ha detto una cosa che ho sempre sentito dentro di me: una persona violenta non può migliorare, è bene starci alla larga. Mi sono sempre guardata da uomini particolarmente possessivi ed invadenti e da Lei ho avuto la conferma di aver fatto bene.
Felice di averLa rivista.
Non è facile separarsi, e spesso non è neppure semplice dare immagini nuove al cervello per poter ricominciare senza sofferenza. Possono esserci delle situazioni che ci tengono legati al passato per molto tempo, che possono essere luoghi in cui si vive, amici comuni e ancor di più i figli. Resettare non è cosi semplice.
salve dottore, con gioia la rivediamo con i suoi post sempre piu’ interessanti ed educativi.
Vorrei che lei affrontasse il tema del come riconoscere le amicizie vere da quelle false.
Le scrivo queste parole perche’ essendo sposata da poco piu’ di un anno ho notato un certo abbandono con l’alibi :” ma tu sei sempre impegnata e io non so se hai tempo di uscire” da parte di alcune mie amiche single.
Come cambia in sostanza l’amicizia dall’essere single all’essere sposata?
grazie mille e BENTORNATO!
MARI
è molto più difficoltoso togliersi dalla testa una persona che piace e dalla quale non si è corrisposti,bisogna tenere occupata la mente,ma non sempre ciò è possibile,si conta sul tempo che passando ci fa dimenticare amori, sbandate e ossessioni,ma come in tutto, se non c’è la passione meglio lasciar perdere……..
Quoto Fefe anche se forse ciò che ci dice il dott. Morelli ( qui come altrove) è semplicemente : se vuoi uscire dalla sofferenza, ridurre la durata di un dolore , indipendentemente dalla condizione in cui stai vivendo, non giudicare, non commentare. Prendi atto delle decisioni dagli altri, della realtà per quello che è perché non dipende da te. Quasi volesse dirci che il mondo emotivo dell’altro, anche se amato profondamente, non ci appartiene, non dobbiamo influenzarlo e non dobbiamo cercare di spiegare .
Dentro l’accettazione dell’altro per quello che è c’è anche la considerazione, amara, che l’altro, ad esempio se violento, non cambia.
In tutto ciò che posto può avere l’intimità e la complicità fra due persone? E’ davvero possibile che si realizzi ? e soprattutto : in cosa consiste ? O piuttosto, ancora una volta, per entrambe si tratterebbe di un qualcosa che crediamo di sentire ( per il tempo che sentiamo), me che è priva di una sua vera oggettività?
Carissimo Dott Morelli
i sono uscita ora da una relazione con un amante il quale era carino con me per ottenere ciò che voleva. Sono riuscita a soddisfarlo senza nessun senso di colpa e senza dare troppa importanza a ciò che ho fatto! Nonostante tra noi ci sia una fortissima attrazione io ho deciso di stare con mio marito con il quale, nel frattempo, ho spogliato di tutto quello che non era per poterlo vivere e godere!
Un bacio e a presto
salve dottor Morelli sono sicura che lei sapra’ aiutarmi!dopo una separazione con figlia a carico ho conosciuto un uomo violento,possessivo,ossessionato da me a tal punto da seguirmi e distruggermi tutto cio’ che avevo,cellulare,magliette un po’ scollate,ma io lo amavo e giustificavo il tutto per la sua eta’(dai 22 ai 28 anni) sei anni insieme! ora vorrei sapere se lui sara’ cosi’con un’altra donna o lo era solo con me forse perche’la ns storia e’ nata su un tradimento a mio marito?e poi perche’non ho un minimo di autostima,di sicurezza in me stessa e ho bisogno di lui?la nostra intesa sessuale era passionalissima cosi’com’erail nostro rapporto!ho paura di incontrare sempre uomini cosi’,un po’maledetti cosi’com’era mio marito!grazie
Salve a tutti!
Mi è piaciuta molto la riflessione sulle persone violente: è vero, non bisogna portare avanti un rapporto se fin dall’inizio ci si accorge che l’altra persona ha un non so chè di violento, magari espresso con un forte senso di possessività.
Per quanto riguarda la separazione, beh, non è una cosa molto facile da attuare. L’importante, credo, è che una volta trovata la forza per separarsi, bisogna cercare di star bene lo stesso e sfruttare questa occasione per “ricominciare”. insomma, soffermarsi sugli aspetti positivi della separazione e non su tutte le cose che non ci saranno più. Questo processo può durare settimane, mesi o anche anni… Trovo molto interessante il commento del Dott. Morelli sul fatto che gli amori non Falliscono, ma semplicemente Finiscono! E guai a credere che possano durare in eterno restando fissi ed immutabili.
Ciao a tutti
Salve a tutti.
La mia ragazza mi ha lasciato circa 4 mesi fa (anche io a dir la verità era da circa un anno che ci pensavo e poi non lo facevo), ora so che frequenta un altro ragazzo, ma dopo i primi giorni in cui stavo male (mi mancava la ns casa dove convivevamo e da morire il ns cagnolino) ho capito che il mio era solo attaccamento, non provavo per lei sentimenti d’amore ma solo possessività…tutto questo mi ha portato poi per caso a scoprire questo blog e a leggere un paio di libri del buon Morelli trovati per caso in una biblioteca, per me ora tutto quello che leggo è un nuovo mondo, prima di questa separazione ero diventato via via sempre più razionale in quello che facevo, gestire le spese di casa, non spendere soldi, preoccupazioni per la crisi ect ect…Mi sono reso conto che io vivevo sempre con ricordi del passato e orientato al futuro (la vita assieme, la casa da comperare…ect ect), facevo insomma l’opposto di quello che insegna Morelli ossia viversi il presente, percepire la propria presenza in ogni cosa che si fà…ero sempre scontento di tutto…cosa di cui spesso si lamentava la mia compagna che invece era estroversa e vedeva sempre il bicchiere mezzo pieno.
La cosa che trovo strana è che mentre la storia passata va via via affievolendosi e anche il reincontrarla (la mia ex) non mi provoca nessun sentimento di sofferenza o rabbia, nei sogni spesso sogno di viverci ancora assieme, ma un rapporto bello, pieno di amici per casa come non era prima….poi in un altro sogno vedo lei con il nuovo compagno e i suoi nuovi amici e ho desiderio di conoscerli, di scherzarci assieme….molto spesso mi si intervallano questi strani sogni….non comprendo cosa la mia anima mi voglia dire attraverso questo.
Complimenti ancora al dottor Morelli per i suoi scritti, mi hanno fatto davvero bene.
caro Dottor Morelli,
stamattina al risveglio per la prima volta mi sembra di aver compreso davvero delle parole che le ho sentito ripetere spesso.. “io non so chi sono..”.
Non mi ero mai veramente resa conto di NON SAPERE chi sono.. stamane, appena sveglia, ho pensato: ma se mi sveglio già dalla mattina con un senso di profonda insoddisfazione, che non so da dove viene, da cosa è causato..se me lo porto dietro tutta la giornata..se lo provo da anni e l’ho provato anche in momenti in cui avevo raggiunto cose a lungo desiderate e in cui avrei dovuto sentirmi appagata..beh, se l’ho provato così tanto spesso, senza mai riuscire ad immaginarne il motivo..allora come posso dire di conoscermi? di aver capito qualcosa di me stessa ? di sapere chi sono e cosa voglio? è praticamente solo un’illusione..un inganno. non so se sono nel giusto..ma ad un certo punto mi sono detta:”ma cos’è questa falsa identità che mi porto dietro da anni e in cui mi sembra di riconoscermi? cos’è questa finzione in cui mi sono immedesimata?” non so se sono nel giusto o meno. So solo che iniziare questa giornata SAPENDO finalmente di non sapere chi sono e cosa voglio mi dà un senso di libertà. Finalmente.
GRazie di tutto.
Buonasera Dott. Morelli, ero con un ragazzo che era molto possessivo, mi diceva che non potevo andare nè ad una pizzata nè in una palestra (in seguito mi regalò per un compleanno una ciclette da camera). Non sapevo come fare per mollarlo e chissà per quale ragione una sera durante una vacanza ho fatto di tutto per farlo incavolare (anchi’io sono gelosa) e mi sono detta che se mi avesse dato un colpo l’avrei lasciato, lui infatti mi diede uno schiaffo (l’unico per fortuna).
Saluti cordiali.
le sue parole mi hanno particolarmente scossa perchè ho capito di aver fatto la “buon samaritana” per tanto tempo…troppo tempo!
Per paura di restare sola ho sempre avuto rapporti difficili con uomini altrettanto difficili e aggressivi. proprio come ha detto lei,mi sono sempre affidata alle mie doti di tolleranza e comprensione, e mi sono sempre fatta carico dei disagi degli altri trascurando i miei. SI, i miei, perche ora ma sto accorgendo di aver vissuto rapporti che mi creavano disagio. Anche adesso ho una storia con un uomo difficile e mi sono sempre sforzata di tirare avanti questo rapporto, sempre per la mia primordiale paura di restare sola. Mi dico continuamente che lo amo e che senza di lui non posso vivere…ma è veramente così?? Come posso capire cosa davvero voglio. Sto con lui e sto male. Ci lasciamo e sto peggio. Mi sento immersa in un vortice di sensazioni tutte contraddittorie. E’ difficile prendere una decisione ma so dentro di me che è arrivato il momento di farlo. A quale parte di me dovrò affidarmi?
Grazie per l’aiuto che con ogni sua parola,con ogni suo libro,con ogni suo commento,riesce sempre a darmi.
e’ da circa 3 mesi che la seguo, fino ad ora mi piace molto sia quello che leggo sia quello che ascolto, pero’ non ho capito una cosa se bisogna vivere adesso, cioe’ non pensare a quando avro’, se riusciro, da quando faro’ allora iniziero’ ad essere felice, io mi ricordo di persone che ad un certo punto della loro vita hanno deciso proprio di vivere sereni, cioe’ di loro decisioni, ma poi si sono pentiti, forse certe persone vogliono vivere cosi’, la loro vita e’ cosi’ la loro serenita’ e’ privarsi di loro scelte.
forse le scrivo questo perche’ ho paura di essere me stesso al 100%, ho paura di mollare tutto per poi pentirmene……..
il mio uomo ha lasciato la moglie per “l’altra”,l’amante….quella sono io. non gli ho chiesto niente,stavo bene cosi’…..sono indipendente e intendo rimanerlo a lungo….invece lui mi ha intrapollata,sua moglie l’ha cacciato fuori e me lo ritrovo a casa,con tanto di valigie!!!! disperata sono! ma perchè gli uomini che incontro s’innamorano o ci tengono tanto a me? Ma era piu’ bello quando non volevano lasciare la famiglia! evviva i nostri nonni!!!!!!
la mia situazione : Sono sposata da 11 anni con un uomo che ha 11 anni più di me , io ne ho 33 una persona buona, gentile , educato ma che per tanto tempo mi ha nascosto un particolare della sua vita importante che solo da pochi mesi conosco. Questo ha fatto cadere me in un’insicurezza pazzesca non mi fido più di lui non riesco più a guardarlo con gli occhi si sempre , e ho scoperto dei lati del suo carattere che non mi piaciono …. credo di non amarlo più ma abbiamo 4 bimbi come si fa a mollare tutto per inseguire la felitità …..
Buonasera Dott. Morelli,
ha detto una cosa che ho sempre sentito dentro di me: una persona violenta non può migliorare, è bene starci alla larga. Mi sono sempre guardata da uomini particolarmente possessivi ed invadenti e da Lei ho avuto la conferma di aver fatto bene.
Felice di averLa rivista.
Un caro saluto
Roberta
Non è facile separarsi, e spesso non è neppure semplice dare immagini nuove al cervello per poter ricominciare senza sofferenza. Possono esserci delle situazioni che ci tengono legati al passato per molto tempo, che possono essere luoghi in cui si vive, amici comuni e ancor di più i figli. Resettare non è cosi semplice.
salve dottore, con gioia la rivediamo con i suoi post sempre piu’ interessanti ed educativi.
Vorrei che lei affrontasse il tema del come riconoscere le amicizie vere da quelle false.
Le scrivo queste parole perche’ essendo sposata da poco piu’ di un anno ho notato un certo abbandono con l’alibi :” ma tu sei sempre impegnata e io non so se hai tempo di uscire” da parte di alcune mie amiche single.
Come cambia in sostanza l’amicizia dall’essere single all’essere sposata?
grazie mille e BENTORNATO!
MARI
è molto più difficoltoso togliersi dalla testa una persona che piace e dalla quale non si è corrisposti,bisogna tenere occupata la mente,ma non sempre ciò è possibile,si conta sul tempo che passando ci fa dimenticare amori, sbandate e ossessioni,ma come in tutto, se non c’è la passione meglio lasciar perdere……..
Quoto Fefe anche se forse ciò che ci dice il dott. Morelli ( qui come altrove) è semplicemente : se vuoi uscire dalla sofferenza, ridurre la durata di un dolore , indipendentemente dalla condizione in cui stai vivendo, non giudicare, non commentare. Prendi atto delle decisioni dagli altri, della realtà per quello che è perché non dipende da te. Quasi volesse dirci che il mondo emotivo dell’altro, anche se amato profondamente, non ci appartiene, non dobbiamo influenzarlo e non dobbiamo cercare di spiegare .
Dentro l’accettazione dell’altro per quello che è c’è anche la considerazione, amara, che l’altro, ad esempio se violento, non cambia.
In tutto ciò che posto può avere l’intimità e la complicità fra due persone? E’ davvero possibile che si realizzi ? e soprattutto : in cosa consiste ? O piuttosto, ancora una volta, per entrambe si tratterebbe di un qualcosa che crediamo di sentire ( per il tempo che sentiamo), me che è priva di una sua vera oggettività?
Carissimo Dott Morelli
i sono uscita ora da una relazione con un amante il quale era carino con me per ottenere ciò che voleva. Sono riuscita a soddisfarlo senza nessun senso di colpa e senza dare troppa importanza a ciò che ho fatto! Nonostante tra noi ci sia una fortissima attrazione io ho deciso di stare con mio marito con il quale, nel frattempo, ho spogliato di tutto quello che non era per poterlo vivere e godere!
Un bacio e a presto
salve dottor Morelli sono sicura che lei sapra’ aiutarmi!dopo una separazione con figlia a carico ho conosciuto un uomo violento,possessivo,ossessionato da me a tal punto da seguirmi e distruggermi tutto cio’ che avevo,cellulare,magliette un po’ scollate,ma io lo amavo e giustificavo il tutto per la sua eta’(dai 22 ai 28 anni) sei anni insieme! ora vorrei sapere se lui sara’ cosi’con un’altra donna o lo era solo con me forse perche’la ns storia e’ nata su un tradimento a mio marito?e poi perche’non ho un minimo di autostima,di sicurezza in me stessa e ho bisogno di lui?la nostra intesa sessuale era passionalissima cosi’com’erail nostro rapporto!ho paura di incontrare sempre uomini cosi’,un po’maledetti cosi’com’era mio marito!grazie
Salve a tutti!
Mi è piaciuta molto la riflessione sulle persone violente: è vero, non bisogna portare avanti un rapporto se fin dall’inizio ci si accorge che l’altra persona ha un non so chè di violento, magari espresso con un forte senso di possessività.
Per quanto riguarda la separazione, beh, non è una cosa molto facile da attuare. L’importante, credo, è che una volta trovata la forza per separarsi, bisogna cercare di star bene lo stesso e sfruttare questa occasione per “ricominciare”. insomma, soffermarsi sugli aspetti positivi della separazione e non su tutte le cose che non ci saranno più. Questo processo può durare settimane, mesi o anche anni… Trovo molto interessante il commento del Dott. Morelli sul fatto che gli amori non Falliscono, ma semplicemente Finiscono! E guai a credere che possano durare in eterno restando fissi ed immutabili.
Ciao a tutti
Salve a tutti.
La mia ragazza mi ha lasciato circa 4 mesi fa (anche io a dir la verità era da circa un anno che ci pensavo e poi non lo facevo), ora so che frequenta un altro ragazzo, ma dopo i primi giorni in cui stavo male (mi mancava la ns casa dove convivevamo e da morire il ns cagnolino) ho capito che il mio era solo attaccamento, non provavo per lei sentimenti d’amore ma solo possessività…tutto questo mi ha portato poi per caso a scoprire questo blog e a leggere un paio di libri del buon Morelli trovati per caso in una biblioteca, per me ora tutto quello che leggo è un nuovo mondo, prima di questa separazione ero diventato via via sempre più razionale in quello che facevo, gestire le spese di casa, non spendere soldi, preoccupazioni per la crisi ect ect…Mi sono reso conto che io vivevo sempre con ricordi del passato e orientato al futuro (la vita assieme, la casa da comperare…ect ect), facevo insomma l’opposto di quello che insegna Morelli ossia viversi il presente, percepire la propria presenza in ogni cosa che si fà…ero sempre scontento di tutto…cosa di cui spesso si lamentava la mia compagna che invece era estroversa e vedeva sempre il bicchiere mezzo pieno.
La cosa che trovo strana è che mentre la storia passata va via via affievolendosi e anche il reincontrarla (la mia ex) non mi provoca nessun sentimento di sofferenza o rabbia, nei sogni spesso sogno di viverci ancora assieme, ma un rapporto bello, pieno di amici per casa come non era prima….poi in un altro sogno vedo lei con il nuovo compagno e i suoi nuovi amici e ho desiderio di conoscerli, di scherzarci assieme….molto spesso mi si intervallano questi strani sogni….non comprendo cosa la mia anima mi voglia dire attraverso questo.
Complimenti ancora al dottor Morelli per i suoi scritti, mi hanno fatto davvero bene.
bellissimo post, come sempre.
caro Dottor Morelli,
stamattina al risveglio per la prima volta mi sembra di aver compreso davvero delle parole che le ho sentito ripetere spesso.. “io non so chi sono..”.
Non mi ero mai veramente resa conto di NON SAPERE chi sono.. stamane, appena sveglia, ho pensato: ma se mi sveglio già dalla mattina con un senso di profonda insoddisfazione, che non so da dove viene, da cosa è causato..se me lo porto dietro tutta la giornata..se lo provo da anni e l’ho provato anche in momenti in cui avevo raggiunto cose a lungo desiderate e in cui avrei dovuto sentirmi appagata..beh, se l’ho provato così tanto spesso, senza mai riuscire ad immaginarne il motivo..allora come posso dire di conoscermi? di aver capito qualcosa di me stessa ? di sapere chi sono e cosa voglio? è praticamente solo un’illusione..un inganno. non so se sono nel giusto..ma ad un certo punto mi sono detta:”ma cos’è questa falsa identità che mi porto dietro da anni e in cui mi sembra di riconoscermi? cos’è questa finzione in cui mi sono immedesimata?” non so se sono nel giusto o meno. So solo che iniziare questa giornata SAPENDO finalmente di non sapere chi sono e cosa voglio mi dà un senso di libertà. Finalmente.
GRazie di tutto.
Buonasera Dott. Morelli, ero con un ragazzo che era molto possessivo, mi diceva che non potevo andare nè ad una pizzata nè in una palestra (in seguito mi regalò per un compleanno una ciclette da camera). Non sapevo come fare per mollarlo e chissà per quale ragione una sera durante una vacanza ho fatto di tutto per farlo incavolare (anchi’io sono gelosa) e mi sono detta che se mi avesse dato un colpo l’avrei lasciato, lui infatti mi diede uno schiaffo (l’unico per fortuna).
Saluti cordiali.
Salve Dott.Morelli
le sue parole mi hanno particolarmente scossa perchè ho capito di aver fatto la “buon samaritana” per tanto tempo…troppo tempo!
Per paura di restare sola ho sempre avuto rapporti difficili con uomini altrettanto difficili e aggressivi. proprio come ha detto lei,mi sono sempre affidata alle mie doti di tolleranza e comprensione, e mi sono sempre fatta carico dei disagi degli altri trascurando i miei. SI, i miei, perche ora ma sto accorgendo di aver vissuto rapporti che mi creavano disagio. Anche adesso ho una storia con un uomo difficile e mi sono sempre sforzata di tirare avanti questo rapporto, sempre per la mia primordiale paura di restare sola. Mi dico continuamente che lo amo e che senza di lui non posso vivere…ma è veramente così?? Come posso capire cosa davvero voglio. Sto con lui e sto male. Ci lasciamo e sto peggio. Mi sento immersa in un vortice di sensazioni tutte contraddittorie. E’ difficile prendere una decisione ma so dentro di me che è arrivato il momento di farlo. A quale parte di me dovrò affidarmi?
Grazie per l’aiuto che con ogni sua parola,con ogni suo libro,con ogni suo commento,riesce sempre a darmi.
buona sera,
e’ da circa 3 mesi che la seguo, fino ad ora mi piace molto sia quello che leggo sia quello che ascolto, pero’ non ho capito una cosa se bisogna vivere adesso, cioe’ non pensare a quando avro’, se riusciro, da quando faro’ allora iniziero’ ad essere felice, io mi ricordo di persone che ad un certo punto della loro vita hanno deciso proprio di vivere sereni, cioe’ di loro decisioni, ma poi si sono pentiti, forse certe persone vogliono vivere cosi’, la loro vita e’ cosi’ la loro serenita’ e’ privarsi di loro scelte.
forse le scrivo questo perche’ ho paura di essere me stesso al 100%, ho paura di mollare tutto per poi pentirmene……..
grazie
saluti
il mio uomo ha lasciato la moglie per “l’altra”,l’amante….quella sono io. non gli ho chiesto niente,stavo bene cosi’…..sono indipendente e intendo rimanerlo a lungo….invece lui mi ha intrapollata,sua moglie l’ha cacciato fuori e me lo ritrovo a casa,con tanto di valigie!!!! disperata sono! ma perchè gli uomini che incontro s’innamorano o ci tengono tanto a me? Ma era piu’ bello quando non volevano lasciare la famiglia! evviva i nostri nonni!!!!!!
la mia situazione : Sono sposata da 11 anni con un uomo che ha 11 anni più di me , io ne ho 33 una persona buona, gentile , educato ma che per tanto tempo mi ha nascosto un particolare della sua vita importante che solo da pochi mesi conosco. Questo ha fatto cadere me in un’insicurezza pazzesca non mi fido più di lui non riesco più a guardarlo con gli occhi si sempre , e ho scoperto dei lati del suo carattere che non mi piaciono …. credo di non amarlo più ma abbiamo 4 bimbi come si fa a mollare tutto per inseguire la felitità …..