Cari amici,
Oggi col mio blog apro una nuova finestra sul web, che permetterà a chi lo vorrà di seguirmi e di dialogare con me. Nei miei interventi toccherò ogni volta temi diversi, il cui denominatore comune può riassumersi nel titolo del mio primo post: “Star bene con se stessi”. Per fare questo occorre in primo luogo smettere di correggersi, di giudicarsi, di pretendere di essere diversi da come siamo. Se, quando arriva un malessere, impariamo a non dirci nulla e a non ragionarci sopra, la nostra essenza ne trarrà giovamento. Guardare il malessere senza dare una spiegazione è il metodo più efficace per ritrovare il benessere.
Tag: abbandono, anima, cambiamento, cura, disagio, essere finti, eventi negativi, forum, lettere, occhi, percepire, positività




Le mie emozioni sono ferme, simulate, talmente ne ho avute di forti, talmente sono stato male.
Le mie emozioni simulate, sulla difensiva, talmente stavo male con me.
Mi piacerebbe raccontare bene tutta la mia storia.
è una calda sera d’estate, sono sola e curiosando ho scoperto con piacere questo meraviglioso blog.
Stò vivendo un momento molto particolare….”ho tradito il mio compagno, mi ha scoperto e mi ha perdonato…..! L’ho tradito perchè forse non l’amavo ed ora stò vivendo nell’ansia e nei sensi di colpa…..però non so fino a che punto. Continuo a sentire l’altra persona, a sfogarmi con lui, a cercarlo…ma allo stesso tempo non riesco a staccarmi dalle mie abitudini, dai 7 anni trascorsi con il mio compagno, dalla mia vita…..!!! Vivo e faccio vivere giorni di tensione senza mai darci un taglio netto. Percepisco il mio dolore, il malessere…..ma non riesco ad individuare la soluzione.
Gentile dottore, grazie per avermi ascoltato…non le chiedo altro.
come si fa…
Ho avuto una storia simile a quella di sofia. Ho tradito mio marito e per un anno ho avuto una storia con un altro uomo. Non ho nascosto nulla a mio marito perchè ritenevo non servisse a niente…quello che mi preoccupava di più era cosa dovevo fare io in quel momento e cercavo il perchè avevo messo in discussione la mia vita. Quando ho conosciuto lui era come se l’avessi sempre saputo…ho percepito una sensazione strana…come se già sapessi che sarebbe succeso e così è stato. La sensazione era di non aver mai amato così una persona …stare con lui era una dimensione in cui mi sentivo così libera di essere quella che sono che uscii immediatamente dallo stato di depressione in cui mi trovavo. Da sei mesi prendevo sereupin. Presi la scatola e la lanciai nella spazzatura. La mia droga stava funzionando alla grande!!!! Per me lui era luce…energia positiva …era sogno e magia. Iniziai a scrivere di nuovo …una cosa che mi piaceva fare da piccolina. Scrivevo a lui tutte le cosi più intime di me e fu un bel percorso tra emozioni e razionalità. Era bello…davvero …la cosa più bella che mi sia capitata anche se combattuta tra lui e il mio matrimonio da salvare soffrii moltissimo ma nonostante tutto non riuscivo a staccarmi da lui…provai in tutti i modi ma niente. Avevo perso!!! Lo accettai e lasciai le cose come stavano. Io continuavo a vederlo…mio marito a fare la scenate…io soffrivo da un lato e sopravvivevo dall’altro. Un vero caos…un bel giorno mio marito lo disse alla compagna di lui e il caos fu ancora più grande. Io non ero pronta per prendere una decisione e lui nemmeno…litigammo finchè non ci sentimmo più. . . promisi a me stessa che non l’avrei più cercato e così ho fatto. Fu dura…molto dura…tra le mille domande che mi balenavano per la testa ormai sfinita dai pensieri…. i pianti…la sofferenza…la solitudine più totale. Ma io l’amavo e dovevo lasciarlo libero e così imparai ad amarlo anche se lui non c’era. Sono rimasta con mio marito ed è passato un anno e mezzo ma io lo incontro ogni giorno nei miei ricordi che riaffiorano come le immagini di un film. L’altro giorno ho sentito un impulso forte e gli ho inviato un sms dove gli dissi che mi sono accorta di volergli davvero bene da quando non lo vedo più in relazione a me. lui mi ha risposto che gli manco da morire…Ho lasciato che l’emozione mi invadesse il corpo ma ho lasciato le cose come sono. Infondo ho imparato a camminare da sola e forse il guardarmi attraverso i suoi occhi mi ha permesso di riscoprire chi sono …non ho ancora finito il mio percorso e non so dove mi porterà ma credo che la vita ci metta sempre dove dobbiamo essere. Ho letto i suoi libri e li trovo davvero illuminanti perchè c’è quel filo conduttore tra psicologia e individuo inserito in un progetto divino più grande. La saluto
l’ultimo anno per me è stato un uragano…sembrava che la mia vita stessefinalemnte prendendo una direzione che mi consentisse di essere autonoma, di fare le mie scelte, di vivere la mia vita..e invece è andato tutto in malora..adesso non ho più punti di riferimento e mi sento molto persa..adesso non so più chi sono e non so più se tutto ciò che ho costruito fino ad ora (e che non capisco più se è stato determinato da me o dagli insegnamenti e direttive ricevute/imposte) i miei studi, il modo in cui i miei familiari mi vedono ciò che loro si aspettano da me è ciò che voglio nella vita..ho messo fine a un lavoro che mi soffocava.. ma adesso non ho più idea di che strada prendere, che lavoro. fare , chi sono io..l’unica cosa che so è che non voglio ritornare nel luogo da cui provengo (un paese molto piccolo con una mentalità retrogada e bigotta) e da cui sono finalmente andata via..ma ho paura che il mio non saper cosa fare mi costringa o a tornare indietro o a fare delle scelte obbligate pur di non tornare nella mia regione..sto cercando di capire cosa fare della mia vita..ma francamente non so più chi sono e cosa mi piacerebbe realmente fare della mia vita…mentre il mondo intorno a me va avanti io mi sento in una stasi che mi fa paura..anche la semplice domanda “dove vai in vacanza?” la risposta è non ho programmato nulla (anche perchè l’indipendenza economica è la condizione principale per poter programmare qualcosa..)… e la mia famiglia intanto continua a dirmi quando torni a casa per l’estate?..e io, se anche ho voglia di rivedre i miei, so già che nel giro di una settimana ricomincerò a star male e a voler andare via..senza poterlo fare per un bel pò..
Buongiorno.mi sembra di sopravvivere….vedo col cervello,sento con i sensi ma mai nessuno che mi stupisca!nella maggior parte dei casi le personalità che incontro(senza distinzione di sesso) sono vacanti piuttosto che problematiche.adoro un sano litigio(che resta una forma di comunicazione) piuttosto che la vuota compostezza.mi mancano persone con cui confrontarmi, scontrarmi, condividere gioie e dolori e soprattutto che siano sè stesse senza imporsi un ruolo.gli altri vedono in me una persona unica(x fortuna) ma non è una gioia reciproca e quando raramente incontro persone interessanti com’è come non è le perdo.forse sbaglio qualcosa,forse niente,forse voglio capire,forse no……..ultimamente guardo quello che succede,mi lascio vivere.all’inizio mi sembrava di essere immobile ora invece le cose girano ed il mio risveglio emotivo lo dimostra.probabilmente la frustrazione che sento mi servirà per andare dove desidero………………chissà
sto male perchè è come se tutta la mia vita si fosse bloccata,guardo le altre persone andare avanti per la loro strada mentre io ho i piedi inchiodati al suolo e rimango indietro a guardare..ho avuto una infanzia complessa,emotivamente mi sono sentita sempre sola e non so se questo mio stato d’animo che persiste da anni sia arrivato a un crollo definitivo.non ho mai vissuto in un ambiente sereno,non sono mai stata serena e mi sento anche in colpa a scrivere questa email perchè è come se così colpevolizzassi qualcuno.voglio recuperare ,voglio fare e disfare,voglio vivere ma è come se fossi prigioniera di me stessa.ho paura del giudizio della gente ed essendo riservata non sono mai riuscita a parlare del mio passato.è come se dentro ci fosse un mondo solo mio,vietato a chiunque ma questo mondo rischia di distruggermi poichè ho paura di perdere anche la persona che amo .ho paura della mia ansia
si’ d’accordo pero’ mi sa che non si puo’ curare il male interiore solo osservandolo..bisogna qualche volta anche capire perche’ si prova quel dolre, cosa lo ha determinato , come eventualmente evitarlo..
tutta teorie/rappresentazioni e’ vero , pero’ se non altro e’ l’unica cosa che abbiamo per muoverci da un punto ad un altro..
se ci accontentassimo solamente di essere e non ci sforzassimo di divenire, puo’ darsi le nostre conoscenze rimanghino sempre allo stesso livello..
se qualcuno non avesse capito che ci posspno essere modi migliori di muoversi che solo utilizzando le gambe , probabilmente non esisterebbe la bicicletta. Ma la biciletta e’ frutto della fatica e del disagio del camminare e del correre faticosamente per tutta la giornata e per tutta la setttimana..
In questo momento, mi sembra di portare addosso tutto il dolore possibile..sempre la solita storia perchè il tuo benessere deve dipendere da un’altra persona? La mia storia è finita perchè lui è sempre innamorato della sua compagna deceduta 8 mesi fà, e io mi sento un “niente” di fronte a tutto questo e soprattutto ho tanta paura di rimanere bloccata e che veramente tutto questo dolore mi metta addosso una corazza..in modo tale da non soffrire più
Gentile prof. Morelli,
ho 29 nove anni, da tre anni sono in terapia per bulimia: nell’ultimo anno sono migliorata tanto ma, nonostante ciò, mi sento spesso più depressa di prima. Ci sono giorni in cui faccio pensieri fortemente negativi e bui che non riesco a dire a nessuno, passo pomeriggi a letto e spesso la notte sto sveglia fino a tardi perché le ore notturne sono le uniche in cui sento il vero silenzio, la calma intorno.
Sento che la mia vita è ferma e che tutto si muove intorno tranne io: capisco che per la mia generazione non sia uno dei momenti migliori e che molti si sentano così… mi sembra di aspettare un futuro che non arriva mai… ma il tempo passa comunque.
La terapia che sto seguendo per la DCA è psichiatrica: assumo ogni giorni uno stabilizzatore dell’umore e una psicofarmaco che mi aiuti con l’ansia; ci sono giorni in cui mi dimentico di prendere i miei medicinali e credo che non sia del tutto casuale: sono stanca di dover ricorrere a degli aiutini per essere serena, vorrei esserlo senza aiuto, vorrei esserlo senza fiori di bach (come mi ha consigliato recentemente una psicologa).
Non riesco a capire come mai ho sempre addosso questa sensazione di insoddisfazione… non ho una situazione tranquilla in casa e ho dei vissuti anche amori non molto sereni, ma credo che il passato a volte debba essere buttato alle spalle, quindi cerco di prescindere da questo: materialmente non posso cambiare la mia situazione nell’immediato e forse nemmeno nei prossimi anni, ma vorrei tanto trovare serenità, stabilità. Come si fa a comprendersi, a perdonarsi, ad accettarsi… insomma a volersi bene?
Recentemente sono stata a una conferenza di Jerome Bruner che ha ribadito l’importanza di dare possibilità, di far capire ai bambini che ci sono tante possibilità: è una cosa che trovo giustissima e bella, sento che mi è mancata nella mia infanzia, nella mia adolescenza e adesso, da adulta, mi chieso come si fa a dare delle possibilità a noi stessi?
Grazie mille dell’attenzione
Ciao Raffele sono una ragazza di 23 anni. Volevo dirti grazie, e grazie a Dio che ho incontrato questo blog, io che mi giudico sempre, che devo sempre colpevolizzarmi per cose che non ci sono. Mi proibisco sempre tutto, e poi mi chiedo: cos’è che non va della mia vita? La mia vita forse non è mai andata da nessuna parte… Il mio giudizio, è quello che mi limita…. tantissimo! Ti ringrazio, mi voglio un pò più bene.
Dott. Morelli da qualche mese soffro di disturbi d’ansia. Adesso non ho più, per fortuna, attacchi d’ansia, ma permane in me in alcuni giorni una sensazione d’ansia..(soprattutto da quando ho ridotto l’assunzione di limbitryl da 2 ad una al giorno)! Da luglio sono in cura da uno psichiatra. Non so perchè il mio corpo si stia”comportando cosi”..ho paura che l’attacco d’ansia ritorni, e con lui la paura di star male, la paura che l’ansia sfoci in una malattia mentale piu grave..depressione o altro.., che mi porta inappetenza e malumore…quasi una paura di vivere! Ho intrapreso il percorso della psicoterapia, ma sono scettica a riguardo…
Vorrei chiederle se si guarisce dagli attacchi d’ansia, se questo è solo un momento passeggero dovuto anche alla mia giovane età (ho 25 anni) oppure devo accettare l’ansia come “compagna di vita” e cercare di superarla e di non pensarci quando si manifesta?? Ci sono dei modi per affrontarla? Puntualizzo però che in tutto questo periodacccio sono riuscita e riesco a vivere una vita normale! Se risponderà Le sarò grata
Caro Dr. Morelli, sono una donna di 40 anni, la seguo da quando il mio psicalanalista mi ha consigliato il suo libro “Ciascuno é perfetto” sembrava scritto per me, rispecchiava esattamente la situazioni che vivovo ogni giorno. E’ inutile dire quanto mi sia stato utile, ancora oggi ogni tanto lo riprendo per leggere qualche pagina. Da allora sono cambiate tante cose, il percorso analitico che ho seguito mi ha fatto risolvere parte dei miei disaggi psicologici e i sintomi ad essi associati come crisi di ansia e panico e asma. Il mio matrimonio purtroppo non ha resistito al camabaimeto e si é concluso in modo traumatico con una relazione extra coniugale e un figlio avuto con l’altra donna che ha stroncato ogni possibile tentativo di riavvicinamento. Dopo é seguito un lungo perido di sofferenza superato anche grazie al lavoro psicanalitico che dura ormai da 8 anni. Negli ultimi anni sono stata bene ho iniziato a godermi le cose che faccio e a prendermi le mie gratificazioni tanto che da circa sei mesi abbiamo iniziato a pensare alla chiusura del percorso, ma poi il subentrare di alcuni eventi in famiglia hanno fatto rimandare la cosa. Purtroppo proprio quando sembrava fatta é ricominciata tutto, le crisi di ansia di panico ma soprattutto un’asma su base allergica che mi costringe addirittura al ricovero in ospedale e che sembra non risolversi piú neanche con dosi enormi di cortisone. Ovviamente con il mio analista abbiamo affrontato il problema, ma purtroppo con lui non riesco piú a trovare quel feeling che c’era e come se le sue parole non arrivassero più, non sento piú ne sentimenti ne emozioni. Sono completamente chiusa emotivamente e fisicamente, dalle analisi fatte qui in ospedale, ho scoperto che le mie difese immunitarie stanno impazzendo, tanto da far sospettare anche un’alterazione della componente monoclonale (MGUS) è inutile dire che sono terrorizzata da questa evenienza. In questo momento sento che sto esplodendo é come se stessi cercando di sfuggire da qualcosa con tutte le mie forze e intanto l’asma mi soffoca. Vorrei tanto un suo suggerimento perché mi sento persa e non so proprio come uscire da questa situazione. Sento che c’è anche una componente psicologica che mi sta ammazzando. Mi piacerebbe saperne di più anche sui suoi gruppi.
cordiali saluti.
P.
buonasera a tutti sto malissimo.ho 35 anni, sposata da 5 anni. ho tradito mio marito e lui mi ha quasi scoperta io ho negato, avevo passato un periodo di profonda depressione e non ero più sicura di amarlo ho conosciuto questo in chat, email bellissime e anche molto intime, ci siamo visti una sera e lo abbiamo fatto, lui mi ha fatto anche delle foto e questa cosa mi preoccupa molto, cmq mio marito quasi scoperta ma io ho negato anche l’evidenza. poi gli ho detto che volevo un periodo di pausa e lì in quell istante ho capito di amarlo ancora, mi sono ripresa ma ora non riesco più a vivere per l’angoscia, per la paura che esca fuori tutto (ci sono mail, sms, foto con l’amante che io non ho) non vivo più non riesco a dormire, amo mio marito più che mai ma ho paura che ormai sia troppo tardi, senza di lui non riuscirei a vivere lui è l’uomo della mia vita. non so più cosa fare. sto malissimo e l’idea di perderlo mi uccide.la prego mi aiuti, conitnuo a piangere vivo con l’ansia e l’angoscia e la paura.
è vero..star bene con se stessi è tutto…è tutto perchè io ci sono riuscita a 25 anni ed essere consapevole solo ora di essere stata dentro una gabbia interiore per tutto questo tempo mi fa davvero sentire libera.
ho perso mio padre quando ero molto piccola e da allora in me è sempre rimasto un grande senso di vuoto e smarrimento dovuto al grande blocco emotivo che ho avuto quando ho perso questo grande punto di riferimento.
ho vissuto con mia madre,mi voleva bene certo,lei doveva farmi sia da padre che da madre ma comunque sia anche per lei era difficile fare le veci di entrambe.
anche se mi voleva un mondo di bene aveva un carattere molto forte e quello che diceva doveva essere quello,insomma era un po’ autoritaria,e io essendo molto fragile e timida sottostavo pensando che comunque quello che diceva o faceva doveva andare bene sempre..in fondo era mia madre,era lei che mi aveva messo al mondo e quindi sapeva quale era il mio bene e per non deluderla mai ho fatto e detto cose che dovevano andare bene a lei
solo a 17 anni,quando ho conosciuto un ragazzo ho fatto un po’ di testa mia e quando l’ha scoperto ha fatto di tutto per farmi concludere questa storia e anche quella volta mi sono autoconvinta che aveva ragione.
poi piu’ avanti ne ho conosciuto un altro,era bravo gentile e carino e anche a lei finalmente piaceva,sono rimasta incinta e ci siamo sposati molto giovani.
ancora in me sentivo sempre qualcosa che nn mi rendeva libera o davvero felice..avevo tutto un figlio bellissimo,un marito bravo che mi voleva bene ma nonostante cio’ avevo dentro sempre un senso di angoscia,ansia e inadeguatezza a tutto.
tutto è cambiato quando ho incontrato in una chat una persona,io sono convinta che non sia arrivata a caso nella mia vita..
con lui ho iniziato a parlare di tutto,lui è stato il primo a vedermi da fuori,a vedere come veramente sono..e parlando parlando ho scoperto tanti lati di me che non sapevo nemmeno di avere..ora lui è il mio angelo non so a volte come farei se non lo avessi incontrato.
insomma io ho iniziato ad aprirmi,ad accettare sia i lati piu’ scuri di me che non,ad accettarmi,ad accettare pensieri contrastanti,che magari prima mi facevano paura,insomma ad aprirmi e non tenere tutto dentro come ho sempre fatto..
ecco è questo che mi ha fatto rinascere…ora io mi voglio bene e voglio ancora piu’ bene agli altri.
Buongiorno sono mamma di 2 ragazzi meravigliosi ho un marito che ha sempre affrontato la vita con serenità e pacatezza, la nostra quindi, potrebbe corrispondere a un modello di vita verosimilmente ideale….dov’è il problema?…..rileggetevi la mail di Tatiana……..ebbene… io mi ci ritrovo tutta!!!!
Grazie Dott. Morelli,ogni volta che sento le sue parole,trovo conforto e sostegno.Un saluto con profonda stima.
Star bene con se stessi…. è il mio desiderio più grande e continuo a rimandare da ormai troppo tempo… la mia ansia è cominciata gia in adolescenza e a 31 anni non se n’è ancora andata…. ho imparato a gestirla ma torna sempre a trovarmi.
Sono laureata, anche se non ho un lavoro soddisfacente e a dire il vero nn so neanche se gli studi che ho fatto rispecchiano quello che voglio, in realtà non me lo sono mai chiesta, cosa voglio? ora questa domanda mi perseguita continuo a pensare che se sapessi almeno questo potrei fare qualcosa per raggiungere il mio obiettivo.
Ma non ci riesco a parlare con me stessa, le mie paure prendono il sopravvento.
Anche a livello sentimentale ho avuto una storia lunghissima finita qualche anno fa perchè mi sono accorta che anche quell’amore era solo un rifugio per sentirmi sicura, protetta, meno sola, anche se i miei momenti di maggior solitudine risalgono a quel periodo.
Ora invece è l’opposto, non ho voglia di legarmi, ho voglio di ritovarmi di capire finalmente chi sono.
Continuo a ripetermi che non ho coraggio, che non ho concluso nulla, che devo fare qualcosa… ma alla fine cado sempre nella stessa domanda, COSA????
Vorrei fermare i miei pensieri, pensare di meno, ma come si fa????
Vivo un rapporto con un uomo che ama molto le donne, il sesso .. Quindi non sono l’unica donna che vede … Non riesco a staccarmi, nonostante mi riprometta ogni volta di farlo …Ama il gioco, la seduzione e sapere che tu ci sei, lì ad aspettarlo… Ma se parli di sentimenti non si fa vivo per giorni … Lo vedo … poco ma vorrei viverlo più intensamente e questo suo lato mi blocca … non riesco ad esprimermi al meglio e qualche volta riesco solo tramite messaggi … A volte mi sento fredda perchè ho paura a lasciarmi troppo andare ma quando non lo vedo o non lo sento mi prende un vuoto dentro … Quando gli dico che ho voglia di vederlo non risponde … E’ come se certe cose non voglia sentirle…Non mi sento all’altezza della situazione e non so come gestirla …Vorrei viverla con più leggerezza, ma non ci riesco … E sento che sbaglio, continuamente …tutte le volte …
Mi sono separata da pochi mesi e da circa un anno pratico una psicoterapeuta, ho trovato giovamento nella terapia, ma sento che ho ancora tanto da fare. Ho preso malissimo la separazione ho 40 anni e avevo investito tutto nella famiglia perdendo di vista me stessa ed ora son quì che cerco di star bene. Le sue parole dr Morelli arrivano al cuore la ringrazio cordiali saluti.
Sono sposata da ventanni lavoravo in un negozio mi sono licenziata per rilevare un attivita’ indipendente che gestivano i miei suoceri da quando ho incominciato il nuovo lavoro sto sempre male fisicamente e quando non lavoro l’unico sollievo e’ dormire ma anche quando dormo non sto bene ho male a tutti i muscoli non riesco a sentirmi mai riposata a volte vorrei mollare tutto ma non ho il carattere per mollare tutto ti prego raffaele aiutami a non morire dentro non c’e’ piu niente che mi da gioia e mi fa stare bene aiutoooooooooooooooooo
ciao Raffaele mi chiamo luca ho 24 anni..vorrei assolutamente il tuo aiuto. Io sono 12 anni che faccio musica rap sono riuscito faticando a farmi vedere dai grandi di questo genere…dicono che ho talento ,ma sai, io mi sento molto giù perchè ero quasi riuscito a entrare in un buon giro poi ad un certo punto, non so se per sfortuna o per altro, o forse per colpa mia..ho perso quasi tutto. Io non mollo credo di essere molto forte e credo ancora in me stesso, però mi sento stanco..sono negativo, e sono molto obiettivo o per lo meno cerco di esserlo per vedere a che punto sono senza dirmi bugie. Io mi faccio spesso analisi di coscienza per vedere dove sbaglio, perchè ho gente intorno a me che mi dice sempre che sbaglio qualcosa …ma non capisco se me lo dicono per farmi del bene o del male ma resta il fatto che sto sempre in guerra con me stesso e non mi sento felice anzi sto peggiorando e ho sempre di più la sensazione che più passa il tempo e più peggiorerò nella mia vita perchè ho una famiglia che non crede nel mio sogno di affermarmi nella musica, io dentro di me sento di aver trovato la cosa che mi fa stare bene e mi piacerebbe tramutarlo in lavoro ma finisce sempre che vado a lavorare in postacci. Non riescoa d impegnarmi con le ragazze perchè forse ho la testa altrove..credo che se non mi realizzerò mi potrei gravemente ammalare..mi sentirei un fallito, ho sempre combattuto contro tutto e tutti per i miei ideali, mi è sempre piaciuto essere essere l’eccezione, non ho mai voluto credere a raccomandazioni e cose varie ma a quanto pare è cosi..e ora mi sento stanco e vorrei ritrovarmi in qualche modo..come faccio a trovare il vero me stesso in questo caso? sono sempre stato un ragazzo che veniva preso di mira dagli altri perchè bene o male sono buono come persona e mi sfottono facilemente quando provo a reagire peggioro soltanto le cose trovo sempre chi è più sveglio di me..ma io non sono stupido o un tonto.. forse sono solo educato, e io certe cose non le direi mai a un altra persona, ma vabbe resta il fatto che io solo facendo musica riescoa farmi valere e vorrei trovarmi e stare bene con me stessso. aiutami tu…ti prego.
Buona sera
Dr.Morelli…mi chiamo Stefania e ho 53 anni.. sto attraversando il periodo più brutto della mia vita, ne ho passati tanti, ma questa volta questa volta sento di non farcela. Cerco di avere tanta forza…….ma poi questa forza dentro di me non viene più fuori, cosi divento intrattabile con le persone che mi sono vicine fino ad allontanarle da me….quando divento aggressiva verbalmente, subito dopo mi pento, ma ormai è troppo tardi e le persone che ho offeso non tutte sono disposte a capirmi così si allontanano da me. Perchè sono cosi? Ho sempre sofferto da quando sono nata, ma in tutte le situazioni ho reagito e sono andata avanti ma dopo l’ultimo grande dispiacere mi sento finita. Vorrei provare a cancellare ciò che mi fa più male, ma non si può, ormai è successo…devo però ritrovare quella forza che mi aiuta a vivere e stare bene con me stesso e con gli altri..Cordialmente La saluto e grazie per aver ascoltato il mio sfogo
sono una mamma disperata mio figlio di 14 anni ancora non riesce a dormire da solo nella sua stanza (dorme nel lettone con me) da dove devo partire per aiutarlo?sono una sua assidua lettrice ,i suoi metodi sono efficaci mi aiuti!