE UNICO AMICO.
buona sera, caro morelli ormai per me sei il mio piu grande amico e consigliere, in diverse occasioni della mia vita molto difficili ho sempre tratto beneficio dai tuoi libri.. adesso voglio parlarti del mio problema che nn riesco a risolvere, piu volte mi capita di diventare rossa in viso e di provare un grosso disagio quando sono in compagnia di altre persone.. avvolte esiste un motivo d imbarazzo ma piu delle volte basta che mi trovo in ambienti con riscaldamento o troppi chiusi divento rossa come un peperoncino.. questa situazione mi sta portando a stare sempre piu sola per evitare questi sbalzi di pressione che mi procuno mal di testa. oggi sono uscita ero in compagnia nn mi sono truccata piu di tanto c era tanta gente ero viola, ho letto che esistono terapie che possono aiutare a risolvere il problema, premetto che nn sono timida nn ho paura degl altri e anzi ho sempre fatto lavori che mi hanno portato a lavorare con le persone.. ho un carattere altruista vivo da sola e mi mantengo da sola.. che devo fare è da quando ero piccola che ho questo problema e adesso sono pronta a risolverlo. aspetto il suo prezioso consiglio.
prof Morelli,e’ da non credere cio’ che mi sta accadendo mi sento come se fossi in una macchina del tempo che mi sta portando dove voglio, prima non ci sapevo andare dove volevo e quindi mi incazzavo perche’ provavo fastidio nei posti dove mi portavo senza volerlo,
adesso volo leggero senza fastidi senza attrito e’ meraviglioso,lasciarsi lasciarsi andare dove si vuole e soprattutto stare come si vuole nel posto in cui si crede che ci si sta come si deve e non come si vuole,qualsiasi posto qualsiasi luogo qualsiasi lavoro lo si puo fare rendendolo e vedendolo nel modo piu originale e fantasioso che si puo e si riesce insomma viva la fantasiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Caro prof. Morelli, non riesco a capire che significa libera la tua energia primordiale e sessuale senza per questo finire nel libertinaggio? come si fa a liberare la propria energia sessuale?
Caro Professore!
Ho appena letto “fidati di te”… bello!
Sono in cura da una psicanalista perchè ho problemi di autostima, oppure di fiducia? in realtà sono in cura proprio perchè non capisco! in pratica non sono serena pur essendo una bella persona con mille passioni e amici che le vogliono bene. Ho una famiglia un po’ particolare ma con il tempo ci siamo smussati tutti e finalmente siamo riusciti ad avere quel dialogo che ci mancava. Faccio fatica a fidarmi della persona che ho accanto e questo mi porta a gelosie, a lasciare le mie passioni per stare sempre insieme, a temere e odiare di stare da soli! anche se non ho il moroso cmq ho sempre qualche amico o amica vicino. Lei ha detto di chiudere gli occhi e io vedo una persona serena, in una stanza da sola che fa le sue cose senza perdersi nei mille pensieri, e quella sono io! lo so! ma ora? cosa faccio?
cerco di stare da sola? evito di stare da sola? come faccio?
spero che in qualche modo le arrivi il mio commento!
ciao
manu
mi sembra che talvolta sento di dover andare in una direzione e poi vado da tutt’altra… so che certe volte cuore e ragione sono distanti, ma come capire, come togliere la nebbia che ofusca qualcosa di cui forse si ha paura, anche fosse solo un cambiamento?
Caro dott Morelli, volevo dirle grazie perchè con i suoi libri mi riporta alla realtà , quando la mente parte e si ferma sul problema del momento restando ingabbiata in pensieri che oltre a non trovare soluzione mi fa vedere tutto brutto. Sono innamorata di un uomo e sono anni che ci prendiamo e ci molliamo ma non riusciamo mai a combinare niente di buono,(lavoriamo anche insieme ) sembra che il destino ci voglia tenere lontano, eppure il mio istinto dice che lui è la mia anima gemella. Sono un’illusa o come dice lei dobbiamo fidarci della nostra anima? Grazie elisabetta
Caro prof. Morelli,
)) Grazie per l’attenzione…
vorrei tanto poterle stringere la mano per esprimere in un solo gesto tutta la stima che provo per Lei, ma purtroppo ho a disposizione solo un monitor e una tastiera e quindi dovrò accontentarmi di questi unici mezzi di comunicazione. Non intendo scrivere il racconto di una vita poichè non basterebbe nemmeno un libro, piuttosto mi limiterò a scrivere soltanto poche righe allo scopo di ottenere un suo prezioso consiglio. Vorrei sapere come si fa a ritrovare la fiducia nel prossimo quando ci si ritrova da soli in mezzo al mondo, accerchiati da una folla di cani inferociti che non vedono l’ora di fare a pezzi la tua vita! E’ quello che mi sta succedendo da circa 7 mesi, cioè da quando ho perso mia madre dopo una lunga malattia che l’ha tenuta allettata in ospedale per oltre 2 anni… proprio per starle accanto e per sostituirmi alle mancate dovute attenzioni delle ASL di competenza di zona ho dovuto rinunciare pure al lavoro ed ora che non c’è piu mi ritrovo tutti questi cani inferociti alla porta di casa, l’ATER mi ha mandato una lettera di diffida chiedendomi la incredibile cifra di 50mila euro di arretrati che secondo loro, mio padre (morto 21 anni fa) non ha saldato a suo tempo… la mia auto è ferma sotto casa perchè non avendo piu soldi non posso nemmeno permettermi di pagare l’assicurazione… il lavoro non lo trovo perchè a quanto pare le mie richieste alle aziende non hanno mai avuto una risposta… il Sindaco del mio paese (Albano Laziale) mi ha gia ricevuto stamattina ma mi ha detto che lui non può fare nulla per me!!! Non è che mi spaventa l’idea di finire tra i tanti senzatetto perchè in fondo so che Dio non mi abbandonerà mai e pertanto mi sento in pace con me stesso e con gli altri, ma ora la domanda che rivolgo a Lei in qualità di illustrissimo esperto in materia è la seguente:
un uomo che si trova nella mia medesima situazione come può pensare anche solo lontanamente che siamo in uno Stato democratico dove regnano le famose pari opportunità di lavoro e di qualità della vita? Come posso io andare a letto la sera e fare sogni tranquilli ben sapendo che al risveglio nulla è cambiato? Che senso ha una vita vissuta nella disperazione e nella fame per un uomo che se tutto va bene riesce a mangiare qualcosa 2 o 3 volte alla settimana? Sarei lieto di leggere una risposta… nel frattempo le rinnovo i miei piu cordiali saluti e le auguro un buon proseguimento di lavoro
Buongiorno Dott. Morelli sto leggendo e rileggendo il suo libro:sottolineo delle frasi, per me è un balsamo nelle giornate meno favorevoli!
Mi sono promesso di leggere anche altri suoi scritti,ma spero,desidero di riuscire a dare spazio alla mia anima e sentirmi finalmente libero e quindi viverein modo più presente,più costruttivo, più felice!
Ho letto i vari post è mi ritrovo molto nelle parole di Stella(ottobre 2010).
Grazie dott Morelli,spero di sentirmi + spesso come mi sento in questo istante!
Buongiorno Dottor Morelli noi non ci conosciamo, io sono una delle tante lettrici di Donna Moderna ed ogni volta leggo il Suo spazio e l’ultimo “L’elenco delle cose che mi rendono felice” nel punto in cui afferma ” niente bilanci o esami di coscienza….” mi ha molto colpito, mi ha fatto fermare un attimo a riflettere e sembrerà strano che queste poche righe siano riuscite dove mille parole di mio marito e dei miei amici avevano fallito, ma le Sue parole mi hanno veramente aiutato ad accettare con un pò più di serenità quello che ho appena vissuto. A gennaio è mancata mia madre che da 19 lunghissimi mesi avevo dovuto ricoverare in una residenza protetta perchè affetta da alzahimer, dal giorno della sua morte io ogni giorno rivivevo nella mia mente quei 19 mesi, gli ultimi giorni e le ultime ore, torturandomi con i sensi di colpa, con i perchè, chiedendomi se avevo fatto tutto quanto era possibile per darle il meglio, per non farla sentire abbandonata, per ricambiarla di tutto l’amore che Lei mi aveva sempre dato. Il gesto del ricovero mi era costato moltissimo, mi sembrava una crudeltà, una cattiveria ma era stato necessario anche per tutelare lei stessa. Pur ragionando in questi mesi non ho mai smesso di rivivere tutto, ogni minuto , sino a quando non ho letto le Sue parole “stancano l’anima e non ci fanno sentire all’altezza”, poche parole che mi hanno profondamente colpito, che hanno messo perfettamente a fuoco la mia stanchezza interiore e mi hanno fatto riflettere e capire che forse se non perdono me stessa sarà molto difficile andare avanti e che invece la vita merita di essere vissuta e quindi andare avanti nel migliore dei modi è un imperativo. Grazie Dottore e mi perdoni questo sfogo forse fuori luogo ma sentivo il bisogno di ringraziarLa, di parlare con Lei come se fosse un vecchio amico. Ancora Grazie e buon lavoro
Puoi fidarti di te.. Bully
Caro dottor Morelli,
sono anni che leggo la rivista Riza psicosomatica e ho acquistato quasi tutti i suoi libri…Per me sono molto importanti perchè penso che lì ci sia la soluzione, ma mi sta succedendo questo, in passato li leggevo d’un soffio per cercare di attuare i vari consigli, ma non accadeva mai nulla, sicuramente non li eseguivo bene. Ora acquisto sempre la sua rivista, ma non la leggo d’un soffio, quasi come se so già che a me non accadrà mai nulla.
Condivido quello che lei dice, ma è così difficile non pensare, nel momento in cui penso di non pensare, ho paura di perdere tempo,non riesco a capire ciò che mi piace, non so cosa voglio e vorrei tanto poterlo capire.Ecco io non so come si sta dentro di sè, e come se non volessi sentire quello che provo,e vado in confusione.Sto facendo una psicoterapia che credevo mi durasse qualche mese e invece sono quasi due anni, e tutto è partito da una forte indecisione.
Nella mia vita vedo solo doveri , perchè non so cosa mi piace.Ora mi sto ossessionando al cibo, nel senso che sto acquistando la rivista curarsi mangiando, ma la consulto come fosse la bibbia,e se non seguo alla lettere, via con i sensi di colpa, ed inizio a vedere la cellulite sulle gambe ecc..E’ la prima volta che scrivo sul blog, non so come funziona,ma avevo bisogno di parlarle, chiedo scusa a lei e a tutti voi se ho usato questo spazio per parlare di me, eppure dovrei aver capito che a lei non piace che una persona parli di sè, perchè nessuno sa com’è e nè tanto meno io…Comunque GRAZIEEEEE
Spero che mi risponda,ho tanto bisogno di un suo consiglio
caro dott. morelli ,io ho un problema non riesco a vedere il mio futuro, ma soltanto il mio presente pieno di angoscia, mi puo’ spiegare come una donna “mia moglie” dopo aver detto di non amaemi piu’, riuscire ad innamorarsi di nuovo anche se delusa e senza piu’ fiduciain me,secondo me e’ impossibile visto che ha preso gia’ le distanze, io sono confuso, visto che con la rabbia e il dolore non riesco ad non amarla, e’ possibile che sia soltanto arrabbiata?
Io e lei abbiamo una figlia di 10 anni ,mi sta chiedendo di cambiare ma secondo lei ,un carattere, puo’ cambiare? anche se non ce’ aiuto reciproco? che cosa devo fare chido la separazione, ho avete un consiglio migliore che non faccia soffrire nessuno???
spero che il messaggio sia stato chiaro ho bisogno di un tuo saggio consiglio ….
fabrizio da latina
Caro Dott.Morelli ho avuto modo di leggere il suo libro “Sesso e amore” e mi ha molto interessato e quando avrò modo penso che prenderò altri suoi libri. Una cosa che non mi era chiara però in quel libro era la questione del “lasciar fare, lasciarsi andare, lasciar correre” solo così le cose andranno bene; io sono sempre stato abituato all’idea di “lottare” per quello che si vuole, impegnarsi, mettercela tutta per ottenere un obiettivo. Come si può conciliare ciò?
Seconda cosa: vorrei qualche suo consiglio per avere maggior fiducia in me stesso, è il mio grande problema da cui sono nati un’infinità di problemi che lei neanche immagina e che mi hanno fatto diventare molto insoddisfatto e sfiuciato su ciò che mi circonda. Spero che mi dia anche solo qualche dritta, qualche consiglio pratico. La saluto e la ringrazio.
Voglio solo ringraziarla, ho letto praticamente tutti i suoi libri, che mi hanno aiutato a riflettere molto. Ma non è facile, a volte ti senti come forgiato grazie ad un libro letto o alla comprensione di una persona amica, poi tornano, tornano la tristezza e l’agoscia, cerchi di ascoltare il tuo dolore, ma loro sono lì e soffri, fino alle lacrime, fino a non poterne più, fino a chiederti perhè proprio a me! Non credevo possibile tanta sofferenza dopo la separazione da mio marito, benchè voluta da entrambe, tranne ovviamente da nostra figlia di 12 anni. Da un anno e mezzo ormai ho fatto passi da gigante, sento di aver fatto la cosa giusta, perchè litigavamo sempre, ho cercato per anni di parlare con lui ma sembrava un muro e più gridavo più non mi sentiva. Mi piacerebbe raccontarle la mia storia, ma se potesse solo aiutarmi a capire perchè questa sofferenza atroce non se ne va, le sarei grata. Lo so che nessuno ha la bacchetta magica…ma nei suoi libri ho trovato tante verità. Grazie.
Salve sono una ragazza di 42 anni e da 20 affetta dal LES , vivo in un’ambiente dove i vicini non hanno mai capito accettato la mia malattia e fra tante lotte ancor oggi dicono che io non sono malata e che e’ tutta una invenzione, solo perche’ io mi do forza e a loro non sembra vero, da anni mi avevono tolto l’autostima di me con la loro cattiveria si stavo perdendo la testa, la mia famiglia diceva che era solo frutto di allucinazione, mentre gli amici mi credevono , ancor oggi non ho fiducia in me stessa, sto cercando di aver rispetto di me dei miei principi ma mi sembra che non sia tanto forte , perche’ le loro calunnie sono giono e notte solo per i loro capricci nel senso che sono gentaglia che vogliono solo divertirsi a caspito dell’altro …pretendono che io ci vada per chiedere qualcosa che non ho fatto ma bensi’ l’altra ragazza che adesso li aiuta pe calpestarmi sempre di piu’ dicendo che mia madre abbia detto che io vada al mare..ma no e’ vero , e’ stato sempre cosi’ si tempo fa avevo parlato ma niente perche’ sono poveri tutto glie dovuto no mi chiedo perche’ non hanno rispetto di me e della mia famiglia , dopo la morte di mio padre anche prima veramente siamo stati sempre soli ma la mia famiglia si e’ rafforzato io ho sempre difeso la mia famiglia da loro ma ora cedo che fare la ringrazio cordiali saluti sara
Le volevo fare i complimenti per il suo libro ‘ Ciascuno è perfetto ‘, che ho appena terminato di leggere; è il primo libro, dei suoi, che leggo, pur vedendola da tanto tempo in tv, ora credo che leggerò tutti gli altri.
Grazie davvero.
Buonasera dott. Morelli, ho 46 anni, sono sposata da 21 anni con 2 figli è ho una relazione da 12 con un ragazzo più giovane di me di 7. Storia direi di alta passione ed amore assoluto pensavo, lui con un lavoro precario mi ha sempre chiesto di lasciare mio marito, ma io per paura, (visto che lui non ha lavoro), famiglia alle spalle con problemi economici enormi ho sempre preso tempo ed aspettato che lui trovasse un lavoro. Ma circa 6 mesi fa, quando praticamente dovevamo ormai decidere se stare insieme o no, comincia a notare delle differenze, lui mi dice che deve riflettere da solo, ci stacchiamo per brevi periodi, ma io noto che non mi chiama, cosa che non riusciva a fare per più di un giorno, campanelli, che un giorno decidiamo di separarci per un periodo tutte e due d’accordo, ma io indagando scopro che lui da quasi un anno ha una relazione stabile con una ragazza di buona famiglia che lavora ecc. ecc.. Le lascio immaginare l’inferno lo insultato, ma poi credo sbagliando ho cercato di comprenderlo, lui mi dice che mi ama e non ha mai smesso di amarmi, che l’altra e niente, e la cosa più facile, prova semplice affetto, ma il problema è che non vede futuro per noi. Allora ci vediamo folle sesso e amore, mi racconta di lei, come una madonna angelica, sesso raramente(e non è da lui), non le manca, non è geloso, ma non vuole lasciarla. Una settimana fa le dico o la lasci o io scompaio, lui mi risponde per il momento no, ha bisogno di riflettere posso fare quello che voglio. Bene non lo chiamo ma non riesco a non pensare a lui, non riesco a fare nulla mi sento disperata e non riesco a capire perchè continua a dirmi che mi ama, che sono la donna della sua vita e mi ha fatto e mi fa tutto questo male, basterebbe dirmi non ti amo più. Le chiedo professore ma questo è amore? Penso che fino a quando continuo a pensare che lui mi ama non riuscirò a risollevarmi, perchè penso di dover lottare per salvarlo.
La ringrazio per i suoi libri in questi giorni sono riuscita ad avere un po di sollievo leggendoli, ma ancora non riesco a mettere in pratica i suoi insegnamenti.