Questo articolo è stato pubblicato il Monday, 26 April 2010 alle 13:26 e classificato in Amore, Famiglia, Raffaele Morelli. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
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22 Commenti a “Intervista a Raffaele Morelli sul matrimonio (2/3): Quando i suoceri sono invadenti”
Salve dott. Morelli! é proprio vero….ci si spinge findove ci è permesso…la mia fortuna è che i miei viviono lontani, invece con i suoceri ho un rapporto non molto,,stretto”…cosi non ho problemi con la loro invadenza;)IL consiglio che posso dare è di raccontare alle persone in presenza dei suoceri che non sono per niente invadenti (anche se lo sono) con il passre del tempo si adeguano alla nostra ,,opinione ” (ovviamente per non esssere smentiti:))…Tanti saluti Silvia.
Gentile Dottore,
tutto vero quello che dice,ma allora quando arrivano i figli non andiamo dai genitori/ suoceri per chiedere, a volte quasi imporre il loro aiuto,per fare i baby sitter visto che si lavora in due…..non facciamo i cani da guardia prima e i parassiti poi…..
In fondo, un po’ di cuore nei confronti di chi ci ha allevato educato e sfamato, dovremmo ricordarlo, ed anche i genitori del partner sono….genitori quindi, giustissimo mettere dei paletti,cercare di avere un po’ di equilibrio nei rapporti,ma ricordiamoci di metterci sempre un po’ di cuore.
Luisa Fortini
Elisa ha ragione, la distanza è importante, ma anche una ferma decisione a far stare al loro posto i parenti ci vuole. Mi sono liberata dalla mia invadentissima madre con 60 km di distanza e una ferma decisione dai miei suoceri e zii che vivevano vicino!
Carissimo dr. Morelli,quanto è vero, però……………………………………… concordo con quanto ha scritto Luisa Fortini. Ad oggi non mi trovo in questa situazione, ma sono convinta che la DISTANZA è il BALSAMO DELLA COPPIA, ma anche per suoceri e genitori. Vedo genitori e suoceri sfiniti per tenere bimbi tutto il giorno, per preparare i famosi pranzi della domenica che i figli si autoinvitano per non lavorare a casa ed essere liberi, mentre le mamme spignattano. L’autonomia è una bella cosa ma uno se la deve guadagnare. Essere figli, quanche volta significa anche ricordarsi che la vita è una ruota e si gira. Grazie cmq. per tutto ciò che ha detto sull’amore e ringraziarla per quello che fà è sempre poco.
una esperienza ventennale con i suoceri tutti e quattro…. due dentro casa e due a 100 metri… prima di tutto ha fatto male a me … poi il matrimonio, che era già finito dopo 6 mesi, l’hanno tenuto insieme loro, i quattro .. immaginarsi le sofferenze . mi chiedo che senso hanno dei nuclei così compatti seppur allargati? e perchè si verificano soprattutto nei grandi/ piccoli paesi di provincia e perchè i genitori tentano di legare le coppie giovani attraverso l’uso, il possesso o la proprietà delle case di famiglia? domanda antica e forse senza risposta,credo. ora che ho la libertà uno solo dei superstiti suoceri sta tentando di tenere in scacco la mia coppia. anzi la rifiuta e vuole solo me come unica e preziosa ” vedova bianca” … allucinante ma non avrà nè me ,questa volta, nè la mia coppia. ciao Raffaele e grazie di esistere .
La distanza non è buona solo per la coppia verso i genitori. E’ buono anche viceversa. Quando si parlava sopra di una sorta di riconoscenza .. quando mio figlio ha aspettato la sua bambina, ho messo ben in chiaro che si aspettavano da me che la tenessi mentre loro lavoravano, potevano scordarselo subito. Con mia nipote ci stò quando voglio e se hanno proprio bisogno .. ci mencherebbe. Ma che non sia una regola.
Così nessuno si sente obbligato verso nessuno da sottili sensi di colpa.
Ovvio, mia nuora in passato si è lamentata che mi interessavo poco di loro e che ero poco presente .. ha fatto due fatiche: una a lamentarsi e l’altra ad accontentarsi. Io e lei lavoriamo insieme, condividiamo molti spazi e lei lo sa che se ha bisogno io ci sono per lei e per mio figlio. E io mi aspetto il contrario. Ora, se non sbaglio .. siamo adulti e vaccinati,no?
EGR.DOTT.MORELLI,
SO CHE L’ARGOMENTO NON E’ PROPRIO PERTINENTE A QUESTO SUO INTERVENTO …MA HO BISOGNO DI AIUTO.
SONO SPOSATA DA 14 ANNI CON DUE FIGLI MA VIVIAMO DA SEPARATI IN CASA. QUESTA DECISIONE L’HO PRESA IO DOPO TRE ANNI DI ALTI E BASSI. NON C’ERA PIU’ EROS TRA NOI ,NON SI STAVA PIU’ INSIEME PER IL PIACERE DI STARE INSIEME.
PER EVITARE DI FAR SOFFRIRE I BAMBINI MI SEMBRAVA LA SOLUZIONE IDEALE..MA ORA NON STO BENE NEMMENO IN QUESTA SITUAZIONE…SONO CONFUSA. HO CERCATO DI ASCOLTARE I SUOI CONSIGLI DI NON DECIDERE.. NON PENSARE MA E’DIFFICILE. DA UN LATO VORREI CHE LUI SE NE ANDASSE E DALL’ALTRO HO PAURA PER I MIEI FIGLI..LUI E’ APATICO ACCETTA SERENEMENTE DI VIVERE COSI’ ESEGUENDO I DOVERI DI PADRE E STOP. SO CHE HA DELLE STORIE CON ALTRE DONNE E ANCH’IO HO INCONTRATO UN UOMO CHE MI HA RISVEGLIATO LA PASSIONE ..MA VORREI DECIDERE SENZA FARMI INFLUENZARE DA QUESTO..
MI SENTO INTRAPPOLATA..GRAZIE ..LA SALUTO
L’invadenza che avranno i suoceri nel matrimonio della nuova coppia, è decisa già molto prima del momento della cerimonia..e spesso se succederà questo è dovuto dal fatto che i suoceri a loro volta non hanno staccato completamente il cordone ombelicale dai loro genitori e ripropongono lo stesso modello per convenienza e timore: esempio l’accudimento di quando saranno più anziani, metteranno “all’asta l’eredità” a chi se li prenderà in carico, e giocheranno con astuzia a far preferenze tra i figli e figlie per assicurarsi la loro vecchiaia, dove potranno aver più influenza.
Ho visto tantissimi casi, finiti sempre per vie legali, …spesso i genitori quando sono ancora lucidi, non riuniscono i figli per parlare chiaramente quali saranno le loro intenzioni, così si vengono a scoprire delle novità alla fine (testamento)quando non si avrà modo di chiarire e decidere al meglio per tutti. Nel frattempo il susseguirsi di invidie, falsità e ipocrisie di questa famiglia italiana tanto decantata, comprese le feste comandate, dove bisogna far finta di volersi bene..
Un buon rapporto con i propri genitori inizia già quando si è piccoli, dove l’affetto non viene deciso vuoi più bene alla mamma o al papà, o col ricatto, se fai il bravo ti regalo questo o quello, quando nasce un fratello o una sorella s’impara a convivere con il sentimento di gelosia, per trasformarlo da grandi se sarà possibile, anche in amicizia, e diventati adulti il sentimento di bene verso i propri genitori sarà sempre coltivato perchè c’è la libertà di parlare apertamente, di discutere anche animatamente e se la decisione finale non sarà perfettamente quella che si aspettano i genitori, sarà sempre rispettata e comunque non si avrà difficoltà a venirsi incontro per trovare una soluzione. Il fatto di prendersi cura di loro non sarà una gara per i soldi, ma verrà spontaneo decidere il tempo da dedicargli, senza misurare tre giorni a te due a me, non ci sarà bisogno di litigare, ma ci si organizzerà tutti al meglio. Io ho una nonna ultranovantenne, e con i miei genitori e sorella prendiamo sempre insieme le decisioni, senza nascondere le difficoltà, la stanchezza, mettendo in conto sconfitte e vittorie…ma sempre soddisfatti perchè nessuno sfrutta l’altro per secondi fini…..
Tutto questo modo di vivere i rapporti di famiglia d’origine è impossibile trovarlo nei suoceri..io parlo da nuora. Ho cercato di instaurare un rapporto di rispetto ed educazione come base per un sentimento più confidenziale, ma purtroppo ho trovato falsità e ipocrisia. Hanno cercato in tanti modi di portare il figlio a dover scegliere tra me o loro, e mio marito (primogenito) ha scelto me. I suoi due fratelli hanno preso la palla al balzo, per essere i prescelti, i più bravi…..i più ipocriti..con l’aiuto delle mogli…Abbiamo cercato uno scambio di idee per cercare chiarezza e rispetto nei nostri rapporti, tra figli, cognati/e e suoceri e hanno fatto quelli che cadono dal pero, non è vero che sono così superficiali, per un pò hanno fatto finta di essere più spontanei, più autentici..ma il lupo perde il pelo non il vizio e siamo peggio di prima….. Vedremo cosa il futuro gli riserverà…i loro rapporti così sinceri reggeranno nel momento del reale bisogno d’aiuto dei suoceri, cure e affetto?
La vita è meravigliosa perchè ogni giorno hai la possibilità di imparare, di rinnovarti, di amare…..questa parola così immensa che pochi riescono a dargli un significato, o ancora non sono riusciti ….e dare amore sarà certamente compreso dalle persone che s’incontreranno e saranno in sintonia con noi….e quando si trovano è sempre una gioia…..Lo auguro oltre che a me e ai miei cari, a lei Raffaele, e a tutti quelli che leggono questo blog e amano la vita…..Grazie anche a lei, che ho incontrato attraverso la rivista Riza Psicosomatica, e ora su questo blog, mi dà modo di aprire la mia mente oltre tutto ciò che conosco e potrò capire ad esprimere le diverse donne che sono in me ….
CARISSIMO DOTT.MORELLI
Condivido pienamente riguardo che l’invadenza dei suoceri c’è se è permesso!
Ora io mi ritrovo ad essere nonna.Ormai da qualche anno sono suocera e credo di essere stata poco invadente, perchè sinceramente mi ha sempre dato noia l’invadenza.Ho sempre detto a mio figlio che anche se non ci sono fisicamente, ci sono sempre ma senza disturbare.Adesso da qualche giorno sono diventata nonna e mi piacerebbe coccolarmi il nipotino, ma poi ho paura di essere troppo invadente e allora limito la mia presenza.Mi vengono i dubbi di sembrare allora troppo distaccata;ho parlato con mia nuora e le ho detto apertamente che se avrà bisogno di me sono disponibile.Capisco comunque che lei preferisce sua madre e che la suocera è sempre la suocera…Ma non vorrei essere messa troppo da parte.
Fino ad ora ho sempre fatto ciò che mi sentivo di fare e credo sia stato giusto così, ora però mi vengono dubbi e paura di non saper gestire la situazione.Ho paura di essere invadente o troppo scostante….QUALE è LA VIA DI MEZZO???
Sono stata vittima di una suocera vampiro che per il primo figlio non mi ha consentito di decidere nemmeno la marca del pannolino, e quando per il secondo figlio ho “conquistato” una baby sitter mi ha accusato di averla cacciata di casa.
I miei mi avevano educata al rispetto dell’altro, e forse era questa mancanza di educazione al rispetto che ha motivato il suo agire così invadente, unita ad una certa morbosità verso il figlio.
Mi sono salvata grazie al matrimonio di mio cognato, che producendo nuova prole ha distratto l’attenzione del vampiro dalla mia famiglia. Concordo quindi sulla necessità della distanza: mi domando infatti come sarei finita in assenza di cognati, dato che, educata alla indissolubilità del matrimonio, non sarei comunque andata via… forse una bella depressione non me la levava nessuno.
Viva i cognati!
ciao a tutti!
penso assolutamente che bisogna mettere i paletti e stare distanti.purtroppo ci sono persone che sono di natura invadenti.
parlo per la mia situazione.
mia suocera è molto invadente,tanto che ci piombava nel letto la domenica mattina,quando io dormivo a casa loro.
quindi prima di sposarci.
questo e altri atteggiamenti mi hanno fatto capire che dovevo stare attenta.
Quando avro’ un figlio non la voglio, nè posso mettere da parte,ma di certo preferisco mia madre.
con lei non mi trovo nemmeno e sarebbe solo un’errore.
ma questo è il caso di chi non si sa limitare.
se avessi una suocera che sa stare al suo posto e capisce il limine,sono sicura che sarei diversa.
mia suocera è gelosissima di me….purtroppo ci sono tante sfumature e non mi permettono di dare spazio,altrimenti non me la tolgo piu’ dalla mia vita e dalla mia famiglia!mi spiace ma non posso rovinarmi la vita per lei.
accettare quello che riesco a darle,tanto anche la portassi sulla luna, non andrebbe bene e non sarebbe abbastanza.
quindi paletti si’ .non è il caso di esagerare se invece la suocera è una perosona tranquilla,equilibrata e rispettosa……saluti sara
Che dire però di una nuora con un animo cattivo? non sono solo le suocere le streghe.
La gelosia, la maleducazione e certi comportamenti “bassi” da parte della donna che stà con tuo figlio fanno veramente male.
anche le nuore a volte …….
buongiorno la seguo sempre anche nella lettura io con mi suocera ho avuto un bellissimo rapporto miha fatto piu’da madre lei in 32 anni che mia madre poi la settimana scorsa e’morta e mi manca molto purtroppo mi e’rimasto suo figlio che e’maleducato arrogante ignorante nel vero senso della parola mi ha dato depressione che ora mi sto curando e sono 3 anni che non bevo lei mi chiedera’ perche non lo lascio per mio figlio sono stata in collegio per 18 anni nata da una violenza per me la famiglia era tutto ma ho sbagliato persona ormai spero solo di chiudere questa vita che mi ha dato molto dolore la saluto iun bacio lei e’una persona speciale
buongiorno,
la mia storia d’amore con la mia compagna è stata stupenda per 8 anni,poi con la nascita di nostro figlio tutto è venuto a sfumare.Purtroppo ,come molte giovani coppie che lavorano,abbiamo avuto il bisogno di qualcuno che ci stesse vicino e che ci desse una mano in nostra assenza.
Mia moglie,non siamo sposati ma è come se lo fossimo,mi ha spinto ad andare a vivere vicino a mia suocera ed io non ho opposto resistenza,in quanto pensavo che una mano ci avrebbe fatto comodo.i miei suoceri non sono persone invadenti, ma mia moglie passa molto del suo tempo con loro ed io di conseguenza,mi allontano sempre piu’ sentendomi,a volte di troppo.i miei genitori,vivono abbastanza distanti da noi e ci chiedono costantemente di andare a pranzo la domenica.mia moglie è sempre contrariata ad andare dai miei,poichè lavorando vuole godersi almeno un giorno di pace senza avere obblighi.io invece mi ritrovo a fare da tramite con i miei che incolpano mia moglie per le mancate visite settimanali.
D’altro canto il tempo che passiamo con i miei suoceri è una costante quotidiana, ed io dispiaciuto dal fatto che i genitori di mia moglie si godono nostro figlio e i miei no,attacco mia moglie e rifiuto la compagnia dei suoi.Risultato:mia moglie mi ha lasciato,è rimasta a vivere nella nostra nuovissima casa e passa tutto il suo tempo libero con nostro figlio in compagnia dei suoi genitori.sono disperato,ma in quella casa non voglio più tornare,ed in casa mia,sono tornato con i miei,mi sento malissimo e accuso i miei genitori di avermi fatto separare a causa delle loro pressioni per invitarci a casa e vedere il bambino….i genitori e i suoceri ci hanno rovinato la vita,pensando solo di fare il nostro bene……auguri a tutti ,fate tesoro delle mie parole….
La vita segue delle fasi che, riferendomi all’argomento oggetto di questa discussione, salvo eccezioni dovuti a eventi particolari, seguono una naturale successone che porta a diventare da genitori a suoceri a nonni. Che si tratti di nuora o di genero, i genitori tendono a vedere il/la nuovo/a arrivato/a come un soggetto estraneo che li depreda del loro ruolo… convinti che questo loro ruolo sia eternamente quello di genitori. Fossilizzandosi allo stadio di genitore del loro (ormai cresciutello/a) “bambino/a”, da un lato non passano a quello nuovo di suocero/a, ovvero nonno/a… abbracciandone al massimo il titolo, ma concretamente non muovendosi di un passo dal piedistallo di genitore. E dall’altro lato impediscono al/la genero/nuora di assumere il suo -legittimo- ruolo di marito/moglie, ovvero padre/madre.
Un po’ di buon senso, unito ad educazione e RISPETTO tanto del/la prorpio/a “bambino/a” quanto del suo/a compagno/a di vita, e con l’ulteriore aggiunta di una sana accettazione del naturale scorrere del tempo e dell’inevitabile passaggio di fasi della vita … credo che già questi pochi ingredienti aiuterebbero molti “genitori” ad invecchiare serenamente, e molte nuove coppie a costruire altrettanto serenamente il loro nuovo nucleo familiare.
E’ vero: esiste anche l’antitesi di questo scenario, quello dove sono i figli a non esser in grado di/volere passare alla fase successiva che la vita gli propone… ma mi son limitata a parlare della mia esperienza personale… che purtroppo conosco bene….
Ai miei suoceri posso solo dire che non sono arrivata a depredarli del loro figlio, tutt’altro: sto solo offrendo loro qualcosa di nuovo… diventar nonni…. non sono io a negar loro il loro posto, sono loro ad impedire a me di assumere il mio! Dal mio punto di vista, ci vedo molto egoismo, non-accetazione del passare del tempo, presunzione e arroganza, mancanza di rispetto nei miei confronti e in quelli di mio marito … una persona stupenda che risposerei ogni giorno, ma con la quale mi trovo a scontrarmi per colpa delle loro ingerenze… questi “eterni” genitori non si rendono conto del danno che creano ai propri figli.
Tra pochi mesi arriva Giorgia e, memore dell’esperienza negativa che sto vivendo, spero di mantenere sempre presente, anche un domani, che si tratta di un individuo che dovrò amare, e non possedere, e che il mio ruolo sarà quello di accompagnarla nella vita, insegnandole a diventare autonoma ed esser pronta ad accettare con gioia il momento in cui “spiccherà il volo dal nido”.
Buona fortuna, Giorgia!
Bah… io vedo che la maggior parte delle ragazze chiede l’approvazione della madre… dipende dal rapporto… ci sono quelle che a 40 anni vanno a fare spese con la mamma e compra quello che dice lei…
Con gli uomini è lo stesso… devono portare il ragazzo dalla madre che se disapprova… lasciano il ragazzo…
Mi è stato detto dai suoceri, quando ancora incinta, che mia figlia sarebbe dovuta stare da loro tutta la settimana, incluso la notte a dormire, da lunedì a venerdì e che io avrei potuto vederla il sabato e la domenica….
La cosa si commenta da sola…..
Trattasi di punta dell’iceberg … Ne avrei da raccontare e farvi perder tutti i capelli…
verissimo, i figli sono un’ unità nuova pertanto diversa, sconosciuta e cmq da lasciare esprimere senza troppe intrusioni.
Federica, Torino
Salve dott. Morelli! é proprio vero….ci si spinge findove ci è permesso…la mia fortuna è che i miei viviono lontani, invece con i suoceri ho un rapporto non molto,,stretto”…cosi non ho problemi con la loro invadenza;)IL consiglio che posso dare è di raccontare alle persone in presenza dei suoceri che non sono per niente invadenti (anche se lo sono) con il passre del tempo si adeguano alla nostra ,,opinione ” (ovviamente per non esssere smentiti:))…Tanti saluti Silvia.
Gentile Dottore,
tutto vero quello che dice,ma allora quando arrivano i figli non andiamo dai genitori/ suoceri per chiedere, a volte quasi imporre il loro aiuto,per fare i baby sitter visto che si lavora in due…..non facciamo i cani da guardia prima e i parassiti poi…..
In fondo, un po’ di cuore nei confronti di chi ci ha allevato educato e sfamato, dovremmo ricordarlo, ed anche i genitori del partner sono….genitori quindi, giustissimo mettere dei paletti,cercare di avere un po’ di equilibrio nei rapporti,ma ricordiamoci di metterci sempre un po’ di cuore.
Luisa Fortini
salve a tutti io penso che presupposto di ogni rapporto sia la distanza.Non distacco ma DISTANZA.
Buongiorno a tutti,
Elisa ha ragione, la distanza è importante, ma anche una ferma decisione a far stare al loro posto i parenti ci vuole. Mi sono liberata dalla mia invadentissima madre con 60 km di distanza e una ferma decisione dai miei suoceri e zii che vivevano vicino!
Buon proseguimento di giornata.
Roberta
Carissimo dr. Morelli,quanto è vero, però……………………………………… concordo con quanto ha scritto Luisa Fortini. Ad oggi non mi trovo in questa situazione, ma sono convinta che la DISTANZA è il BALSAMO DELLA COPPIA, ma anche per suoceri e genitori. Vedo genitori e suoceri sfiniti per tenere bimbi tutto il giorno, per preparare i famosi pranzi della domenica che i figli si autoinvitano per non lavorare a casa ed essere liberi, mentre le mamme spignattano. L’autonomia è una bella cosa ma uno se la deve guadagnare. Essere figli, quanche volta significa anche ricordarsi che la vita è una ruota e si gira. Grazie cmq. per tutto ciò che ha detto sull’amore e ringraziarla per quello che fà è sempre poco.
una esperienza ventennale con i suoceri tutti e quattro…. due dentro casa e due a 100 metri… prima di tutto ha fatto male a me … poi il matrimonio, che era già finito dopo 6 mesi, l’hanno tenuto insieme loro, i quattro .. immaginarsi le sofferenze . mi chiedo che senso hanno dei nuclei così compatti seppur allargati? e perchè si verificano soprattutto nei grandi/ piccoli paesi di provincia e perchè i genitori tentano di legare le coppie giovani attraverso l’uso, il possesso o la proprietà delle case di famiglia? domanda antica e forse senza risposta,credo. ora che ho la libertà uno solo dei superstiti suoceri sta tentando di tenere in scacco la mia coppia. anzi la rifiuta e vuole solo me come unica e preziosa ” vedova bianca” … allucinante ma non avrà nè me ,questa volta, nè la mia coppia. ciao Raffaele e grazie di esistere .
ma non vi sposateeeeeee!!!!! ma chi ve lo fa fareeee!!! siate sempre liberiiii!!!
La distanza non è buona solo per la coppia verso i genitori. E’ buono anche viceversa. Quando si parlava sopra di una sorta di riconoscenza .. quando mio figlio ha aspettato la sua bambina, ho messo ben in chiaro che si aspettavano da me che la tenessi mentre loro lavoravano, potevano scordarselo subito. Con mia nipote ci stò quando voglio e se hanno proprio bisogno .. ci mencherebbe. Ma che non sia una regola.
Così nessuno si sente obbligato verso nessuno da sottili sensi di colpa.
Ovvio, mia nuora in passato si è lamentata che mi interessavo poco di loro e che ero poco presente .. ha fatto due fatiche: una a lamentarsi e l’altra ad accontentarsi. Io e lei lavoriamo insieme, condividiamo molti spazi e lei lo sa che se ha bisogno io ci sono per lei e per mio figlio. E io mi aspetto il contrario. Ora, se non sbaglio .. siamo adulti e vaccinati,no?
EGR.DOTT.MORELLI,
SO CHE L’ARGOMENTO NON E’ PROPRIO PERTINENTE A QUESTO SUO INTERVENTO …MA HO BISOGNO DI AIUTO.
SONO SPOSATA DA 14 ANNI CON DUE FIGLI MA VIVIAMO DA SEPARATI IN CASA. QUESTA DECISIONE L’HO PRESA IO DOPO TRE ANNI DI ALTI E BASSI. NON C’ERA PIU’ EROS TRA NOI ,NON SI STAVA PIU’ INSIEME PER IL PIACERE DI STARE INSIEME.
PER EVITARE DI FAR SOFFRIRE I BAMBINI MI SEMBRAVA LA SOLUZIONE IDEALE..MA ORA NON STO BENE NEMMENO IN QUESTA SITUAZIONE…SONO CONFUSA. HO CERCATO DI ASCOLTARE I SUOI CONSIGLI DI NON DECIDERE.. NON PENSARE MA E’DIFFICILE. DA UN LATO VORREI CHE LUI SE NE ANDASSE E DALL’ALTRO HO PAURA PER I MIEI FIGLI..LUI E’ APATICO ACCETTA SERENEMENTE DI VIVERE COSI’ ESEGUENDO I DOVERI DI PADRE E STOP. SO CHE HA DELLE STORIE CON ALTRE DONNE E ANCH’IO HO INCONTRATO UN UOMO CHE MI HA RISVEGLIATO LA PASSIONE ..MA VORREI DECIDERE SENZA FARMI INFLUENZARE DA QUESTO..
MI SENTO INTRAPPOLATA..GRAZIE ..LA SALUTO
L’invadenza che avranno i suoceri nel matrimonio della nuova coppia, è decisa già molto prima del momento della cerimonia..e spesso se succederà questo è dovuto dal fatto che i suoceri a loro volta non hanno staccato completamente il cordone ombelicale dai loro genitori e ripropongono lo stesso modello per convenienza e timore: esempio l’accudimento di quando saranno più anziani, metteranno “all’asta l’eredità” a chi se li prenderà in carico, e giocheranno con astuzia a far preferenze tra i figli e figlie per assicurarsi la loro vecchiaia, dove potranno aver più influenza.
Ho visto tantissimi casi, finiti sempre per vie legali, …spesso i genitori quando sono ancora lucidi, non riuniscono i figli per parlare chiaramente quali saranno le loro intenzioni, così si vengono a scoprire delle novità alla fine (testamento)quando non si avrà modo di chiarire e decidere al meglio per tutti. Nel frattempo il susseguirsi di invidie, falsità e ipocrisie di questa famiglia italiana tanto decantata, comprese le feste comandate, dove bisogna far finta di volersi bene..
Un buon rapporto con i propri genitori inizia già quando si è piccoli, dove l’affetto non viene deciso vuoi più bene alla mamma o al papà, o col ricatto, se fai il bravo ti regalo questo o quello, quando nasce un fratello o una sorella s’impara a convivere con il sentimento di gelosia, per trasformarlo da grandi se sarà possibile, anche in amicizia, e diventati adulti il sentimento di bene verso i propri genitori sarà sempre coltivato perchè c’è la libertà di parlare apertamente, di discutere anche animatamente e se la decisione finale non sarà perfettamente quella che si aspettano i genitori, sarà sempre rispettata e comunque non si avrà difficoltà a venirsi incontro per trovare una soluzione. Il fatto di prendersi cura di loro non sarà una gara per i soldi, ma verrà spontaneo decidere il tempo da dedicargli, senza misurare tre giorni a te due a me, non ci sarà bisogno di litigare, ma ci si organizzerà tutti al meglio. Io ho una nonna ultranovantenne, e con i miei genitori e sorella prendiamo sempre insieme le decisioni, senza nascondere le difficoltà, la stanchezza, mettendo in conto sconfitte e vittorie…ma sempre soddisfatti perchè nessuno sfrutta l’altro per secondi fini…..
Tutto questo modo di vivere i rapporti di famiglia d’origine è impossibile trovarlo nei suoceri..io parlo da nuora. Ho cercato di instaurare un rapporto di rispetto ed educazione come base per un sentimento più confidenziale, ma purtroppo ho trovato falsità e ipocrisia. Hanno cercato in tanti modi di portare il figlio a dover scegliere tra me o loro, e mio marito (primogenito) ha scelto me. I suoi due fratelli hanno preso la palla al balzo, per essere i prescelti, i più bravi…..i più ipocriti..con l’aiuto delle mogli…Abbiamo cercato uno scambio di idee per cercare chiarezza e rispetto nei nostri rapporti, tra figli, cognati/e e suoceri e hanno fatto quelli che cadono dal pero, non è vero che sono così superficiali, per un pò hanno fatto finta di essere più spontanei, più autentici..ma il lupo perde il pelo non il vizio e siamo peggio di prima….. Vedremo cosa il futuro gli riserverà…i loro rapporti così sinceri reggeranno nel momento del reale bisogno d’aiuto dei suoceri, cure e affetto?
La vita è meravigliosa perchè ogni giorno hai la possibilità di imparare, di rinnovarti, di amare…..questa parola così immensa che pochi riescono a dargli un significato, o ancora non sono riusciti ….e dare amore sarà certamente compreso dalle persone che s’incontreranno e saranno in sintonia con noi….e quando si trovano è sempre una gioia…..Lo auguro oltre che a me e ai miei cari, a lei Raffaele, e a tutti quelli che leggono questo blog e amano la vita…..Grazie anche a lei, che ho incontrato attraverso la rivista Riza Psicosomatica, e ora su questo blog, mi dà modo di aprire la mia mente oltre tutto ciò che conosco e potrò capire ad esprimere le diverse donne che sono in me ….
CARISSIMO DOTT.MORELLI
Condivido pienamente riguardo che l’invadenza dei suoceri c’è se è permesso!
Ora io mi ritrovo ad essere nonna.Ormai da qualche anno sono suocera e credo di essere stata poco invadente, perchè sinceramente mi ha sempre dato noia l’invadenza.Ho sempre detto a mio figlio che anche se non ci sono fisicamente, ci sono sempre ma senza disturbare.Adesso da qualche giorno sono diventata nonna e mi piacerebbe coccolarmi il nipotino, ma poi ho paura di essere troppo invadente e allora limito la mia presenza.Mi vengono i dubbi di sembrare allora troppo distaccata;ho parlato con mia nuora e le ho detto apertamente che se avrà bisogno di me sono disponibile.Capisco comunque che lei preferisce sua madre e che la suocera è sempre la suocera…Ma non vorrei essere messa troppo da parte.
Fino ad ora ho sempre fatto ciò che mi sentivo di fare e credo sia stato giusto così, ora però mi vengono dubbi e paura di non saper gestire la situazione.Ho paura di essere invadente o troppo scostante….QUALE è LA VIA DI MEZZO???
Sono stata vittima di una suocera vampiro che per il primo figlio non mi ha consentito di decidere nemmeno la marca del pannolino, e quando per il secondo figlio ho “conquistato” una baby sitter mi ha accusato di averla cacciata di casa.
I miei mi avevano educata al rispetto dell’altro, e forse era questa mancanza di educazione al rispetto che ha motivato il suo agire così invadente, unita ad una certa morbosità verso il figlio.
Mi sono salvata grazie al matrimonio di mio cognato, che producendo nuova prole ha distratto l’attenzione del vampiro dalla mia famiglia. Concordo quindi sulla necessità della distanza: mi domando infatti come sarei finita in assenza di cognati, dato che, educata alla indissolubilità del matrimonio, non sarei comunque andata via… forse una bella depressione non me la levava nessuno.
Viva i cognati!
ciao a tutti!
penso assolutamente che bisogna mettere i paletti e stare distanti.purtroppo ci sono persone che sono di natura invadenti.
parlo per la mia situazione.
mia suocera è molto invadente,tanto che ci piombava nel letto la domenica mattina,quando io dormivo a casa loro.
quindi prima di sposarci.
questo e altri atteggiamenti mi hanno fatto capire che dovevo stare attenta.
Quando avro’ un figlio non la voglio, nè posso mettere da parte,ma di certo preferisco mia madre.
con lei non mi trovo nemmeno e sarebbe solo un’errore.
ma questo è il caso di chi non si sa limitare.
se avessi una suocera che sa stare al suo posto e capisce il limine,sono sicura che sarei diversa.
mia suocera è gelosissima di me….purtroppo ci sono tante sfumature e non mi permettono di dare spazio,altrimenti non me la tolgo piu’ dalla mia vita e dalla mia famiglia!mi spiace ma non posso rovinarmi la vita per lei.
accettare quello che riesco a darle,tanto anche la portassi sulla luna, non andrebbe bene e non sarebbe abbastanza.
quindi paletti si’ .non è il caso di esagerare se invece la suocera è una perosona tranquilla,equilibrata e rispettosa……saluti sara
mio figlio è bocciato in seconda liceo …….come mi devo comportare nei suoi confronti e nei miei?
Che dire però di una nuora con un animo cattivo? non sono solo le suocere le streghe.
La gelosia, la maleducazione e certi comportamenti “bassi” da parte della donna che stà con tuo figlio fanno veramente male.
anche le nuore a volte …….
….che bello, adesso non ho più le suocere ( ci metto dentro anche la cognata), me ne sono andata … che sollievo!
buongiorno la seguo sempre anche nella lettura io con mi suocera ho avuto un bellissimo rapporto miha fatto piu’da madre lei in 32 anni che mia madre poi la settimana scorsa e’morta e mi manca molto purtroppo mi e’rimasto suo figlio che e’maleducato arrogante ignorante nel vero senso della parola mi ha dato depressione che ora mi sto curando e sono 3 anni che non bevo lei mi chiedera’ perche non lo lascio per mio figlio sono stata in collegio per 18 anni nata da una violenza per me la famiglia era tutto ma ho sbagliato persona ormai spero solo di chiudere questa vita che mi ha dato molto dolore la saluto iun bacio lei e’una persona speciale
buongiorno,
la mia storia d’amore con la mia compagna è stata stupenda per 8 anni,poi con la nascita di nostro figlio tutto è venuto a sfumare.Purtroppo ,come molte giovani coppie che lavorano,abbiamo avuto il bisogno di qualcuno che ci stesse vicino e che ci desse una mano in nostra assenza.
Mia moglie,non siamo sposati ma è come se lo fossimo,mi ha spinto ad andare a vivere vicino a mia suocera ed io non ho opposto resistenza,in quanto pensavo che una mano ci avrebbe fatto comodo.i miei suoceri non sono persone invadenti, ma mia moglie passa molto del suo tempo con loro ed io di conseguenza,mi allontano sempre piu’ sentendomi,a volte di troppo.i miei genitori,vivono abbastanza distanti da noi e ci chiedono costantemente di andare a pranzo la domenica.mia moglie è sempre contrariata ad andare dai miei,poichè lavorando vuole godersi almeno un giorno di pace senza avere obblighi.io invece mi ritrovo a fare da tramite con i miei che incolpano mia moglie per le mancate visite settimanali.
D’altro canto il tempo che passiamo con i miei suoceri è una costante quotidiana, ed io dispiaciuto dal fatto che i genitori di mia moglie si godono nostro figlio e i miei no,attacco mia moglie e rifiuto la compagnia dei suoi.Risultato:mia moglie mi ha lasciato,è rimasta a vivere nella nostra nuovissima casa e passa tutto il suo tempo libero con nostro figlio in compagnia dei suoi genitori.sono disperato,ma in quella casa non voglio più tornare,ed in casa mia,sono tornato con i miei,mi sento malissimo e accuso i miei genitori di avermi fatto separare a causa delle loro pressioni per invitarci a casa e vedere il bambino….i genitori e i suoceri ci hanno rovinato la vita,pensando solo di fare il nostro bene……auguri a tutti ,fate tesoro delle mie parole….
La vita segue delle fasi che, riferendomi all’argomento oggetto di questa discussione, salvo eccezioni dovuti a eventi particolari, seguono una naturale successone che porta a diventare da genitori a suoceri a nonni. Che si tratti di nuora o di genero, i genitori tendono a vedere il/la nuovo/a arrivato/a come un soggetto estraneo che li depreda del loro ruolo… convinti che questo loro ruolo sia eternamente quello di genitori. Fossilizzandosi allo stadio di genitore del loro (ormai cresciutello/a) “bambino/a”, da un lato non passano a quello nuovo di suocero/a, ovvero nonno/a… abbracciandone al massimo il titolo, ma concretamente non muovendosi di un passo dal piedistallo di genitore. E dall’altro lato impediscono al/la genero/nuora di assumere il suo -legittimo- ruolo di marito/moglie, ovvero padre/madre.
Un po’ di buon senso, unito ad educazione e RISPETTO tanto del/la prorpio/a “bambino/a” quanto del suo/a compagno/a di vita, e con l’ulteriore aggiunta di una sana accettazione del naturale scorrere del tempo e dell’inevitabile passaggio di fasi della vita … credo che già questi pochi ingredienti aiuterebbero molti “genitori” ad invecchiare serenamente, e molte nuove coppie a costruire altrettanto serenamente il loro nuovo nucleo familiare.
E’ vero: esiste anche l’antitesi di questo scenario, quello dove sono i figli a non esser in grado di/volere passare alla fase successiva che la vita gli propone… ma mi son limitata a parlare della mia esperienza personale… che purtroppo conosco bene….
Ai miei suoceri posso solo dire che non sono arrivata a depredarli del loro figlio, tutt’altro: sto solo offrendo loro qualcosa di nuovo… diventar nonni…. non sono io a negar loro il loro posto, sono loro ad impedire a me di assumere il mio! Dal mio punto di vista, ci vedo molto egoismo, non-accetazione del passare del tempo, presunzione e arroganza, mancanza di rispetto nei miei confronti e in quelli di mio marito … una persona stupenda che risposerei ogni giorno, ma con la quale mi trovo a scontrarmi per colpa delle loro ingerenze… questi “eterni” genitori non si rendono conto del danno che creano ai propri figli.
Tra pochi mesi arriva Giorgia e, memore dell’esperienza negativa che sto vivendo, spero di mantenere sempre presente, anche un domani, che si tratta di un individuo che dovrò amare, e non possedere, e che il mio ruolo sarà quello di accompagnarla nella vita, insegnandole a diventare autonoma ed esser pronta ad accettare con gioia il momento in cui “spiccherà il volo dal nido”.
Buona fortuna, Giorgia!
Bah… io vedo che la maggior parte delle ragazze chiede l’approvazione della madre… dipende dal rapporto… ci sono quelle che a 40 anni vanno a fare spese con la mamma e compra quello che dice lei…
Con gli uomini è lo stesso… devono portare il ragazzo dalla madre che se disapprova… lasciano il ragazzo…
Mi è stato detto dai suoceri, quando ancora incinta, che mia figlia sarebbe dovuta stare da loro tutta la settimana, incluso la notte a dormire, da lunedì a venerdì e che io avrei potuto vederla il sabato e la domenica….
La cosa si commenta da sola…..
Trattasi di punta dell’iceberg … Ne avrei da raccontare e farvi perder tutti i capelli…