Per chi fosse interessato venerdì 27 gennaio 2011, alle ore 18, presenterò il mio ultimo libro (Dimagrire senza dieta. Il metodo psicosomatico) a Milano. L’evento è organizzato dal Centro Studi Grande Milano e si terrà al Camparino in Galleria, piazza Duomo.
Mettersi a dieta significa indossare una camicia di forza che prima o poi dovremo togliere e,quando lo faremo, ci ritroveremo più grassi di quando abbiamo cominciato.
Invece – al risveglio – chiederci “A me cosa piace?” è il modo giusto per riuscire a perdere peso. Chi si innamora, chi riaccende le passioni, chi è preso dalle cose che fa, non ingrassa. Perché è soddisfatto…
Questo libro è dedicato a chi vuol cambiare il metabolismo della mente, del cervello e del corpo.




Ho perso una decina di chili in un anno grazie ai suoi articoli e fogli dei suoi libri che rimandavano a questo argomento, dottor Morelli. Ho seguito questo modo di fare a volte sì a volte no e ciò nonostante ci sono riuscito con dei risultati. Adesso con questo libro spero di andare avanti per questa strada. Buona pubblicazione a lei ed una attenta lettura a noi!!
dottore non vedo l’ora di leggerlo! i suoi libri sono la cosa che mi piace di più, sono dei tesori …. sono oro … grazie di esistere dottore e grazie di averci trovati
tutto vero
SALVE DOTTOR MORELLI.. GRAZIE DI CUORE,PER AVERMI AIUTATO A COMPRENDERE..E VIVERE SENZA GIUDIZIO…LA MIA STORIA,OGGI..DOPO IL SILENZIO ABBIAMO SCELTO IO E MIO MARITO DI SCRIVERE UN’ALTRO CAPITOLO DELLA NOSTRA VITA,,,NATURALMENTE ..I SUOI CONSIGLI,MI HANNO AIUTATO A VIVERE MEGLIO…SONO GUARITA DA UN DISTURBO ALIMENTARE…IL RESTO…VERRA’ DA SE’,.UN ABBRACCIO
Ero presente al convegno di Milano, a maggio. In quell’occasione è stato annunciato il libro. Per me, ex cicciona,essere lì era importante. Ho perso 26 kg negli anni passati.Per me non è difficile perderli ma mantenere il peso giusto è il grande problema.
Dopo un po’ di tempo perdo il contatto con me e mi dimentico di me stessa. Forse questa volta non accadrà più poichè ho deciso di non perdere più il contatto con la mia anima, la parte più vera.
Non voglio più fare cose che mi fanno fare fatica, sopportare pesi e impegni troppo pesanti.
Non devo dimostrare più niente a nessuno ma soprattutto a me stessa.
Ho 46 anni ormai, e la maturità mi sta portando verso parti vere, creative. Io mi sento giovanissima invece: ho voglia di studiare, fare corsi, esperienze nuove. Spesso , seguendo questa onda, mi accadono cose strane e quasi fatate che mi danno un’energia infinita. Sento che la vita mi riserva ancora tante sorprese. A volte ho paura però io vado avanti lo stesso e sono felice.
Ciao dott. ( ti voglio dare del tu ) perche sei un amico. Grazie
e vero si fa fatica a cambiare il metabolismo della mente. a essere sempre in contatto con se stessi
Caro Dott.Morelli, scorrendo il Suo blog, ho letto il nuovo libro “DIMAGRIRE SENZA DIETA” lo acquisterò, ho tutti i Suoi libri e sono abbonata a RIZA. Le sono grata, grazie di cuore e grazie di esistere.
Buongiorno, dottore.
In breve, la mia storia. Nei primi giorni di febbraio pesavo 162 kg. Ad oggi peso 90. Non stò a raccontarle come ci sono riuscita. Di fatto ho perso più di 70 chili.
Si, la mia vita è cabiata… stò meglio, mi curo di più, mi piaccio di più… insomma, tutto bene… tutto?
In realtà il problema che mi ha portato ha mettere tutto quel peso c’è ancora… non è stato facile, sono stati 70 chili di lacrime e sangue. In realtà sono stati 11 mesi di sofferenza e di ossessione. Devo perdere ancora 20 chili, anche se la parte “più urgente” del mio peso è stata risolta. Ma non stò bene… attualmente stò alternando giorni di dieta a giorni di abbuffate… il peso più o meno rimane stabile MA NON POSSO ANDARE AVANTI COSI’! Non è neanche il problema peso, adesso ad ossessionarmi. Potrei anche accettarmi con questi 20 chili in più… è il problema cibo.
Lo so che mi manca qualcosa, l’ho sempre saputo… ma non capisco cosa. Ho un lavoro che mi appassiona, ho un marito con cui vado daccordo, un figlio adolescente “sano” e che stà facendo un bellissimo percorso.
Non so cosa fare… mi rendo conto che Lei ha ragione quando nei suoi libri dice che le persone in sovrappeso non sono deboli di carattere… io ho avuto una forza sovrumana in questi mesi… ma non ho risolto nulla… il problema è rimasto lì, irrisolto…
Saluti affettuosi.
La seguo sporadicamente nelle varie trasmissioni e qualche volta compro Riza, ma questa volta voglio leggere il suo libro ‘DIMAGRIRE SENZA DIETA’ poi le saprò dire!
Salve Dottore Morelli…oggi nel fare shopping ho trovato il vostro libro…ci ho pensato molte volte prima di prenderlo sono tornata indietro poi a prenderlo… Nel giro di poche ore l’ho letto cercando qualcosa ma non so cosa… Ho avuto modo di ritrovarmi in quello scritto…fare delle parole precise a quello che sento e provo…cosa che non riuscivo a fare…ho 27 anni e il peso è un problema da quando sono piccola la gente te lo ricorda di continuo e dopo un’adolescenza passata da reclusa passando per i tanti problemi propri di quella età tra cui pure la bulimia…vivo cercando di esser cmq accettata dagli altri…sia nelle amicizie sia in famiglia l’unico mio aiuto è il lavoro dove riesco a pensare agli altri e non a me…sono infermiera ma lavoro pochi mesi l’anno nel continuo precariato…e nell’ultimo periodo ho perso anche questa mia passione non vedendo più un futuro in questo campo…come in altri di tipo sentimentali…il cercar di trovare altri interessi passioni è difficile al punto ormai di esser arrivata a non volermi neanche alzare la mattina…perché vedo avanti solo un’altra lunga giornata dove vado solo cercando un motivo per renderla fruttuosa o almeno passabile…esco la sera quando riesco a organizzare qualcosa con persone che mi vogliono bene e se da un lato questo mi rende un po di contentezza dall’altra riesco ad annullarla con la mia continua sensazione di esser fuori posto giudicata guardata e certo cmq di stare allegra esagerando alcune volte questi atteggiamenti…ho provato diete che non portavo a termine…palestra che mi rendeva solo più triste e che cmq non aveva risultati se quando arrivavo a casa mangiavo di tutto…passeggiate serali con una mia amica mi aiutava tanto ma per problemi lavorativi suoi e familiari mano mano sono scomparse…ogni volta mi decido di andar sola ma poi per vergogna non vado…ho provato anche con non pesare al mio peso ma è impossibile…pure con i miei ex o storie non riuscivo a non pensarci…
ho “divorato” il suo libro …mi ha davvero aperto nuovi orizzonti, non è facile cambiare testa ma adesso mi do la possibilità di provarci .
grazie
gentile dott. Morelli ho 46 anni e sono in sovrappeso di 35 kg. sto leggendo il suo libro (una pagina per sera) cercando di fare mio tutto ciò che lei sostiene e che io condivido; nel frattempo mi sono rivolta ad un dietologo perchè così non va più bene, nella mia vita è tutto e solo dovere. Grazie per tutto ciò che fa per far star meglio chi ha voglia di star meglio. questo è il primo mesaggio che mando … spero che vi arrivi!!!!
sono una 48enne single con 3 figli adulti e quasi sistemati, per dire ke loro non sono il mio problema anzi, credo che anche sacrificando la mia gioventu’ ho fatto un buon lavoro. sono le altre scelte forse che hanno creato in me un disadattamento a me stessa che mi pesa parecchio. dopo 16 anni di matrimonio mi separo dal mio ex e stavo gia’ da 2 anni sotto cura di un neurologo,poi una storia di 7 anni con una brava persona ma che mi riteneva piu’ una mamma che una compagna e non mi dava stimoli ma piuttosto una chiusura verso tutto il resto che mi circondava, ricomincio con l antidepressivo ma piano piano arriva anche il coraggio di dire basta. intanto dopo tanta sofferenza economica mi realizzo con un bel lavoro che mi piace e mi soddisfa……ma anche qui arrivano i problemi….e per maltrattamenti sul lavoro sono costretta a mollare anche incoraggiata dall ultimo demente, con il quale avevo una relazione ( durata giusto un anno) che sembrava pure a posto, che mi offre lui da lavorare dovevo rappresentare la sua azienda nella mia provincia mettendomi a disposizione merce e quant altro…..ma in pochissimo tempo dal grande amore che ero x lui sono diventata un bonifico bancario……rapporto deteriorato e lavoro finito, Resto nello stesso settore perche’ intanto avevo arricchito un bel pacchetto clienti e fornitori, ma dopo 1 anno mi accorgo a conti fatti che le spese di rappresentanza e gli anticipi x acquisto merce superavano le entrate ……..quindi decido di farla finita, intanto ricomincio con l antidepressivo e mi accomodo in un divano che diventa il mio compagno assoluto e quotidiano senza piu’ riconoscere l estate le feste le domeniche e tutti i giorni sono identici con un solo pensiero di cambiare testa e motivarmi e stimolarmi ma non so’ da dove cominciare, dovrebbe almeno arrivare il lavoro e la mia indipendenza forse potrei cominciare da qui, perche’ avevo provato con altre situazioni sentimentali che forse otevano darmi spunto ma su questo e’ meglio non dica altro xke’ potrei far torcere anche i sassi. potrei continuare mah………….
Caro dottore,
Sono Federica,ho 19 anni e ho un brutto rapporto con il cibo.
Mangiare è diventato un’inferno ,perchè ho sempre paura di ingrassare nonostante sia magra.
Sono a dieta da anni e mi sono vietata alcuni cibi grassi con il risultato di abbuffarmi i giorni in cui ne sentivo la mancanza,e fare attività fisica per compensare le calorie.
Senza dieta mi sento in colpa mi viene l’ansia e devo immediatatamente fare attività fisica per mantenermi in linea e mandare via i sensi di colpa.
A volte non so più cosa significhi avere fame ed essere sazi.
Ho sempre la pancia gonfia e credo che sia legato all’ansia.
Invidio tutti le persone che mangiano quello che vogliono senza ingrassare,mentre io devo sempre stare a dieta per questa forte paura e sensi di colpa.
Per me non ha senso vivere così ,ma non riesco ad uscirne.
Cosa posso fare?
Cordiali Saluti e un’abbraccio.
Salve dott.Morelli sono davvero felice di aver aperto questa pagina, ogni volta che cerco una risposta la trovo nei suoi libri, sempre un po’ difficile da mettere in pratica ma molto convincente per poter aprire altri percorsi nella vita di ogni giorni, ti danno la carica, quel po’ di marcia in piu’ per tornare a credere in te stessa….e adesso che ero angosciata perche’ il mio appetito non diminuisce, anche se non sono obesa,,trovo l’ultimo capolavoro, le faccio i miei piu’ sinceri complimenti ed un grandissimo in bocca al lupo….poi un giorno le raccontero’ di me se ne avro’ l’opportunita’
GRAZIE DOTTOR MORELLI
Egr. Dr. Morelli, sono una ragazza di 29 anni e non ho problemi di peso ma la prefazione del suo ultimo libro mi ha subito incuriosito e confortato poichè mi ha riportato agli infelici anni dell’adolescenza in cui per una donna il proprio corpo subisce incredibili cambiamenti e a livello emotivo ogni giorno puó farti precipitare per la più piccola banalità. Tuttavia il fatto di non abbuffarmi o mangiare in maniera sregolata nel momento in cui le mie passioni prendevano il sopravvento, quasi a farmi dimenticare il cibo, l’avevo notata, per questo non vedo l’ora di approfondire l’argomento con la lettura del suo libro.
Volevo inoltre chiederle perchè secondo lei si fa cosí poco a livello psicologico per i bambini nelle scuole. Io sono insegnante di musica quindi vedo molti studenti e per poco tempo, ma immediatamente mi rendo conto di quanti problemi abbiano i bambini il giorno d’oggi, anche quelli che non necessitano di alcun supporto intendo.
Io sono stata da una psicologa per una decina di sedute e mi ha cambiato la vita… Ogni volta c’era quella parola su cui riflettere che mi faceva veramente vedere il mondo con altri occhi. Sarebbe importante che tutti capissero che risolvere i propri problemi mentali per vivere meglio non è qualcosa di cui vergognarsi… e certi disagi forse non si manifesterebbero nemmeno se si agisse fin da bambini.
La ringrazio per il suo lavoro.
Caro dott. Morelli, sono una 47enne con 1 marito, 1 figlia e 40 kili in più. Ho acquistato quasi per caso il suo libro, ma dopo le prime pagine é stato come se mi si fosse acceso un faro in testa, riconoscendomi nelle caratteristiche delle persone sovrappeso.
Eccomi, ho pensato, sono proprio così: piena di doveri e vuota di piaceri, ipercritica verso me stessa, ma anestetizzata dal grasso che ho addosso e che mi fa insieme da corazza nella quale nascondo la vera ME.
Non é facile, dopo una vita passata a cercare di compiacere gli altri, capire che cosa compiace me, ma ci sto provando.
Sono solo a metà lettura, ma ogni pagina è piena di scoperte: complimenti!
il corpo delle donne cambia con l’età,non si può pretendere che una donna specie in menopausa sia come 20 anni prima,d’accordo che c’è la magra e quella in sovrappeso,ma dipende anche dalla storia di famiglia,molte cose si ereditano anche senza accorgersene,e se anche al mattino mi chiedo cosa mi piace ma non posso metterlo in pratica a che serve? il fatto sta nell’accettarsi senza pensare alla magrezza del passato,se poi ci manca l’amore, l’affetto,è logico che si abusa un pochino dei dolcetti consolatori e d è sbagliato pensare alle diete perchè s’ingrassa sempre con la mente…
Buonasera Dottor Morelli, sono un suo assiduo lettore ormai da anni. Forse non è il post adatto per il mio commento, ma è il suo ultimo di questo mese. Mi trovo all’estero per motivi di studio, e ultimamente, da più di una settimana soffro di insonnia, da non chiudere occhio. Sono andato da un dottore locale, e mi ha prescritto delle benzodiazepine. Io non le sto prendendo, e sto assumendo solo rimedi naturali, quali camomilla, valeriana. Ma “la mia amica insonnia” sembra non darmi tregua. Escludendo le cause fisiologiche, quelle psicologiche, in teoria, ci sarebbero, ma non scriverò nulla qui. Aspetto un suo consiglio o suggerimento. Grazie.
Buongiorno Dottor Morelli,sono una lettrice ormai da anni.Ho appena lettoil suo libro Dimagrire senza dieta e riconosco che e’ molto vero quello che dice.Da poco piu’ di 3 mesi sono riuscita a separarmi da mio marito.E’ stato un lavoro lungo e faticoso paragonabile a un parto.Era un matrionio finito da tempo ma non avevo il coraggio di chiudere.E si ci vuole coraggio ho aspettato anni ,sono stata in balia di un uomo che non mi ha mai amato.Non ho subito violenza fisica ma quella piscologica parecchia.Ora al mattino e’ vero che sono sola ma non ho piu’ quel peso sul cuore e sono piu’ serena.Grazie per avermi dato una mano.Ora devo solo ricominciare a vivere……
Sto leggendo il libro “Dimagrire senza dieta”. Molto bello, anche molto vero ritengo. Ma mi chiedo come diamine possa io seguire i suoi consigli quando comunque tutti i giorni devo scontrarmi con il seguire mia madre e i problemi cone le badanti che si susseguono, con mia suocera e la sua badante, e con i milioni di impegni che ho con il resto della mia famiglia?.
Comunque, la domanda che volevo porle è questa: pensavo di proporre la lettura di questo libero a mio figlio, bulimico da due anni e mezzo….ritiene sia una buona idea? Il nocciolo del problema dimagrire (e quindi, rapporto non buon con il cibo) consiste nel riappropriarsi della proria parte più intima e vera. Dunque, ottimo spunto anche per lui e la sua malattia. Eppure, nel contempo, quel continuo ripetere “dimagrire” temo possa rimpallarsi nella sua testa come un tennis giocato tra sé e sé. Che mi dice?. complimenti per essere com’è, mi è sempre piaciuto dr. Morelli.
Salve dr. Morelli, ho finito stamattina di leggere il suo libro “dimagrire senza dieta”, e mi sono resa conto che la mia ossessione del dimagrire è causata da mio marito. Sono circa due anni che non abbiamo nessun tipo di rapporto e mi sono fino ad oggi data la colpa, la colpa di non avere un corpo perfetto, perchè dopo due gravidanze sono in sovrappeso di 10 Kg. Vorrei tanto trovare la forza di cambiare, e forse con il suo libro in un pò di cose ci sono già riuscita. Avrei molta necessità di parlare con lei, ma non so dove riceve e non so come contattarla. Sarei grata di poter ricevere notizie in merito. Intanto la ringrazio, perchè ho capito che devo modificare qualcosa per ritrovare la felicità… e poi di conseguenza anche il peso forma!! La saluto…
Buonasera Dottor Morelli. Vorrei lasciarLe anche il mio ringraziamento, ed è un ringraziamento sentito! Riassumendo la mia storia in poche righe direi che non ho un rapporto sano con il cibo da che ho memoria. Magra da bambina ho raggiunto i 100 kg alle superiori a seguito di un infortunio ad un ginocchio che mi ha scombinato fisicamente e psicologicamente, contestualmente al peggioramento dei rapporti con e tra i miei genitori. Il mio peso ha poi subito fluttuazioni consistenti, mi è capitato in periodi bui di perdere più di 10 kg in un mese non mangiando, per poi riprenderli in parte o del tutto al miglioramento della situazione. Arrivata ai 65 kg 3 anni fa (un peso “normale” per la mia altezza) ho successivamente raggiunto una stabilità affettiva con quello che è oggi il mio fidanzato. Ora a 28 anni con i miei 78 kg sono semplicemente in sovrappeso, non mi vedo male devo dire, ma non vivo ancora bene il rapporto con il cibo. Il suo nuovo libro mi sta aiutando moltissimo, più di quanto avessi previsto. Sono riuscita a non ingrassare eccessivamente negli ultimi anni studiando di manuali universitari di scienze dell’alimentazione, e quando ho visto la prima volta il suo volume in libreria ho pensato che non fosse un libro granchè serio. Poi un giorno mi sono trovata a sfogliarlo e le poche pagine che ho letto mi hanno convinta ad acquistarlo. Sarebbe piuttosto giusto dire che lo sto studiando, più che leggerlo. Credo molto in quello che ha scritto, mi fermo a riflettere su ogni paragrafo, lo studio poco alla volta, giorno dopo giorno. Adesso ogni volta che vengo assalita dalla mia fame nervosa mi prendo del tempo per riflettere chiedomi da dove nasce quello stimolo, faccio lo stesso quando mi si chiude lo stomaco e non vorrei mangiare nulla. Con Lei sto imparando a leggere i messaggi che mi arrivano dal profondo, e ho capito che la risposta alle frustrazioni non è da sopire mangiando, e che posso veicolare sentimenti positivi con gli altri in modo diverso da quello di accettare tutto il cibo che mi viene offerto. Il mio corpo guidato dalla mente si sta abituando a non chiedermi più di essere nutrito a sproposito. Detto così non sembra niente di particolare ma io sento che sto veramente capendo, afferrando qualcosa! Vorrei riuscire a esprimermi meglio e poterLe spiegare quanto mi sembra che si stia finalmente sciogliendo qualcosa di annodato da una vita. Non riuscendoci Le dico semplicemente che sto parlando del suo libro con tutte le persone che mi vedono cambiata. Spero che il mio ringraziamento Le arrivi e che possa sorridere nel leggerlo come sorrido io a scriverLe come mi sento ora.
Caro dott. Morelli,
sono una ragazza di 29 anni che ha molti problemi alimentari da quando ne aveva 14 anni. Ho seguito molte diete sono riuscita a perdere molti kg fino ad arrivarne a pesare 57, tenedo conto che sono alta 1.60, poi però le ansie mi hanno portato ad riprendere tutto e fammi ritornare a pesare i miei 71 kg. non so cosa abbia dentro ma non ho molta forza di volontà e sono molto prigra, fino a quando non ho trovato il mio lavoro. il primo anno di insegnamento, infatti sono una maestra di sostegno, ho avuto un bimbo autistico e altri due bambini davvero duri da seguire, finchè mi sono ritrovata a pesare 57 kg cosi in un soffio, ma non mangiavo mai. La cosa non mi è bastata e ne sono arrivata a fare 55 e poi sempre di meno fino a giungere a 46 kg ad aprile scorso. tutto qst nell’arco di tre anni. Ma ad aprile il mio fisico è ceduto, non sapevo più cosa fosse il cibo e sono collassata. Se da un lato ringrazio di essermi ripresa dall’altro sono iniziati i veri guai. oggi ne peso 50 scarsi mangio solo una volta al giorno xche so che se mangiassi di più ingrasserei visto che mi è bastato pochissimo riprendere 3-4 kg. qst mi fa star male, vivo con i rimorsi continui, mi mette tristezza mangiare piatti infelici e ancor di più non mangiare e uccidermi di sensi di colpa se salto l’attività fisica!non riesco più a specchiarmi io sono grassa,anche se tutti mi dicono di no io sono grassa, lo ero a 46 kg lo sn adesso!poi ho iniziato a star male credo che il forte calo di peso mi abbia portato un esaurimento e cosi soffro di attacchi di panico e ansia continua. la mia vita è travagliatia dal pensiero che se non mangiassi mi sentirei male ma se mangiassi ingrasserei troppo!io non voglio ingrassare anzi vorrei tornare ai miei 47 kg odio sentirmi dire xò cosi stai bene, io non sto bene sono grassa e odio mangiare lo faccio solo xche ho paura e xche i miei genitori mi obbligano la cena! tanto mi rendo conto che non è il cibo a farmi migliorare i miei malesseri legati al panico. cosa devo fare? vorrei tornare a vivere ma cosi non è più il caso, la mia vita è piena di paure continue e anche i farmaci che prendo per la depressione, per il cuore e per l’ansia mi fanno gonfiare e io non voglio ma vorrei guarire xche non vivo più, piango solamente e non ho più un futuro davanti! mi consigli la prego xchè io la ritengo molto in gamba e mi fido delle sue parole e della sua professionalità!mi dia una mano la chiedo con tanta umiltà e disperazione xche sono stanca, impazzisco sempre di più e i problemi iniziano con il buio e non riesco più nemmeno a dormire xche non respiro e ho problemi di tachicardia!Segui già una psicoterapia, ma non ci sono benesseri ne tanto meno la mia psicologa si sbilancia nel dirmi cosa devo fare, e infati mie chiedo anche come si sceglie una brava psicologa? io penso che la mia sia brava, ma ritardi i modi di agire, io ho bisogno di aiuto ora e lei non me lo dà, non mi dice cosa devo fare ne per il peso ne x come gestire il panico. capisco che capire cosa me lo provichi sia ora ancora impossibile, visto che la vedo da fine novembre e per una volta a settimana, ma non ne trovo giovamento?è normale? E’ ancora presto? Per questo le chiedo aiuto mi ridoni la possibilità di vivere la prego e la ringrazio anticipatamente.
GRAZIE DI TUTTO LEGGENDO IL LIBRO STO CAMBIANDO…… PERLOMENO CI PROVO. LEGGENDO IL TUTTO STO LEGGENDO ME STESSA GRAZIE , GRAZIE ANCORA
Ho letto il suo libro tutto d’un fiato….una serie di verità che si susseguono l’una dietro l’altra,e tu,prendenone coscienza,non puoi fare a meno di sentirti una stupida per tutte quelle trappole dissemminate nella tua mente,delle quali eri felicemente-anzi infelicemente -inconsapevole!.
Un capitolo mi ha particolarmente colpito,ed è quello dove parla della paura che certe persone hanno nel raggiungere il peso che sognano…ebbene,io sono una di queste persone!
Ho provato a fare ricerche sull’argomento e ho letto qualcosa di simile a proposito della Nikefobia,ossia la paura di vincere che condiziona seriamente il rendimento di molti atleti ma anche di persone che affrontano la quotidianità di tutti i giorni…non appena capisco di essere vicino a un determinato peso-senza nemmeno aver bisogno di pesarmi,lo capisco ad occhio-ecco che inizio a sentirmi male e ogni volta va a finire sempre allo stesso modo:corro in cucina e mi strafogo!
Per mesi ho pensato che quel malessere si trattasse di crisi ipoglicemiche(dato che sono gli stessi sintomi e che mio padre me ne convinceva sempre di più),così ho provato a equilibrare i pasti nella mia dieta e per un mese non ho più avvertito nulla,convinta di avere la soluzione in mano(la dieta che seguo adesso è molto più stabile della precedente,e permette di scendere di peso in modo lento e sano,per questo non avevo paura!),ma qualche giorno fa mi sono guardata allo specchio di sfuggita e sono ripresi i sintomi della crisi ipoglicemica:giramento di testa,senso di svenimento,formicolio agli arti,ansia a mille,senso di morte ecc…
Eppure sono sicura di bilanciare perfettamente i pasti,solo che non riesco ancora a convincermi di essere in salute;penso di avere tutti i problemi di questo mondo e che ogni attività imprevista sia per me fatale…e ho solo 20 anni…insomma,non so proprio come uscire da quest’altra trappola mentale…non so nemmeno se lo è veramente,vorrei che qualcuno mi desse una mano a uscirne…e lei mi sembra proprio la persona giusta!
La prego di aiutarmi…grazie in anticipo per la risposta
Buon giorno Dott. Morelli la seguo da tanti anni e sono molto cambiata nel mio stile di vita comprese abitudini alimentari. non mancherò di leggere anche questo sicuramente degno di nota come tutti gli altri. Grazie per i suoi insegnamenti.
letto il libro in un giorno. Pur apprezzando i consigli impartiti, mi ha sconvolto la durezza mascherata del suo giudizio….quello tipico della gente che odia , disprezza chi ingrassa e lo attibuisce sempre ad insoddisfazione….In realtà l’idolatria della magrezza da lei professata è la cosa più conformista che io conosca…personalmente non ho mai incontrato persone che mi abbiano detto non dimagrire. ….anzi mi hanno chiesto( ma come mai? che succede?)sono sempre stata un pò formosa e negli ultimi anni ho preso qualche kilo…ma non sa i cambiamenti che ho dovuto affrontare…..Non le sembra di avere un punto di vista troppo netto e generalista….per cui i magri sarebbere persone sempre soddisfatte….
Ho letto il libro in un giorno. Pur apprezzando i consigli impartiti, mi ha sconvolto la durezza mascherata del suo giudizio….quello tipico della gente che odia , disprezza chi ingrassa e lo attribuisce sempre ad insoddisfazione….In realtà l’idolatria della magrezza da lei professata è la cosa più conformista che io conosca…personalmente non ho mai incontrato persone che mi abbiano detto non dimagrire. ….anzi mi hanno chiesto( ma come mai? che succede?)sono sempre stata un pò formosa e negli ultimi anni ho preso qualche kilo…ma non sa i cambiamenti che ho dovuto affrontare…..Non le sembra di avere un punto di vista troppo netto e generalista….per cui i magri sarebbero persone sempre soddisfatte….per alcuni è così…ma dietro le sue parole ho colto un giudizio mascherato e maledettamente generalizzato che mi ha ferito tanto ..vede molte cose io le sapevo già …la mia mente era già arrivata a certe conclusioni…ho sentito ipocrisia e giudizio nel leggere il libro che ho comunque apprezzato in alcuni punti….
bello!
Semplimente grazie Dott. Morelli.
Il suo libro è stato un regalo per tutte quelle persone che hanno sempre la parola DIETA nella testa, tutti i giorni, in tutti i momenti.
Anche io, come molte persone, sono in cura per problemi alimentari da circa un anno e mezzo.
Ho sempre sofferto di questi problemi fin da piccola. Ma la storia serebbe molto lunga da raccontare.
Il percorso che oggi ho intrapreso è impegnativo. Ci vuole tanta pazienza e volontà. A volte è talmente difficile che vorrei mollare tutto e lasciare che il grasso faccia il suo corso.
Ma capico che io sono più importante di qualsiasi altro cosa o persona.
Io voglio tornare normale. Con la parola normale non intendo solo fisicamente. Normale di testa. Voglio ritornare a vivere in libertà senza contare tutte le calorie che ingerisco. Questi calcoli maledetti hanno annullato tutte le mie passioni come la pallavolo, la lettura, la musica e collezionare bigiotteria. Per me era tutto.
Devo riprendere in mano la mia vita perchè mi amo.
Grazie dell’attenzione, Simona B.
Bello il suo libro come tutti i suoi consigli. Anche io sono una di quelle persone che tendono al perfezionismo, quando inizio una dieta con convinzione e serietà credo
di riuscire, e ci riesco calo bene ! Poi quando arrivo al traguardo o lascio andare o
sono arrivata al traguardo e non riesco a mantenerlo! Cosa mi succede? Mi sono
analizzata nel mio “silenzio” mi si ripresenta sempre stesso problema il coprire
la mia femminilità, ma nello stesso tempo voler mostrare la mia femminilità!
mi sono buttata per anni a seguire percorsi spirituali e alla fine ho capito che in tutte
le varie filosofie o religioni danno molta importanza al corpo ma corpo in giusto equilibrio con mente e spirito! E allora come risolvere questo mio problema? Grazie se riesce a darmi una risposta di aiuto! Grazie grazie grazie marzia
carissimo dott.morelli, ho già letto 2 dei suoi libri più famosi e sono un membro del forum di rizapsicosomatica. sono molto giovane, ho 21 anni…6 anni fa, facendo ‘a gara’ con una mia amica, abbiamo scioccamente perso molti chili. ero arrivata a pesare 45.9 con l’altezza di 1.63. troppo poco, indubbiamente…negli anni successivi ho avuto una reazione contraria e adesso sono leggermente sovrappeso…sono la classica ragazza ‘tondina’…eppure io così non mi ci so vedere….guance troppo rubiconde, fianchi molto pronunciati…insomma, vorrei scendere almeno 5 kili…le ho provate di tutte…diete dai dottori, movimento, altre diete…eppure quando mi privo di qualcosa, ne mangio il triplo il giorno dopo..sono una ragazza tendenzialmente frettolosa, quindi mangio divorando….ma me lo spiego molto bene…sono demotivata per l’università anche se do risultati brillanti, non mi va di studiare, lo stage non mi soddisfa, gli amici mi chiamano poco se non li chiamo io, non ho un ragazzo…è quasi una ‘fame’ di affetto… e i miei genitori mi prendono un po’ in giro dicendomi ‘elefantino, togli questa pancetta di troppo’…io ne soffro, in foto mi sento un bisonte rispetto a come ero bella prima….ma veramente bellissima perché ho lineamenti molto aggraziati (non per essere vanitosa, ma oggettiva)….presto comprerò il suo libro…..grazie di tutto emma
CARO DOTT.MORELLI CHE DIRE ..LEI E’FANTASTICO E’ COME ACQUA FRESCA PER UN ASSETTATO. LEGGENDO TUTTI I COMMENTI MI RENDO CONTO DI COME LA VITA SIA DIFFICILE PER TUTTI. HO ANCHE IO LETTO IL TUO LIBRO TROVATO PER CASO ANZI IL LIBRO HA TROVATO ME…. LO TENGO SEMPRE VICINO PERCHE’ MI DA TANTA FORZA … SONO SEMPRE STATA CARINA MAI MAGRISSIMA MA GIUSTA…POI MI SONO PERSA….UN MATRIMONIO A 20 ANNI NAUFRAGATO DOPO 13 UN NUOVO AMORE UN NUOVO FIGLIO FINALMENTE LA FELICITA POI LA MORTE DI MIA MAMMA E LA MIA MALATTIA CON LA QUALE ANCORA DOPO ANNI MI DEVO CONFRONTARE CON CONTINUI ESAMI … LO VEDE TUTTE SCUSE SONO IO CHE HO SMESSO DI AMARMI E SONO IO LA CAUSA DEI MIEI VENTI CHILI IN PIU …NON CI LASCIARE SOLE
Caro Dott. Morelli non so se lei leggerá mai questo mio commento. Sono una ragazza di quasi 17 anni, sto leggendo il suo libro “l’unica cosa
che conta” e mi sto appassionando sempre più al suo modo di pensare. Sono insoddisfatta non tanto della mia vita quanto di me stessa, sono insicura e non ho minimamente stima in me stessa, molte volte quindi appaio agli occhi delle persone una ragazza spenta, noiosa.. Premetto che sono sempre stata una ragazza
Abbastanza magra, normale insomma ma
credo che tutto quello che sostiene riguardo la dieta, il sovrappeso é la pura veritá. Ho bisogno di appagarmi con il cioccolato ,le merendine, la pizza.. Cerco in questo modo di colmare i miei vuoti interiori e di godere qualche cosa… Ma mi é capitato Caro Dottore, di andare per tre anni nello stesso posto in vacanza e di iniziare a esser sempre più rapita da questa localitá di mare, dalle persone che magicamente mi sembravano tutte simpatiche e piacevoli, per la prima volta io piacevo ai ragazzi.. In questa circostanza il primo anno in questo posto conobbi un ragazzo che mi fece la corte spietata, anche se inizialmente non mi piaceva ero totalmente gratificata da queste attenzioni. Riuscivo a mangiare un cornetto alla nutella la mattina alle dieci, un tramezzino e delle volte neanche quello a pranzo, un piatto di pasta a cena
e al massimo una crep.. E mi sentivo piena, energica felice, onnipotente… Mi creda dottore per me il mangiare quando tornavo in questo posto e c’era questo ragazzo non era più un bisogno primario, e incredibilmente mi sentivo stracolma di forze e di energie positive. É più di un anno che oramai non faccio ritorno nel posto dei “miracoli”, e non so quando mai potró ritornarci… Ma come posso mantenere vive quelle magnifiche sensazioni ed emozioni positive? Nonostante le 277362632819 insicurezze e tutte le cose che non mi piacciono di me? Dottore se lei potesse rispondermi le sarei più che onorata. Un Caro saluto con immensa stima. Buonaserata
Gent.le Dott. Morelli, ho letto il suo libro perchè ero molto curiosa… letto dopo un altro dal titolo piu’ o meno simile di un dietista “anticonformista” francese. Penso che lei abbia ragione su tutti i fronti, e dai commenti letti, credo che lei abbia colpito nel segno. Soprattutto leggendo alcuni commenti “arrabbiati”.. di persone che forse non vogliono vedere in faccia come stanno realmente le cose nella loro vita. Credo che riconoscere di avere un “problema”, che ci porta a rifugiarsi nel cibo sia una cosa tra le piu’ difficili; lo dico per esperienza personale. Per molti anni sono stata in lotta e arrabbiata… nella continua altalena tra l’esser in forma e il non esserlo. E tutto, forse per rispecchiare un “modello”, che in primo luogo risideva nella mia testa. Come scrive Cristina in uno dei precedenti commenti, è la perdita di sè stessi probabilmente “la chiave”. E per non perdersi è importante risintonizzare spesso la frequenza con il proprio profondo, che inavitabilmente cambia di continuo. Dopo la lettura del suo libro si è accesa in me come una “lampadina” e naturalmente non ho piu’ sentito la spinta bramosa verso il cibo. E’ stato casuale ? Mah…
Grazie
Salve dottor Morelli..premetto che ad oggi non ho finito di leggere il suo libro dimagrire senza dieta ma sono a buon punto..la vorrei semplicimente ringraziare sembra banale dirlo ma lei attraverso le parole di un libro mi sta aiutando a vedere le cose in maniera diversa.Ho 29 anni e pesavo tre anni fa 90 kg poi una serie di circostanze mi ha portata nel verso opposto soffrire di anoressia nervosa e arrivare a pesare 43 kg.Ad oggi sto decisamente meglio anche grazie a mio figlio ma tornando al libro quello che mi piace è che lei sottolinea il fatto di trovare passioni di sentirsi vivi e in particolare è il paragone con i bambini..un bambino quando gioca e si diverte sta bene non sente nemmeno il bisogno di mangiare…è verissimo caro dottore da stamattina cerco di vivere meno ansiosamente appena sveglia di prendermela comoda e in particolare se mi riesce ritornare a sognare e vedere con gli occhi di un bambino.Per adesso la ringrazio e le faccio i complimenti e cercherò in ogni modo di seguire i suoi consigli affinchè il cibo non risulti un ossessione ne da una parte ne da un altra..con la speranza nel cuore di poterla incontrare saluti da Elisa