L’attacco di panico viene per poter esprimere un’energia che è stata soppressa, un lato dell’anima che non abbiamo manifestato. Spesso si soffre di attacchi di panico perché siamo diventati troppo formali e accondiscendenti.
Quando arriva il panico, non devi farti domande. Devi dirti:
“sono qua, lui è più forte di me, devo accoglierlo”. Ragionare sui disturbi non serve a stare bene. Piuttosto dobbiamo ascoltare ciò che c’è dentro di noi, soprattutto nel momento in cui il panico arriva.
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Salve dottore,ho 17 anni e da ben 3 anni soffro di attacchi di panico. Gli attacchi di panico sono iniziati a casa,poi un giorno mi è capitato anche in classe e da quel momento non ho voluto più andare a scuola, in una settimana ,posso dire che vado a scuola 2 o 3 volte , o addirittura mai. I farmaci mi stanno aiutando ,ma il problema sembra essere sempre lì, dietro l’angolo… come devo comportarmi?devo ritornare a scuola??cosa che mi consigliano tutti,oppure devo aspettare di sentirmi pronta al 100 % (cosa molto difficile). La ringrazio
chiara
ciao Chiara, io non sono un dottore ma anch’io da 4 anni soffro di attacchi di panico e ansia sociale… proprio quando ho iniziato a star male ma hanno assunto al mio attuale posto di lavoro ed è stato un bene altrimenti mi sarei isolata.. ti consiglio di fare tutto ciò che facevi prima sforzandoti, perchè non è facile ,ma aiuta a non arrenderti e a combattere un pò questi attacchi che altrimenti ti rovinano la vita. Più passa il tempo e meno ti sentirai pronta ad affrontare la quotidianità.. Mi raccomando fammi sapere. questo è un primo passo poi anch’io non sono guarita ma grazie anche ai farmaci vivacchio mica male pensa che ho affrontato una gravidanza difficile e la depressione post-partum. ma l’importante è lo spirito e la voglia di combattere… ciao
Chiara non lasciarti aggredire dalle paure. Ti posso dire che ne ho sofferto anch’io, in certi momenti era veramente dura stare al lavoro… perchè l’ansia, la tachicardia e la confusione totale mi aggredivano…Alcune volte sono rientrata a casa , poi mi sono resa conto che se ne hai tanta paura è peggio. Invece accogli queste brutte sensazioni e lascia che vadano come sono venute, Lo so, non è facile. Pare impossibile. Ma un po’ alla volta ci riesci, non è che spariscano completamente però si gestiscono meglio e soprattutto non ti isoli più. Un abbraccio.
Grazia
Salve Dott. Morelli,
è con grande ammirazione che ascolto le Sue parole e leggo i Suoi libri.
Ho 31 anni, sono madre, studentessa, moglie e lavoratrice…e ho paura del buio! L’ ansia si accentua col buio e questo perché non ho fiducia di mio marito. Cosa c’entra? Premesso che è da quando sono piccola che dormo con la luce accesa, circa tre anni fa credo, credo di aver avuto di notte un attacco di panico, dovuta al fatto che mi sono alzata di scatto dal letto, non ho visto più niente e ho avuto paura. Mio marito nel panico più di me ha chiamato tutti i parenti e il dottore, mancava solo il sacerdote! Come se non bastasse la guardia medica mi ha diagnosticato prima un enfisema polmonare, poi una gastroenterite e poi per farla finita mi ha dato il Tavor. Da denuncia e a tutt’ oggi non so se quello sia stato o meno un attacco di panico. Ho fatto sedute di psicoterapia, ma lì si aiuta a capire il problema e a risolverlo. E se non potessi, volessi o dovessi risolverlo? Da allora la mia vita è cambiata: il giorno sono un leone e la sera soffro di ansia e ogni volta mio marito, se non crolla in un sonno profondo, mi dice puntualmente se deve chiamare mia madre, il dottore o altro, mettendomi in una situazione di crisi peggiore…So che la chiave di lettura ce l’ ho solo io! Mi aiuti, per favore, ad osservarla…grazie
Salve a tutti, anch’io soffro di attacchi di panico e sono bruttissimi. mi sento persa xche non riesco più a far nulla, solo lavorare ma è faticoso, ma il resto della vita si blocca non esiste più, non esiste più uscire esiste solo la paura e il sentirmi male, ma così male che ancora mi chiedo se sia un malessere fisico o psicologico!ormai ho fatto tutto vivo di antidepressivo e ansiolitico, soffro di porblemi alimentari, ero grassa sono dimagrita troppo, mi sono collassata e da li è iniziato tutto il mio calvario. a 46 kg mi vededo grassa oggi a 50 non immaginate come possa vedermi, non mi specchio più e inoltre non accetto il mio stato d’animo!ho fatto tutte le visite vado da una psicologa, sono andata da un neurologo e la sua cura mi ha fatto peggio!che devo fare sono persa riesco solo a piangere e piangere e mi sento sola xche così mi stanno abbandonando tutti xche ormai sono strana, alcuni mi dicono pazza!vorrei solo poter tornare a star bene, accettarmi e vivere, tornare a sperare e organizzare eventi futuri, cosi mi sento sempre povera di energie, con giramenti di testa e quasi da svenire!io sono disperata e sto facendo disperare anche i miei genitori. non sono stata mai una ragazza che ha dato problemi, ma ora mi rendo conto di aver recuperato tutti gli anni passati!io non provo più nulla, solo pianto e tristezza e tanta paura e la cosa che mi spaventa di più che il panico arriva senza pensare così arriva e basta senza motivo e sto male a lungo non solo il tempo dell’attacco che mi accompagna tutti i giorni ormai da maggio scorso!la mia situazione è molto complicata e non finirei mai di parlarne, sono molto negativa, ma se qualcuno può aiutarmi vi prego fatelo xche sto malissimo sto male in tutto con il cuore in continua tachicardia tanto da prendere già un betabloccante, di testa di pensiero di tutto!aiuto vi chiedo aiuto io ce la sto mettendo tutta ma come farò mai a vivere una vita futura cosi?come se ne esce?e cosa devo fare quando ho l’attacco!vi ringrazio davvero vi saluto con affetto!
salve dott. morellli.da oltre 1o anni curo l ansia,attacchi di panico..vanno via, ma ogni 2 anni si ripresentano.come stamattina..una sensazione che non auguro a nessuno.leggo tanto i suoi libri, ho fatto bioenergetica, diciamo che so gestire questi sentimenti.ma ogni volta che arrivano, mi mettono una gran paura, associandoli a quelli del passato.vivo in sicilia , ad acireale, mi piacerebbe poter fare delle sedute con lei.grazie per quello che fà, ho grande stima , caro dott.morelli.
salve a tutti. come vi capisco! prima dell’attacco di panico ero un’altra persona… vivevo un’altra vita, che ora ricerco disperatamente!
a me è venuto in un momento del tutto sereno e felice della mia vita, ed è per questo che sento di impazzire perchè non riesco e risalire alla causa.
mi sono più volte chiesta se può essere dovuto a dei ricordi del passato.
a volte ripenso alla mia amata nonna persa quando lei ancora aveva 64 anni, mi adorava ma negli ultimi periodi era così diversa ch neanche la ricordo più… poi circa sei anni fa ho perso il mio ragazzo, ma sembrava che avessi rimosso tutto subito, ricordo di non aver sofferto; sempre quell’anno ho fatto un intervento di rinosettoplastica e ho avuto uno shock anafilattico dovuto all’anestesia … ma ricordo perfettamente i momenti precedenti e ricordarli non mi mette ansia.. oggi sono una ragazza serena, pensavo forte ma non è vero, ho un lavoro che non mi piace ma lo faccio con spirito di sacrificio per dare una mano in casa e mi appaga, ho un ragazzo che mi adora, ho delle amiche , una famiglia meravigliosa e vivo per la mia nipotina… eppure tutti mi ripetono la stessa cosa: sarà che tu soffri, ma porti serenità e gioia in chiunque ti conosca perchè la tua risata è davvero contagiosa! allora mi chiedo: dove sta la chiave di lettua??
Tanti anni fa ho avuto anche io un attacco di panico, ero in un luogo molto affollato,precisamente stavo visitando i mercatini che fanno durante la festa di Sant’Ambrogio a Milano, ho sentito un senso di soffocamento, tutte quelle persone, ho iniziato a gridare, ho buttato il cappotto per terra e sono scappata dando gomitate e colpi a tutti quelli che mi intralciavano la strada. Dopo quella volta, per fortuna non mi è più capitata una cosa del genere, ma quando mi trovo in luoghi affollati, come la metropolitana la mattina, mi ritorna sempre in mente la paura di quel giorno e ho paura che mi possa ricapitare. Per fortuna non è più successo, soffro invece di depressione da tanti anni, e non riesco a togliermela di dosso, ho sempre preso medicine, e penso che non sia stata la soluzione giusta, visti i risultati e la dipendenza dai medicinali. Ho sentito che andare a correre fa guarire dalla depressione, sarà vero?
Ciao, soffro di atacchi di panico da 2 anni e ne ho 17…
I miei atacchi di panico mi sono venuti in metro perche si e fermata il galleria per alcuni minuti
e da li e partito tutto il sistema del panico mo non riesco ad andare in metro e devo prendere i buss e i tram e ci impiego molto ad arrivare a scuola perche abito in città come posso fare devo risalirci nella metro e afrontarla di nuovo?
consiglio vivamente di seguire quello che dice il dottor morelli a proposito degli attacchi di panico,e di non fare uso di farmaci, di avere tanta fede in Dio. un abbraccio a tutti. ( forza di volontà).
carissime anime meravigliose volevo dirvi che ho superato la paura del buio ho convissuto 49 anni,, cosi incredibilmente dopo aver letto quasi tutti i libri di raffi io morelli lo chiamo cosi , lui non lo sa in un paio di notti non ho piu sentito questo terrore la mia dea questa straordinaria signorina mi viene a trovare ogni notte ed è troppo simpatica lei e tutte le altre dee che vengono a trovarmi, come il panico la rabbia l odio l ansia li accolgo tutti presentadogli la mia anima e dopo un pò ce la ridiamo tutti insieme è troppo bello .non prendete nessun farmaco e credete solo negli dei io ora sono beata auguro anche a voi di diventarlo ,
buongiorno dottor morelli.ho 39 anni da anni soffro di tante cose depressione ansia attacchi di panico paura di tutto.nn mi sento voluta bene da nessuno.stò male.ho girato tanti medici ma mai soddisfatta di niente.io vengo da problemi di violenza psicologica e fisica.vorrei qualche parola da parte sua.grazie
Carissimo Dottor Morelli,
Ho 30 anni e soffro di attacchi di panico quando sono in vacanza.
Sento il bisogno di tornare a casa immediatamente e inizio a piangere.Non succede però ad ogni vacanza.Ho cercato di vincere questa cosa andando spesso fuori casa..ultimamente stavo bene nn avevo più attacchi,ma un mese fa sono stata a sciare con il mio ragazzo ed è risucesso.Tra 15 giorni rparto e vorrei evitare questa paura..vorrei un consiglio da lei…La ringrazio
Gentile dottor Morelli,
Ho 27 anni e soffro si ansia. ho un passato un pò particolare in quanto ho perso mio padre a 19 anni e questo mi ha segnata senz’altro. più volte nella mia vita mi è capitato di soffrire di ansia e mi è sempre passata da sola. ma ultimamente non è più cosi’. è successo ad agosto dall’estetista mi sono presa un giorno libero (in quanto SOLO d’estate lavoro in un bar a ritmi stressanti) e sono andata con la mia macchina in un altro paese e li’ mi sono venuti dei giramenti di testa forti e da li’ è nata ormai la mia paura di perdere l’equilibrio e di guidare fuori paese da sola. il peggio credo sia passato, ho seguito una cura di xanax che non mi ha aiutata perchè il pensiero di dover prendere dei farmaci per era ricordare di essere “malata”. quindi l’ho sospeso e sto certamente meglio di quando lo utilizzavo. ho provato a seguire degli psicologi ma non lavorando il loro prendersi troppo tempo mi metteva ansia per dover chiedere i soldi a mia mamma per pagarli. il loro responso comunque è sempre stato che soffro solo di DAP e ansia sociale in quanto successivamente mi è venuta l’ansai di entrare nei supermercati di parlare con gente che non frequentavo abitualmente.Ora ripeto il peggio è passato ma questo fatto di non guidare più sola fuori paese e non stare più troppo tempo sola casomai mi sento male,mi viene di svenire è rimasto.Vorrei qualche consiglio da lei…pratico…qualche parola di conforto sul come comportarmi e cosa pensare materialmente in quei momenti. sono sempre stata forte,hanno sempre contato tutti su di me,forse perchè mi sono prestata troppo ma ora ho bisogno io di aiuto!voglio di nuovo la mia autonomia…certo uno dei problemi che vivo è che non so che scelta prendere per il mio futuro,non so che lavoro vorrei fare ,non riesco da sola a incanalarmi presso una strada…vorrei tanto laurearmi ma mi sono iscritta all’università e non do esami perchè forse non è la facoltà dei miei sogno che ho scelto in quanto io non ho sogni…non ho idee,non ho aspettative ed è davvero triste,vedo tutto troppo difficile perchè io vorrei molto da me,vorrei realizzarmi davvero….e poi una storia d’amore con un uomo di 15 anni di più e una separazione e figlia alle spalle,che sicuramente per quanto lo ami ha buttato la mia autostima sotto terra….
Mi scusi se se forse le ho scritto troppo,ma vedo lei come un porto sicuro…ho molta stima in lei!
Grazie in ogni caso,
Saluti…Alessia
Guido da 25 anni e non ho mai avuto problemi alla guiida, anzi mi piaceva mettermi in autostrada e viaggiare. Da circa 5 anni a causa di un un forte spavento mentre guidavo l automobile in autostrada ho iniziato a soffrire di ansia accompagnata da alcuni attacchi di panico sempre mentre guidavo l automobile. Pian piano l ansia si è consolidata quando devo guidare. E con ilpassare del tempo sto perdendo la capacità di mettermi alla guida. In autostrada non guido più, faccio guidare mia moglie e in strada guido a velocità ridottissima con un ansia che mi sconvolge !!!! Vivo di evitamenti !!! Sono stato da psicologi, da psichiatra,, da neurologi ho assunto antidepressivi ma la situazione è sempre più negativa !!! Inizio a sentirmi depresso e vivo in continuazione con il pensiero dell ansia e del panico che mi prende alla guida !!! SOno disperato !!!!
Buongirono, sono una ragazza di 37 anni, sono al 4° mese di gravidanza e soffro di attacchi di panico da 4 anni, ho cercato tutte le spiegazioni possibili e immaginarie di tale disturbo, ho dato la colpa alla morte di un mio amico, avvenuta improvvisamente e in modo tragico, è morto carbonizzato chiuso in macchina, ho pensato che è per qsto che mi arriva il terrore in posti in cui mi sento imprigionata, ma usare qsta motivazione come causa non mi ha certo aiutata a combattere gli attacchi, sono molto meno frequenti ma ci sono lo stesso.. ascoltando qsto video ho capito di aver sbagliato tutto, niente domande, ecco cosa devo fare…prima degli attacchi vivevo felice e qsto perchè mi facevo poche domande, facevo quello che sentivo di fare, anche sbagliando, poi ho cercato di essere quella che i miei o gli altri si aspettavano, una ragazza con la testa sulle spalle, niente di sconveniente, perfetta sul lavoro, un matrimonio perfetto e ora un bimbo… ma è davvero quello che voglio? è quello che sono e voglio essere, sono sempre stato uno spirito libero e mi sono incatenata da sola, forse gli attacchi di panico mi dicono proprio questo… ma che fare ora? ninte domande…proverò..
Carissimo Dottor Morelli,
ho 21 anni e da circa un anno soffro d ansia e attacchi di panico legati ai sentimenti che provo per il mio ragazzo. le spiego meglio…,sto con un ragazzo con cui sto bene (grazie a lui ho scoperto il suo blog) solo che da qualche anno mi vengono i dubbi sul mio sentimento.. ho paura di non amarlo piu, di perderlo, di rovinare i nostri sogni futuri. sono andata da uno specialista solo 2 volte ,che mi ha insegnato dei farmaci che aimè ho staccato per stupidagine e sono caduta peggio di prima adesso ho piu ansia,crisi di pianto sempre pensieri, la mia mente è un continuo pensare per star bene mi devo distrarre e leggere in internet qualcosa che mi dii conforto e speranza.voglio aggiungere che a casa mia regna l infelicità tra mio padre aggressivo e mia madre sottomessa quindi fin da bambina ho subito (e subisco) lo squilibrio familiare. in piu oltre “ai miei traumi familiari” circa 3 anni fa mi ero legata ad un ragazzo che mi ha fatto soffrire molto.da quando ho incontrato il mio attuale ragazzo (1 e mezzo) la mia vita inizialmente era cambiata,mi sentivo felice sicura ed amata. in seguito ad uno stress e i continui problemi in famiglia un giorno mi sono posta questi problemi e sono caduta in quest abisso oscuro, e non so piu come ritornare a sorridere e a star bene con il mio ragazzo. la prego mi risponda mi dica se realmente ho problemi o sono io che non voglio accettare i miei pensieri. ho paura che sia tutto vero….help me!!!
Buongiorno Dottore,
sono qui per liberare e ascoltare il mio problema.
Non lo so di cosa si tratta, non gli so dare un nome. Più di un anno fa ho “vissuto” la malattia di una persona cara. Persona che poi è venuta a mancare. Durante quel periodo ho avuto un episodio di “panico” mentre guidavo in autostrada. Da allora non riesco più a entrare in una autostrada. La paura è più forte di me e non riesco a superarla. Guido nelle strade che conosco, non rilassata, non tranquilla. Guidare è sempre stata una cosa che ho fatto con molta naturalezza e senza alcun problema. HO guidato mezzi di ogni tipo e su ogni strada. Ma ora non più. Non ci riesco e non so capire il perchè. Ho provato ma arriva quasi a mancarmi la vista e a non sentire più le braccia. E’ una cosa che non controllo e mi devo per forza fermare. Se puo’ dirmi qualcosa per affrontare questo impaccio le sarei davvero grata. Un abbraccio e buon lavoro.
Buongiorno dottore, mi chiamo Lorenzo io 4 settimane fa ho scoperto di avere l”ansia; non so bene perche~ mi sia arrivata e perche~ abbia scelto me, ma mi ricordo come….una sera verso le 3 del mattino io non venivo da un periodo facile della mia vita sa com^e~ da un anno e mezzo non lavoro, la mia ragazza vive in un altro stao e poi quelle settimane mi e~ successo di tutto, rottura del braccio, influenza, placche alla golla…
Quella mattina verso le 3 del mattino e stato bruttissimo, una volta svegliato mi pareva che tutti i miei pensieri si sovrapponessero nella testa e piu~ pensieri negativi si impossessavano di me e piu~ sentivo la testa pesante il battito del cuore aumentava sempre di piu~ e facevo fatica a respirare; mbeh io da allora non sono cambiato purtroppo sono rimasto sempre in queste condizioni, durante il giorno mi sento la testa pesante, dormo pochissimo, la sera ormai e~ diventato un appuntamento fisso in quanto ogni santo giorno verso le 3 mi alzo di colpo e non riesco ad addormentarmi piu~ .
Se gentilmente puo~ indirizzarmi su qualche informazione in piu~ o in qualche consiglio le sarei veramente grato!!! Un saluto, e buon lavoro!!!!!!!
Salve, grazie sto imparando tutti i giorni sempre di piu’ con le sue parole. Io ho il disturbo di bordeerline e depressione con ansia….sto cercando di guarire so che il mio cervello e’ pieno di pensieri inutili, ho capito non devo farmi domande….devo aspettare….mi sta aiutando veramente tanto.
grazie
salve dott. Morello, la ascolto da molti anni, ho periodicamente attacchi di panico nonostante varie cure, vorrei avere un colloquio con Lei, oppure segnalarmi un buon psichiatra di Sua fiducia nella zona di Lecce. La ringrazio Francesca.
Salve dr. Morelli, ho 35 anni ed ho iniziato a soffrire di panico dà quando ne avevo 8. Gli attacchi si presentano periodicamente anche a distanza di alcuni anni. Ho seguito cure attraverso psicoterapeuta e cure omeopatiche, ne ero uscito ma ora mi ritrovo in questa terribile situazione.Mi sono trasferito di città ed ho ripreso ad andare dà un nuovo psicanalista prendendo anche dei farmaci dà circa 2 mesi ma a parte qualche leggero miglioramento, continuo a provare un’angoscia tremenda, e non riesco a vedere una via di uscita.
Non riesco a liberarmi di questo peso che continua ad inquinare qualsiasi cosa della mia vita anche quelle più belle.
Mi può aiutare? Grazie.
Buonasera dottore, mi chiamo Andrea e ho 23 anni. Da 4 anni soffro di attacchi di panico, di emetofobia, ho una paura ossessiva e tremenda di vomitare. Ma a differenza degli altri io non ho paura di farlo per la seguente paura di star male, ma solo ed esclusivamente se c’è gente che non conosco. Questo significa qualcosa? Devo trovare l’origine del fatto o posso farne a meno per guarire? ma soprattutto, si può guarire? La ringrazio infinitamente.
salve dr. morelli ho 22 anni e da 4 0 5 anni soffro di attacchi di panico….sono andato da psicologi ho preso una montagna di medicine fino al punto che mi sono stufato di prenderle perche mi mettevano debolezza e stavo sempre giu!adesso sto abbastanza bene cerco di affrontare le mie paure e ci riesco la maggior parte delle volte pero….vorrei dei consigli da parte sua perche mi strasmette tranquillita!grazie!!!
stimatissimo dott. morelli , mi chiamo marco ho 41 anni , e soffro da molti anni di DOC (disturbo ossessivo compunlsivo) , da un po’ leggo molto i suoi libri e lezioni web sul blog , trovo molto interessante e utile la sua filosofia.non sento mai nominare il mio tipo di disturbo fra i disagi trattati tipo ansia depressione paure ecc, pensa che possa trovare giovamento(mi sembra di si) dalla sua filosofia di vita per quanto riguarda il doc e provare a smettere i farmaci?? oppure il doc rientra in quella piccola percentuale di patologie psichiatriche che richiedono necessariamente una cura farmacologica(almeno a periodi)?? grazie mille dottore , ho molta stima x lei e per il grande lavoro che svolge.
Buongiorno dottore, mi chiamo Mauro e da 5 anni soffro di un attacco di panico molto particolare. Una serata in pizzeria con gli amici si è trasformata nel mio peggior incubo. In breve appena ricevuta la pizza fumava per il calore, ho iniziato a sentire caldo alla testa e in poco tempo era completamente sudata. Da questo avvenimento ogni volta che mi siedo a tavola rivivo quella scena e se malauguratamente il menù prevede un piatto caldo ecco ripresentarsi il problema.
Ho fatto di tutto: controlli allergie, intolleranze alimentari, esami di ogni tipo ma nessuno mi ha detto cosa mi succede in quei terribili 10-15 minuti.
Ora anche solo il pensiero di un piatto caldo mi fa venire queste vampate, anche adesso mentre le scrivo immaginando la scena.
Cosa devo fare? Ho 39 anni un buon lavoro una famiglia e una stupenda figlia, purtroppo questo handicap mi porta ad essere felice quando riesco ad evitare situazioni sociali dove questo fenomeno mi potrebbe colpire, che l’ignoranza generale porta a evidenziare ai presenti scatenando in me una sudorazione molto più vigorosa.
Mi dia un consiglio per favore.
Grazie
soffo di panico da un mese ho 17 anni sembra di morire
Salve
sono una mamma di 44 anni, ho avuto il mio primo attacco di panico circa 6 anni fa, poi ho circa 3 o 4 episodi annui di ansia forte, che , come consiglio del medico tendo ad arginare con il tavor da 1 quando basta, di solito inizia tutto con una mancanza di aria e quindi vado in affanno e poi comincio a tremare, non mi passa fin qando non mi distendo e non dormo per vario tempo, ma la cosa strana di questa ultima crisi avuta la sera di pasquetta e’ che ancora la sintomatologia addosso ossia il cuore che fa bum bum e un po’ di affanno. Il mio medico dice che non ho una situazione patologica ma che di solito ho queste crisi ansiose solo dopo un periodo di intenso stress. Lei cosa mi consiglia, io non voglio passare tutta la vita cosi’, ne’ tantomeno imbottirmi di farmaci. Grazie
E’ difficile scrivere queste cose… e lo sto facendo senza pensare a cio che stanno digitando le mie dita su questa tastiera, esce tutto con un filo diretto dalla mia mente più profonda.. Sono appena tornato da un tentativo di “camminata” avrei voluto fare un giro di 6 km.. attorno alla campagna del mio paese.. mi sono fermato dopo 1 km e sono tornato indietro perché mi stava salendo la paura , la sensazione di un attacco di panico … è andata cosi per l’ennesima volta.
Oggi però sono tornato e dopo essermi disteso per 10 minuti sull’erba a guardare il cielo e le nuvole che correvano su di esso ho sentito la voglia di scrivere di vedere davvero cosa può uscire da dentro di me.
Dopo 15 anni di lotta interna con gli attacchi di panico e l’ansia oggi a quasi 30 anni sono davvero provato da questa sofferenza.. che non è una malattia normale.. è una malattia molto molto subdola.. perché ci colpisce sempre alle spalle nel momento in cui non ti aspetti.. e quando tci prende la vita va improvvisamente in pezzi.. a chi non ha mai provato cosa significa provare il panico senza un vero motivo posso assicurare che è una sensazione di debolezza e incertezza che non ha uguali, la tua vita ma soprattutto qualcosa dentro di te si spezza, non sei più uguale dopo aver provato il panico patologico. Mi costa dire e scrivere queste parole ma io sono una tra le milioni di persone che soffrono di questo disturbo.
Le ho provate tutte.. dalla psicoterapia ai farmaci.. e ho alternato periodi più sereni ad altri dove non uscivo dalla mia camera, forse a qualcuno sembrerà da “sfigati” o da pazzi, io posso garantire che sono una persona sanissima giovane e di aspetto gradevole, ma ciò non basta quando la tua mente è davvero stata plasmata da un demiurgo in un momento di profonda malinconia e dubbio …
Migliaia di esami medici .. anche 3 o 4 controlli cardiaci all’anno … analisi e analisi … ma il tuo corpo sta bene … la tua carne non ha nessuna malattia che tu stai cercando giorno e notte … non ti arrendi alla realtà .. al fatto che ciò che non funziona è qualcosa li dentro di te che non tocchi .. che non è fatto di materia ma di respiro .. di pensiero .. di aleatorietà … qualcosa che tutti cercano di analizzare e di fermare con una diagnosi che non sarà mai davvero giusta perché non puoi vedere ciò che è sospeso tra il tempo e il mistero qualcosa che appartiene ad una profondità che nessuno può davvero comprendere come si può comprendere una frattura di un braccio … si chiamiamola malattia D.a.p ma dentro questa sigla non c’è solo qualcosa di organico .. quella è una parte certo..è la conseguenza organica di un qualcosa che è dentro di te e che sta cercando di premere per uscire … sta urlando dentro di te e tu non lo vuoi ascoltare e lui si sta lentamente prendendo tutto, la tua vita, i tuoi desideri, il tuo lavoro, i tuoi affetti, ti lascia nudo con le spalle contro un muro e di fronte un altro muro bianco e liscio dove non hai appigli … riusciremo mai a uscire da questa irrealtà che ci porta a vivere il panico? Credo che la sensazione peggiore più strana più assurda sia quando senti il tuo corpo staccarsi dal mondo quasi che il tuo essere ne sia uscito .. ti guardi attorno .. ma senti di non riconoscere più nulla .. sembra tutto ovattato .. anche i suoni .. smorzati … tu ti muovi ma non percepisci i tuoi arti .. tu stai da un’altra parte .. dove … non lo sappiamo .. forse per un attimo percepiamo qualcosa dentro di noi che ci sta dicendo qualcosa che noi non riusciamo ancora a capire.
Chi ha sofferto e soffre come me comprende molto bene quello che sto dicendo e credo che lo condivida.. Io sono stanco di vivere con la compagnia del panico che limita moltissimo la mia vita ma nonostante ciò mi piace molto vivere perché l’emozione di una giornata di sole o di un sorriso ed un abbraccio di una persona che mi vuole bene resta per me ancora un motivo per cui vale la pena esserci.Sempre.
Sono certo che nel corso della mia vita capirò il perché di tutto questo.. e quello sarà il momento più importante per me, non abbandonate mai la speranza di poter vincere il panico. La vita è con voi , amatela anche così anche quando vedete i vostri amici divertirsi giocando a pallone e voi chiusi in camera per paura che vi venga un infarto mentre giocate e per paura del panico, ecco in quei momenti in cui piangete e soffrite da pazzi non dimenticate che verrà il giorno in cui in quel prato ci sarete anche voi e su quel prato ci arriverete ,forse dopo degli altri , ma con un essere diverso.. consapevole del valore del profumo dell’erba e del piacere dell’aria frizzante del mattino.
Tu non sei peggiore degli altri , tu sei solo unico e diverso da tutti, amati e sputa su chi dovesse mai prenderti in giro e farsi gioco del tuo disagio , tu sei unico e pochi possono davvero comprendere i bellissimi doni che hai dentro il cuore.
Credi in te stesso.
In bocca al lupo.
Alessandro
salve, io da ca. 8 anni che soffro di ansia,attacchi di panico e ipocondria. tutto incomincio da uno strano fenomeno nel cervello.cioe’ il cervello non era connesso come se era andato in tilt. e ancora oggi e’ cosi.io prendo del tavor e cymbalta dal mio psychiatra adesso in pensione.sono andata da un’altro che mi aveva cambiata la cura e sono finita in ospedale con la pressione alle stelle (200/120 il cipralex).da allora non mi fido piu’. comunque io volevo chiedere al dr.morelli un aiuto anche se devo dire che ho visto tutti i suoi video.ma vorrei un commento da parte sua per poter farmi aiutare. scusate ma non riesco a scrivere sul blog non so’ come funziona.ecco perche’ mi sono permessa di scrivere ai commenti e vi chiedo scusa per cio’.qualchuno mi potrebbe aiutare e dirmi come devo fare? grazie
oh,scusate mi sembra di averlo gia’ fatto,hihi.
buongiorno dr.morelli,ho 34 anni.io da ca. 8 anni che soffro di ansia,attachi di panico e ipocondria.nel mio cervello c’e’ il totale caos,come se il mio cervello non e’ connesso. nella mia vita sono sucesse tante cose a cui non vorrei piu’ pensare,perche’ mi fanno stare male.ho 2 bambine e sono sposata.tante volte piango senza motivo ,o mi vengono gli’attacchi di panico tante volte sono arrabbiata senza motivo opure se succede qualcosa di brutto a qualcuno subito credo di averlo anch’io e devo fare tutti gli analisi possobili immagginabili. da 8 anni ormai. mio marito mi comprende di tutto cio’.infatti non appena mi prende qualche sintomo o mi lascia sola e esce con le bambine,oppure mi dice di andare a farci un giro in macchina.credo che lo faccia per distrarmi.da sola non roesco a distrarmi quando sto male.e’ piu’ forte di me. subito pressione,guardia medica,ecc….. e ecc….. !!!
mi arrabbio per tutto cio’,perche’ non riesco a venirne fuori. riesco a tutto quando voglio per sino a settere di fumare o riprendo quando voglio.perche’ mi e’ cosi’ difficile a superare quest’ostacolo della mia vita che m’impedisce ad essere felice e stare a godermi in tranquillita’ le mie bambine e andare e fare delle cose cui loro tengono tanto.io non ho voglia di fare niente,la prego mi dia una mano.
la ringrazio
distinti saluti sabina
Buongiorno Dottore,
questo video è stupendo…regala la speranza.
Da più di sei mesi , dopo un anno stressantissimo(lavoro e trasloco e una madre malata ansiosa depressa a cui non va nulla di quello che faccio, una famiglia mia con figli…mi sveglio la mattina con l’ansia che non fa respirare e comincio ad agitarmi.
Sin dal primo episodio che è sfociato in un attacco di panico il mio medico mi da antidepressivo che non riesco a reggere ,allora mi manda da un neurologo che prova con un altro entidepressivo ma non riesco a reggere nemmeno quello …non mi sento me stessa e io voglio essere me stessa. Allora vado in psicoterapia ….le cose non migliorano perchè lo specialista mi chiede di capire cosa c’è che non va e io penso penso ..ma la mia vita e le persone che ne fanno parte le amo e voglio solo il bene per loro…provo a cercare di trovare qualcosa che non va ..ma mai come questo periodo le cose non sono andate cosi’ bene e allora? perchè cercare tanto farsi tante domande ? ed è proprio questo che voglio fare non farmi domande e vivere.L’unica cosa che riesco a riconoscere di sbagliato è che ho represso la mia vera natura per accontentare gli altri e per non trovare scontri per non ferire e sentirmi in colpa o sbagliata. Tutto vero nel suo video .GRAZIE
caro dottore io posso dire che soffro di attacchi di panico da 2 anni ed ho attualmente 17 anni il problema più grande che mi prendono a scuola e non riesco a gestirmi sono seguita da uno pschiatrata e una psciologa ed ancora non riesco ad uscire da questo calvario prendo xanax da 0.5 mg e daparox 15 goccie possibile ankora nessun risultato sono una ragazza molto sensibile mi aiutate a superare questo grande problemaaaaaaaa
salve dottore,
ho appena ascoltato il suo video ed e’ proprio quello che succede a me farmi domande perche’,perche’ perche’?sono una ragazza che ha trascorso sicuramente un’infanzia difficile e il proseguito della mia vita non e’ stato certo costellato da eventi particolarmente fortunat,ma fino all’ eta’ di 25 anni sono sempre stata una ragazza solare,attiva,che studiava con ottimi risultati,comica direi.3 anni fa ebbi un periodo particolarmente stressante ed ebbi un blocco psicomotorio,un medico disse che non aveva mai visto una cosa cosi’ e che sembrava che stessi fingendo, i dottori dell’ ambulanza pensavano fossi stata drogata ma non era cosi’…comincio’ il calvario mi imbottirono di psicofarmaci prima per depressione diventato a suo dire disturbo bipolare, sostenendo ancora che io sia tale,dandomi il farmaco,ma non e’ solo questo in questi anni sono stata con un ragazzo che era violento e da allora mi da fastidio se qualcuno mi sfiora, voglio evitare i particolari.da allora io soffro di tutto…e’ come se da una semplice depressione ci sia stato il boom di una serie di problemi…attacchi di panico, non riesco ad uscire,a volte ho paura pure del rumore di una macchina,ho tremori fortissimi e come possono essere solo alle mani, come su tutto il corpo,non riesco a gestirlo,prendo tranquillanti ma niente.a volte non riesco neanche a tenere il cucchiaio in mano quando mangio.l’ansia mi divora e sa la rabbia che mi fa e’ che i miei sono contenti che non sono piu’ una che fa vita mondana,perche’ sono all’ antica e non si rendono conto che sto perdendo gli anni piu’ belli della mia vita.ed e’ vero sono diventata accondiscendente perche’ fare la lotta contro i muri non serve!lo stesso dottore dice che itremori derivano dalla sensibilita’ ai farmaci,in effetti e’ un effetto collaterale.dottore mi puo’ essere d’ aiuto?sono irriconoscibile ma la cosa che mi spaventa e’ il mio futuro, perche’ in qualsiasi posto di lavoro che ho provato non mi hanno tenuto o mi hanno detto di no dopo avermi vista tremare ed e’ forse pure giusto perche’ mi spavento quando tremo cosi’ forte(sembra quasi un morbo di parkinson, ma non lo e’ perche’ non e’ sempre),e oggi il dottore mi ha detto che i farmaci non puo’ togliermeli mai.io non ho potere decisionale sul togliermeli o meno?premetto anche che mi sembra che i ricordi si stiano affievolendo.cosa e’ tutto questo accumulo di cose?