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	<title>Comments on: Pensiero largo e pensiero chiuso</title>
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		<title>By: Elisabetta</title>
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		<dc:creator>Elisabetta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 12:43:50 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Dottore,
condivido le parole che lei scrive ed i suoi pensieri.In questa fase della mia vita vorrei poter riuscire a pensare in modo &quot;largo&quot;ed invece spesso sono tormentata dai se dai ma e dai perchè.
Nell&#039;ultimo numero di Riza lei parla di :imparare a non cambiare le cose, a lasciarle come sono e spero che questo possa valere anche nel mio caso.
Da un anno ho una storia con un ragazzo che all&#039;inizio mi piaceva molto e mi ha anche aiutata ad uscire da una brutta storia con il mio precedente compagno.Anche adesso ci sono momenti felici con questa persona però non penso di essere innamorata e vorrei stare da sola.Non riesco a prendere una decisione e a parlare con lui in quanto ultimamente ha avuto dei problemi di salute, è stato operato ma è ancora in una fase delicata.Io non so se mi pesa la sua condizione di non salute oppure se sono semplicemente stanca. Io non riesco a parlargli per paura che stia troppo male ma sono quasi convinta che piano piano questa storia finirà da sola.Posso prendermi il lusso di aspettare che le cose si sistemino da sole perchè tanto non dipende da me?Oppure devo parlare con questa persona rischiando che stia molto male?Nella mia vita quando ho fatto progetti programmi e quando ho voluto pilotare le cose ho sempre sbagliato e mi sono poi trovata in situazioni peggiori.
Io vorrei che questo ragazzo capisse da solo che la nostra storia non può continuare.
La ringrazio lei è una persona molto saggia.La stimo e vorrei addirittura sapere come è possibile prendere un appuntamento con lei.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Dottore,<br />
condivido le parole che lei scrive ed i suoi pensieri.In questa fase della mia vita vorrei poter riuscire a pensare in modo &#8220;largo&#8221;ed invece spesso sono tormentata dai se dai ma e dai perchè.<br />
Nell&#8217;ultimo numero di Riza lei parla di :imparare a non cambiare le cose, a lasciarle come sono e spero che questo possa valere anche nel mio caso.<br />
Da un anno ho una storia con un ragazzo che all&#8217;inizio mi piaceva molto e mi ha anche aiutata ad uscire da una brutta storia con il mio precedente compagno.Anche adesso ci sono momenti felici con questa persona però non penso di essere innamorata e vorrei stare da sola.Non riesco a prendere una decisione e a parlare con lui in quanto ultimamente ha avuto dei problemi di salute, è stato operato ma è ancora in una fase delicata.Io non so se mi pesa la sua condizione di non salute oppure se sono semplicemente stanca. Io non riesco a parlargli per paura che stia troppo male ma sono quasi convinta che piano piano questa storia finirà da sola.Posso prendermi il lusso di aspettare che le cose si sistemino da sole perchè tanto non dipende da me?Oppure devo parlare con questa persona rischiando che stia molto male?Nella mia vita quando ho fatto progetti programmi e quando ho voluto pilotare le cose ho sempre sbagliato e mi sono poi trovata in situazioni peggiori.<br />
Io vorrei che questo ragazzo capisse da solo che la nostra storia non può continuare.<br />
La ringrazio lei è una persona molto saggia.La stimo e vorrei addirittura sapere come è possibile prendere un appuntamento con lei.</p>
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	<item>
		<title>By: Lulù</title>
		<link>http://www.raffaelemorelli.it/morelli/2010/05/25/pensiero-largo-e-pensiero-chiuso.htm/comment-page-1#comment-2763</link>
		<dc:creator>Lulù</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 11:47:56 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie&#8230;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Rudiger</title>
		<link>http://www.raffaelemorelli.it/morelli/2010/05/25/pensiero-largo-e-pensiero-chiuso.htm/comment-page-1#comment-2599</link>
		<dc:creator>Rudiger</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 11:04:23 +0000</pubDate>
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		<description>gentile Dottore, ho acquistato ieri il suo primo manuale sull’autostima; ringrazio Lei e i suoi Collaboratori per quest’opera che mi appresto non tanto a completare, conservare e leggere, quanto a vivere come una avventura appassionante. La ringrazio anche per questo post, che mi ha reso pienamente consapevole della mia natura ruminante, della mia predilezione a vivere nel passato per cercare alla nausea un probabile motivo delle mie difficoltà ad affrontare la gente, e della relativa impossibilità di ottenere un vero risultato cercando cause anziché rimedi. Sono seguito da specialisti per fobia sociale. La ringrazio perché con questo post Lei mi ha confermato quanto sia importante fare e imporsi i pensieri giusti, quelli che preparano ad un futuro che sarà a suo tempo un presente soddisfacente: una pietra angolare per iniziare a ri-costruire il mio muro - un po’ sbrecciato - chiamato Autostima. con sincero affetto. Rudi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>gentile Dottore, ho acquistato ieri il suo primo manuale sull’autostima; ringrazio Lei e i suoi Collaboratori per quest’opera che mi appresto non tanto a completare, conservare e leggere, quanto a vivere come una avventura appassionante. La ringrazio anche per questo post, che mi ha reso pienamente consapevole della mia natura ruminante, della mia predilezione a vivere nel passato per cercare alla nausea un probabile motivo delle mie difficoltà ad affrontare la gente, e della relativa impossibilità di ottenere un vero risultato cercando cause anziché rimedi. Sono seguito da specialisti per fobia sociale. La ringrazio perché con questo post Lei mi ha confermato quanto sia importante fare e imporsi i pensieri giusti, quelli che preparano ad un futuro che sarà a suo tempo un presente soddisfacente: una pietra angolare per iniziare a ri-costruire il mio muro &#8211; un po’ sbrecciato &#8211; chiamato Autostima. con sincero affetto. Rudi</p>
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	<item>
		<title>By: elvira</title>
		<link>http://www.raffaelemorelli.it/morelli/2010/05/25/pensiero-largo-e-pensiero-chiuso.htm/comment-page-1#comment-2439</link>
		<dc:creator>elvira</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 12:23:32 +0000</pubDate>
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		<description>Salve Dott. Morelli, questa é la prima volta che le scrivo, le confesso che sono affascinata dalle sue parole, quando parla, alla radio o intelevisione, o anche quando leggo i suoi libri, io mi sento meglio, vede il mio problema é la rabbia che alcuni giorni mi sale in ufficio, e quello che mi fa arrabbiare è che ho ragione, ma non riesco a farmi valere, é come se fossi invece colpevole o bugiarda, come se gli altri fossero meglio di me, non riesco a prevalere sugli altri in quei momenti mi sento piccola piccola come quando ero a scuola e la maestra mi sgridava davanti i compagni e loro Cattivi sogghignavano, credo di avere fatto un ingarbuglio di parole, ma lei sicuramente avrà  capito di cosa soffro, premetto che sono una donna di 41 con 4 figli che amo e un marito che adoro, guai se non ci fosse é la mia ancora di salvezza.
Io vorrei superare questo mio disagio che mi crea molta ansia.

Grazie.
Elvira</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve Dott. Morelli, questa é la prima volta che le scrivo, le confesso che sono affascinata dalle sue parole, quando parla, alla radio o intelevisione, o anche quando leggo i suoi libri, io mi sento meglio, vede il mio problema é la rabbia che alcuni giorni mi sale in ufficio, e quello che mi fa arrabbiare è che ho ragione, ma non riesco a farmi valere, é come se fossi invece colpevole o bugiarda, come se gli altri fossero meglio di me, non riesco a prevalere sugli altri in quei momenti mi sento piccola piccola come quando ero a scuola e la maestra mi sgridava davanti i compagni e loro Cattivi sogghignavano, credo di avere fatto un ingarbuglio di parole, ma lei sicuramente avrà  capito di cosa soffro, premetto che sono una donna di 41 con 4 figli che amo e un marito che adoro, guai se non ci fosse é la mia ancora di salvezza.<br />
Io vorrei superare questo mio disagio che mi crea molta ansia.</p>
<p>Grazie.<br />
Elvira</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Christina87</title>
		<link>http://www.raffaelemorelli.it/morelli/2010/05/25/pensiero-largo-e-pensiero-chiuso.htm/comment-page-1#comment-2241</link>
		<dc:creator>Christina87</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jan 2011 09:01:10 +0000</pubDate>
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		<description>buongiorno! Salve
voglio raccontare il mio momento che sto passando... ho avuto una storia importante circa un annetto fa .. è stato il mio primo ragazzo in tutto e per tutto... poi è finita da un momento all&#039;altro... e sono stata molto male ... ci siamo lasciati o meglio lui mi ha lasciato il 7 febbraio 2010 ... sono stata malissimo per molti mesi... (ho sofferto di bulemia)ora diciamo che piano piano cerco di darmi forza e di andare avanti anche se ho momenti di tanta tristezza perche lui è con un altra donna ... lui ha 26 anni io ne ho 23 e ora si è messo con una donna di 33 anni... ( ora convivono fanno vacanze cioè lui è un altra persona è l&#039;opposto di quello che era con me...) bhe da qndo ho saputo cio e ho visto con i miei occhi... mi son sentita tanto inutile e tanto sbagliata... e mi ci sento :( ora non riesco a relazionare con un ragazzo cioè mi sento piccola .. non so! e ho paura di rimanere sola ... tutti mi dicono che arriverà la pesona giusta ma io non ci credo ...  nn lo so !! sono diventata molto fredda un po negativa e qsto mi rende triste molto!! lui ora è con qsta donna che io ho visto perche lui me l&#039;ha portata davanti agli occhi... dopo pochi mesi che ci siamo lasciati ... ora siamo due estranei non ci salutiamo niente di niente è come se non ci siamo MAI conosciuti....  sono mesi che mi sogno lui e a volte lei! ma perche ??? ogni mattina mi alzo con un cuore triste ... molto triste ... che devo fare??? ci sto mettendo la buona volonta per andare avanti ma niente di niente lui viene sempre nei miei sogni.... a volte che facciamo l&#039;amore... a volte che lui sta con lei... io non riesco a stare cosi... sto male ancora sto male!! e vedo la mia vita tutta negativa... non riuscirò a trovare un altro ragazzo lo so perche sono molto timida e chiusa ... e quando si avvicina qualcuno mi sento strana ... e non so come relazionare!!! ho 24 anni li festeggio tra un mesetto ... me ne sento 10 ... uff??? puo darmi qualche consiglio?? puo aiutarmi?? mi puo spiegare perche lo sogno sempre... 

piango sempre in questo anno non so neanche io quante lacrime ho versato... poi non parlo con nessuna amica perche mi dicono che devo cambiare... ceh devo essere più disinvolta e mi devo buttare alle cose.... bhe io non riesco ad avere rapporti occasionali o ragazzo cosi ... non ci riesco perche non l&#039;ho mai fatto e non riesco !! voglio avere un uomo e voglio crescere con lui !!

AIUTAMI! GRAZIE</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buongiorno! Salve<br />
voglio raccontare il mio momento che sto passando&#8230; ho avuto una storia importante circa un annetto fa .. è stato il mio primo ragazzo in tutto e per tutto&#8230; poi è finita da un momento all&#8217;altro&#8230; e sono stata molto male &#8230; ci siamo lasciati o meglio lui mi ha lasciato il 7 febbraio 2010 &#8230; sono stata malissimo per molti mesi&#8230; (ho sofferto di bulemia)ora diciamo che piano piano cerco di darmi forza e di andare avanti anche se ho momenti di tanta tristezza perche lui è con un altra donna &#8230; lui ha 26 anni io ne ho 23 e ora si è messo con una donna di 33 anni&#8230; ( ora convivono fanno vacanze cioè lui è un altra persona è l&#8217;opposto di quello che era con me&#8230;) bhe da qndo ho saputo cio e ho visto con i miei occhi&#8230; mi son sentita tanto inutile e tanto sbagliata&#8230; e mi ci sento <img src='http://www.raffaelemorelli.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' />  ora non riesco a relazionare con un ragazzo cioè mi sento piccola .. non so! e ho paura di rimanere sola &#8230; tutti mi dicono che arriverà la pesona giusta ma io non ci credo &#8230;  nn lo so !! sono diventata molto fredda un po negativa e qsto mi rende triste molto!! lui ora è con qsta donna che io ho visto perche lui me l&#8217;ha portata davanti agli occhi&#8230; dopo pochi mesi che ci siamo lasciati &#8230; ora siamo due estranei non ci salutiamo niente di niente è come se non ci siamo MAI conosciuti&#8230;.  sono mesi che mi sogno lui e a volte lei! ma perche ??? ogni mattina mi alzo con un cuore triste &#8230; molto triste &#8230; che devo fare??? ci sto mettendo la buona volonta per andare avanti ma niente di niente lui viene sempre nei miei sogni&#8230;. a volte che facciamo l&#8217;amore&#8230; a volte che lui sta con lei&#8230; io non riesco a stare cosi&#8230; sto male ancora sto male!! e vedo la mia vita tutta negativa&#8230; non riuscirò a trovare un altro ragazzo lo so perche sono molto timida e chiusa &#8230; e quando si avvicina qualcuno mi sento strana &#8230; e non so come relazionare!!! ho 24 anni li festeggio tra un mesetto &#8230; me ne sento 10 &#8230; uff??? puo darmi qualche consiglio?? puo aiutarmi?? mi puo spiegare perche lo sogno sempre&#8230; </p>
<p>piango sempre in questo anno non so neanche io quante lacrime ho versato&#8230; poi non parlo con nessuna amica perche mi dicono che devo cambiare&#8230; ceh devo essere più disinvolta e mi devo buttare alle cose&#8230;. bhe io non riesco ad avere rapporti occasionali o ragazzo cosi &#8230; non ci riesco perche non l&#8217;ho mai fatto e non riesco !! voglio avere un uomo e voglio crescere con lui !!</p>
<p>AIUTAMI! GRAZIE</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: dasio mosiontini</title>
		<link>http://www.raffaelemorelli.it/morelli/2010/05/25/pensiero-largo-e-pensiero-chiuso.htm/comment-page-1#comment-2056</link>
		<dc:creator>dasio mosiontini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jan 2011 14:59:35 +0000</pubDate>
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		<description>Si fa presto a dire, rifugiati nel pensiero largo! I pensieri dolorosi molto spesso anche senza ragione invadono la nostra mente con una forza inaudita e se sopiti ritornano a galla con maggiore veemenza. Basta guardare anche un paesaggio talvolta, e sei assalito da una profonda tristezza e dolore. Quando sei triste non hai la forza di immaginare anche perchè più spesso la REALTA&#039; E&#039; OGGETTIVAMENTE OSTILE E NEGATIVA E L&#039;IMMAGINAZIONE NON CORRISPONDE CHE AI NOSTRI SOGNI SEMPRE VUOTI QUANDO LA MATTINA CI SVEGLIAMO! Questa passività ad oltranza non porta a nulla in personalità alle quali non si addice, infatti molti lettori dei suoi libri affermano di condividere questo atteggiamento mentale ma nonostante tutto di non averne alcun giovamento. Inoltre lei porta sempre come esempio i bambini come creature  immerse nell&#039;immaginario e nel gioco in realtà non è così i bambini soffrono come noi e forse più di noi magari per motivazioni che a noi sembrano trascurabili ma che causano loro enorme sofferenza. Infatti anche i bambini possono soffrire di depressione e problematiche mentali e la psicologia in genere afferma che tutti i disagi psicologici che ostacolano la nostra esistenza ci provengono spesso da traumi infantili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si fa presto a dire, rifugiati nel pensiero largo! I pensieri dolorosi molto spesso anche senza ragione invadono la nostra mente con una forza inaudita e se sopiti ritornano a galla con maggiore veemenza. Basta guardare anche un paesaggio talvolta, e sei assalito da una profonda tristezza e dolore. Quando sei triste non hai la forza di immaginare anche perchè più spesso la REALTA&#8217; E&#8217; OGGETTIVAMENTE OSTILE E NEGATIVA E L&#8217;IMMAGINAZIONE NON CORRISPONDE CHE AI NOSTRI SOGNI SEMPRE VUOTI QUANDO LA MATTINA CI SVEGLIAMO! Questa passività ad oltranza non porta a nulla in personalità alle quali non si addice, infatti molti lettori dei suoi libri affermano di condividere questo atteggiamento mentale ma nonostante tutto di non averne alcun giovamento. Inoltre lei porta sempre come esempio i bambini come creature  immerse nell&#8217;immaginario e nel gioco in realtà non è così i bambini soffrono come noi e forse più di noi magari per motivazioni che a noi sembrano trascurabili ma che causano loro enorme sofferenza. Infatti anche i bambini possono soffrire di depressione e problematiche mentali e la psicologia in genere afferma che tutti i disagi psicologici che ostacolano la nostra esistenza ci provengono spesso da traumi infantili.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: C.</title>
		<link>http://www.raffaelemorelli.it/morelli/2010/05/25/pensiero-largo-e-pensiero-chiuso.htm/comment-page-1#comment-1095</link>
		<dc:creator>C.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 19:00:33 +0000</pubDate>
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		<description>Caro dottor Morelli,
cerco sempre di scorgere insegnamento da quello che dice ma non riesco a risolvere il mio problema ossessivo. Sono ossessionata dal dubbio che applico a qualunque cosa io possa percepire dall&#039;esterno. Questo mi succede perchè ho capito che non ci si può fidare della propria volontà. Ci sono cose dentro di noi che non possiamo controllare e questo mi fa crescere il dubbio di sbagliare. Sono stufa caro dottor morelli. Tutti parlano di tradimenti, ansia, panico ma io sono ossessionata dal dubbio di fare le scelte sbagliate. Cerco di non pensarci ma puntualmente certi pensieri si ripresentano. Voglio trovare un equilibrio, è da quando sono piccola che soffro di problemi psicosomatici e adesso sembra che il disagio si sia trasformato con gli anni. Potrei perfettamente farle il resoconto di come il mio umore cambi dalla mattina alla sera. Riesco perfino a scandire le volte in cui mi sono venute certe crisi isteriche. Insomma ho sviluppato la capacità di osservare cosa mi è successo dalla nascita ad ora. Pensi che anche la mia psicologa è contenta di lavorare con me, dice che ho sviluppato capacità di analisi molto intelligenti, ma poi non ho potuto più seguirla per motivi economici. Ha detto che sarei molto utile per farle capire gli effetti delle cure ma io non me ne faccio nulla di questi complimenti. Voglio solo vivere bene. Voglio essere libera di non pensare senza pentirmi per non averlo fatto. Insomma, come posso superare le mie ossessioni? So che non è obbligato a rispondermi ma spero tanto che voglia aiutarmi. L&#039;ignoranza intorno non mi aiuta, spero lei possa parlare quindi delle ossessioni. Mi sento più confusa che persuasa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro dottor Morelli,<br />
cerco sempre di scorgere insegnamento da quello che dice ma non riesco a risolvere il mio problema ossessivo. Sono ossessionata dal dubbio che applico a qualunque cosa io possa percepire dall&#8217;esterno. Questo mi succede perchè ho capito che non ci si può fidare della propria volontà. Ci sono cose dentro di noi che non possiamo controllare e questo mi fa crescere il dubbio di sbagliare. Sono stufa caro dottor morelli. Tutti parlano di tradimenti, ansia, panico ma io sono ossessionata dal dubbio di fare le scelte sbagliate. Cerco di non pensarci ma puntualmente certi pensieri si ripresentano. Voglio trovare un equilibrio, è da quando sono piccola che soffro di problemi psicosomatici e adesso sembra che il disagio si sia trasformato con gli anni. Potrei perfettamente farle il resoconto di come il mio umore cambi dalla mattina alla sera. Riesco perfino a scandire le volte in cui mi sono venute certe crisi isteriche. Insomma ho sviluppato la capacità di osservare cosa mi è successo dalla nascita ad ora. Pensi che anche la mia psicologa è contenta di lavorare con me, dice che ho sviluppato capacità di analisi molto intelligenti, ma poi non ho potuto più seguirla per motivi economici. Ha detto che sarei molto utile per farle capire gli effetti delle cure ma io non me ne faccio nulla di questi complimenti. Voglio solo vivere bene. Voglio essere libera di non pensare senza pentirmi per non averlo fatto. Insomma, come posso superare le mie ossessioni? So che non è obbligato a rispondermi ma spero tanto che voglia aiutarmi. L&#8217;ignoranza intorno non mi aiuta, spero lei possa parlare quindi delle ossessioni. Mi sento più confusa che persuasa.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: cristina</title>
		<link>http://www.raffaelemorelli.it/morelli/2010/05/25/pensiero-largo-e-pensiero-chiuso.htm/comment-page-1#comment-1085</link>
		<dc:creator>cristina</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 10:26:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.raffaelemorelli.it/?p=283#comment-1085</guid>
		<description>Mi sento egoista a scrivere sul suo blog.. con tante persone che hanno problemi.. ma anch&#039;io vivo un disagio.. IL LAVORO/SOLDI! e&#039; diventato il mio incubo. 
Ho 28 anni e dopo una lunga e bellissima storia d&#039;amore sentivo le necessità di viverla fuori casa dei miei, per essere indipendente ma soprattutto per stare con LUI. Ho iniziato a cercare un lavoro stabile nel corso dell&#039;ultimo anno di università (cinque anni fa). E&#039; iniziata malissimo: la persona che aveva promesso di assumermi (contratto a progetto) si è tirata indietro, prima che iniziassi a lavorare. Da li una serie di esperienze negative (pensavo che mi avrebbero aiutato a crescere), le più lunghe erano sottopagate (ho preso anche 50 euro al mese). Poi ho trovato un lavoro dove mi pagavano mezza giornata per lavorare otto ore o più e l&#039;anno scorso mi sono sposata.. finalmente. 
Poi ho trovato un lavoro dove mi pagano le ore lavorate assunta a tempo indeterminato ma sono continue frustrazioni a causa di un capo che ci fa sentire tutti inadeguati. Sono stanca di cambiare lavoro... devo continuare a lavorare per vivere e far vivere bene mio marito (lui ha un bel lavoro e si sente piuttosto soddisfatto). 
Penso spesso che la colpa sia mia, perchè non riesco a vivere in questo mondo e mentre durante gli anni dell&#039;università l&#039;idea della morte mi spaventava oggi mi è di grande consolazione.. perchè so che prima o poi finirà tutto.

Io &quot;sogno&quot; spesso di vivere nell&#039;epoca dei miei nonni: alzarsi all&#039;alba per andare a lavorare nei campi e tra gli animali, anche 15 ore al giorno, una famiglia con tanti figli e una vita semplice senza tutti quei bisogni (balla casa, abbigliamento, auto, cellulare, divertimento a tutti i costi etc.) che oggi mi affliggono e che fanno si che io sia terrorizzata dalla perdita del lavoro.. un pò mi aiuta..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sento egoista a scrivere sul suo blog.. con tante persone che hanno problemi.. ma anch&#8217;io vivo un disagio.. IL LAVORO/SOLDI! e&#8217; diventato il mio incubo.<br />
Ho 28 anni e dopo una lunga e bellissima storia d&#8217;amore sentivo le necessità di viverla fuori casa dei miei, per essere indipendente ma soprattutto per stare con LUI. Ho iniziato a cercare un lavoro stabile nel corso dell&#8217;ultimo anno di università (cinque anni fa). E&#8217; iniziata malissimo: la persona che aveva promesso di assumermi (contratto a progetto) si è tirata indietro, prima che iniziassi a lavorare. Da li una serie di esperienze negative (pensavo che mi avrebbero aiutato a crescere), le più lunghe erano sottopagate (ho preso anche 50 euro al mese). Poi ho trovato un lavoro dove mi pagavano mezza giornata per lavorare otto ore o più e l&#8217;anno scorso mi sono sposata.. finalmente.<br />
Poi ho trovato un lavoro dove mi pagano le ore lavorate assunta a tempo indeterminato ma sono continue frustrazioni a causa di un capo che ci fa sentire tutti inadeguati. Sono stanca di cambiare lavoro&#8230; devo continuare a lavorare per vivere e far vivere bene mio marito (lui ha un bel lavoro e si sente piuttosto soddisfatto).<br />
Penso spesso che la colpa sia mia, perchè non riesco a vivere in questo mondo e mentre durante gli anni dell&#8217;università l&#8217;idea della morte mi spaventava oggi mi è di grande consolazione.. perchè so che prima o poi finirà tutto.</p>
<p>Io &#8220;sogno&#8221; spesso di vivere nell&#8217;epoca dei miei nonni: alzarsi all&#8217;alba per andare a lavorare nei campi e tra gli animali, anche 15 ore al giorno, una famiglia con tanti figli e una vita semplice senza tutti quei bisogni (balla casa, abbigliamento, auto, cellulare, divertimento a tutti i costi etc.) che oggi mi affliggono e che fanno si che io sia terrorizzata dalla perdita del lavoro.. un pò mi aiuta..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: cristina</title>
		<link>http://www.raffaelemorelli.it/morelli/2010/05/25/pensiero-largo-e-pensiero-chiuso.htm/comment-page-1#comment-1042</link>
		<dc:creator>cristina</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 04:19:44 +0000</pubDate>
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		<description>Mi è talmente piaciuto questo suo discorso che improvvisamente qualcosa dentro di me si è risvegliata... Facevo sempre questo tipo di sogni ad occhi aperti da bambina... anzi dovrei dire che quella era la realtà predominante... non vedevo l&#039;ora di andare in quel posto dove tutto era possibile per infilarmi ogni volta in panni nuovi, diversi, quelli che più mi piacevano...
La mia mente ( e di conseguenza tutto il mio sentire ) è stato ultimamente scosso da una tempesta pseudo-affettiva.... dico &quot;pseudo&quot; perché in realtà non ho ben capito cosa sia successo dentro di me... è qualcosa che mi riguarda direttamente, chi è stato in grado di procurarmi questo stato c&#039;entra solo come &quot;molla&quot;.... come d&#039;altronde forse tutti quelli che ci provocano situazioni di disagio e conflittuali dentro di noi....o forse anche di gioia...
Da molto tempo ( troppo ) mi sentivo spenta... chiusa nell&#039;inevitabilità di percorsi mentali sempre uguali, senza volerlo troppo attaccata alla realtà del solito ruolo... Dico appunto &quot;mi sentivo&quot;...perchè a dirle la verità caro dottore... appena ascoltate le sue parole non riesco a fare altro che a pensare di tuffarmi con la mente in nuovi panni...proprio come quando ero bimba e di panni miei ancora non ne avevo... Ho ancora un&#039;oretta prima di cominciare a vestirmi per andare al lavoro... e stavolta non credo proprio che cercherò altri pensieri nei libri o in rete.... vado a crearmi i miei :)
Grazie infinite!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi è talmente piaciuto questo suo discorso che improvvisamente qualcosa dentro di me si è risvegliata&#8230; Facevo sempre questo tipo di sogni ad occhi aperti da bambina&#8230; anzi dovrei dire che quella era la realtà predominante&#8230; non vedevo l&#8217;ora di andare in quel posto dove tutto era possibile per infilarmi ogni volta in panni nuovi, diversi, quelli che più mi piacevano&#8230;<br />
La mia mente ( e di conseguenza tutto il mio sentire ) è stato ultimamente scosso da una tempesta pseudo-affettiva&#8230;. dico &#8220;pseudo&#8221; perché in realtà non ho ben capito cosa sia successo dentro di me&#8230; è qualcosa che mi riguarda direttamente, chi è stato in grado di procurarmi questo stato c&#8217;entra solo come &#8220;molla&#8221;&#8230;. come d&#8217;altronde forse tutti quelli che ci provocano situazioni di disagio e conflittuali dentro di noi&#8230;.o forse anche di gioia&#8230;<br />
Da molto tempo ( troppo ) mi sentivo spenta&#8230; chiusa nell&#8217;inevitabilità di percorsi mentali sempre uguali, senza volerlo troppo attaccata alla realtà del solito ruolo&#8230; Dico appunto &#8220;mi sentivo&#8221;&#8230;perchè a dirle la verità caro dottore&#8230; appena ascoltate le sue parole non riesco a fare altro che a pensare di tuffarmi con la mente in nuovi panni&#8230;proprio come quando ero bimba e di panni miei ancora non ne avevo&#8230; Ho ancora un&#8217;oretta prima di cominciare a vestirmi per andare al lavoro&#8230; e stavolta non credo proprio che cercherò altri pensieri nei libri o in rete&#8230;. vado a crearmi i miei <img src='http://www.raffaelemorelli.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Grazie infinite!</p>
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		<title>By: barbara</title>
		<link>http://www.raffaelemorelli.it/morelli/2010/05/25/pensiero-largo-e-pensiero-chiuso.htm/comment-page-1#comment-918</link>
		<dc:creator>barbara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 15:05:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.raffaelemorelli.it/?p=283#comment-918</guid>
		<description>Prof. Morelli buonasera, leggo spesso i suoi libri, (stamene ne ho presi due), una cosa non riesco a capire e quindi ad applicare nella mia vita. Io soffro di fortissimi mal di testa, prendo una valanga di analgesici e non passa....ma lei cosa intende quando dice che bisogna ascoltare il dolore, guardarlo che poi passa da solo....premetto che la mia testa è una miniera di pensieri negativi che macinano nell arco dell intera giornata...una cosa più forte di me....spero in una sua risposta...giuro non so più cosa fare...grazie..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prof. Morelli buonasera, leggo spesso i suoi libri, (stamene ne ho presi due), una cosa non riesco a capire e quindi ad applicare nella mia vita. Io soffro di fortissimi mal di testa, prendo una valanga di analgesici e non passa&#8230;.ma lei cosa intende quando dice che bisogna ascoltare il dolore, guardarlo che poi passa da solo&#8230;.premetto che la mia testa è una miniera di pensieri negativi che macinano nell arco dell intera giornata&#8230;una cosa più forte di me&#8230;.spero in una sua risposta&#8230;giuro non so più cosa fare&#8230;grazie..</p>
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