I miracoli esistono?

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40 Commenti a “I miracoli esistono?”

  1. Ilaria ha scritto:

    finalmente ha potuto dire cosa pensava di questo argomento visto che Domenica scorsa a Domenica 5 la Panicucci non l’ha fatto praticamente parlare! E la Milo con l’altra signora gli parlavano sopra con foga….
    Tutti abbiamo pensato che in quelle trasmissioni la è meglio che lei non ci vada più. Sono di un livello troppo basso per lei.
    Un saluto

  2. Stefania ha scritto:

    Salve Dottore,
    credo che a volte, si spera/si crede nel miracolo per aggrapparsi a qualcosa, una sorta di ancora della salvezza…. a volte per trovare la forza per “arrivare a domani e a domani ancora”

  3. crisalide ha scritto:

    io non so se questo può essere considerato un miracolo però sta di fatto che sono viva. Lei dottor Morelli parla di come le immagini possano salvare e a me è successo proprio: un’immagine mi ha salvato, letteralmente, la vita.
    Volevo suicidarmi. Molti tentativi ho fatto, ma poi mi sono detta di no, ma quella volta di sei anni fa, ci ero andata vicina, troppo vicina. Sentivo che tutto si stava spegnendo, come se mi stessi allontanando da tutto, ma proprio in mezzo a quel buio ho “visto” una farfalla. Naturalmente parlo di una farfalla come immagine, ma quella mi è bastata per chiamare il 118. Ero da sola in casa, i miei non c’erano. Se non avessi chiamato soccorso, sarei morta da alcuni anni.
    Ora nei momenti di sconforto e in quelli di gioia, questa farfalla mi viene a trovare.

    P.S.: Se qualcuno di chi legge questo post mi chiedesse perché avevo intenzione di suicidarmi, gli direi solo che nonostante la mia giovane età, non ho ancora 30 anni, mi sono ritrovata tra episodi di violenza varia anche fisica e sessuale.

  4. cinzia cherubini ha scritto:

    Grazie Raffaele, per la bellissima “pillola alchemica”

  5. lucia ha scritto:

    Il “sapere innato” ,e’ quello che purtroppo ti insegnano a dominare fin da piccolo… L’ISTINTO. ciao Raffaele un bacione

  6. Stefania ha scritto:

    Caro dott.Morelli, che messaggio a dir poco STUPENDO ci ha dato!
    Tutti i suoi post sono unici e interessantissimi ma questo va al di là delle nostre aspettative.
    Sono convinta anch’io che non bisogna ricercare chissà cosa, basta semplicemente accorgersi che ogni singolo istante è un Miracolo, la nostra Vita, i piccoli gesti quotidiani, tutto il nostro essere, i sentimenti interiori…Tutto è dono gratuito…facciamone tesoro!
    Grazie per la sua sensibilità, la saluto cordialmente
    Stefania

  7. alchimia ha scritto:

    caro morelli apprezzo la sua ironia intrisa di verità,la gente comune crede ad ogni sorta di cose,anche le più oggettivamente inesistenti,chi sa andare oltre le apparenze ha un acume speciale ma viene anche defraudata dal prossimo,dobbiamo credere sempre e comunque in noi stessi anche a discapito della stima altrui,abbiamo tutto quello che ci serve senza affidarci ai falsi credo in circolazione,il miracolo lo creiamo noi quando risolviamo con le nostre forze i nostri disagi.cordiali saluti

  8. Rosaria Tores ha scritto:

    Io credo a una ENERGIA che abbiamo tutti in ognuno di noi, che può essere positiva o negativa. Emanare il bene o il male a una persona,dipende se lo ami o se lo odi. E credo che siamo “avvolti” da questa energia, è in tutto l’Universo.Forse quello che noi chiamiamo”Dio”, è questa forza Cosmica.Il nostro cervello è ancora un mistero per la scienza, ma io credo che l’energia,parte da lì.Distinti saluti.

  9. Laura De Carolis ha scritto:

    E le pare poco imparare ad affidarsi dottore ?
    Eppure lo credo anche io : è il punto focale del rapporto con noi stessi.
    Affidarsi. Fidarsi. Chiudere gli occhi della mente. Aspettare. …

  10. FRANCESCA ha scritto:

    IL DOTTOR MORELLI HA RACCOLTO IN POCHI MINUTI IL PENSIERO DI TIZIANO TERZANI SULL’ARGOMENTO “MIRACOLI” IL QUALE DICEVA: “I MIRACOLI ESISTONO MA TU DEVI ESSERE L’ARTEFICE DEL TUO”. PAROLE DI CUI BISOGNA FAR TESORO!!! GRAZIE DOTTOR MORELLI

  11. luna ha scritto:

    ci sono solo due modi di vivere la vita.uno è quello in cui niente sembra un miracolo. L’altro è quello in cui tutto sembra un miracolo. Einstein

  12. Lidia Guida ha scritto:

    Grazie dott. Raffaele Morelli ,questo interessatissimo tema che lei ha trattato
    e’ di una verita’ ,di una sacralita’ ,di una bellezza sconvolgente e disarmante .Da oggi ,ogni giorno ripensero’ alle sue parole dicendo dentro di me …..OGNI GIORNO NELLA MIA VITA ACCADE UN MIRACOLO ,solo che a volte non me ne accorgo :) ))))

  13. EnerGio (Giovanna) ha scritto:

    ‘Non credere o cercare…tutto è occulto’ , scriveva Fernando Pessoa in una sua famosa poesia.
    Sapere innato che non è nostro.
    Invece per me, caro Raffaele, quel sapere è nostro assolutamente.
    Ereditato dalle vite precedenti.
    La consapevolezza cresce di abito in abito, di vita in vita, se lo vogliamo.
    Forse proprio in relazione a quel SAPERE ASSOLUTO
    di cui parla lei.

    Cordialità

  14. natasha ha scritto:

    io vivo per i miracoli! la vita e bella per la sua magia!

  15. Decio ha scritto:

    Grazie di Esistere!!!

    Come diceva William Blake: “Se le porte della percezione fossero purificate, tutto apparirebbe all’uomo come in effetti è, infinito”. Il 6/01/2012 è una data che ricorderò.Le mie porte della percezione si sono purificate…”Blake” aveva ragione. Nel numero di novembre di Riza Psicosomatica citi Blake se non ricordo male.

  16. sara ha scritto:

    dottore mi sono commossa …lei vede…mi piacerebbe tanto fare qualche seduta con lei ma so che non spiaccicherei neanche una parola….che bello averla incontrata …le auguro ogni gioia

  17. guan ha scritto:

    salve. domando, tutta questa pubblicità intorno dei libri spessi scritti da americani,
    come esempio. the sergret. ect. che rendono cosi facile le cose di questo mondo,

    affermazione che se ti concentri su una cosa si avvera, e che se ti concentri su una grande ricchezza, in poco tempo si avvera, e cosi nei loro seminari radunano un bel
    po di persone depresse ( se descrivo bene?) e fanno pagare anche una bella cifra,
    nascono tante domande ? se una persona sfortunatamente nasce in paese povero o in una famiglia povera o che su una sedia a rotelle, e’ possibile che
    concentrandosi su una ricchezza, o vedendosi correre, riesca a risolvere tutto ?

  18. bruna presezzi ha scritto:

    Egr. Professore,
    non mi è possibile sentire l’audio con il PC, ma non importa. I miracoli esistono?
    Non lo so, può darsi, se una persona crede veramente a quello che sente, a ciò che desidera.
    Personalmente di desideri ne ho avuto tanti, comuni a tante altre persone, ma non sono stata “baciata” dalla buona sorte per tante cose.
    La seguo sulle riviste, sono una cliente del Centro Riza, discorsi e parole ne sento tante e le conosco a memoria, tuto ok. Ma, c’è un ma. Quando nella vita ti vedi sempre sbattere le porte in faccia, nonostante sono una persona educata, corretta, che rispetta il prossimo, ecc…., beh, caro Professore, mi sono rotta le palle dell’arroganza, della mancanza di rispetto, della cattiveria, della malignità delle persone che si permettono di ESISTERE e di vivere bene a discapito di altri. Come si può vivere sereni quando certe categorie di questi soggetti si permettono di metterti sempre il bastone tra le ruote, e devi sopportare….. No, mi dispiace, c’è un detto che dice PANE AL PANE, VINO AL VINO.
    SALUTI.

  19. Massimiliano ha scritto:

    Stimatissimo dott. Morelli, io credo che i miracoli esistono, ad esempio, se due persone designate ad amarsi che si sono incontrate e poi lasciate per motivi di gelosia, aggressività di lui, si rincontrano nel senza tempo perchè lui si è curato con una psicoterapia per il suo bene e di conseguenza per la persona amata, è un miracolo?
    Il miracolo potrebbe essere nel disegno di Dio che non conosciamo ma che conteplava prorio quel percorso.
    Il percorso era designato dal disegno divino, altrimenti quella persona non si sarebbe mai curata se non avesse sofferto l’abbandono in maniera atroce fino a pensare di uccidersi, ed avrebbe continuato a spaventare inconsapevolmente le donne non essendo cosciente di essere malato.

  20. Gabry ha scritto:

    Buongiorno dottor Morelli, i miracoli esistono ed è proprio vero quello che dice: quando si vive davvero un miracolo, la percezione di essere entrati in contatto con il divino, si fa molta fatica a parlarne, si tiene per sè quello che si è vissuto custodendolo nel proprio cuore. Parlarne non è sbagliato,anzi si dovrebbe trovare il coraggio di testimoniare quando si rivelano cose straordinarie nella nostra vita,la fede è ancora un tabù nel 2012,putroppo. Ma c’è modo e modo di parlarne. Quando lo si fa solo per sentirsi “speciali” come ha detto lei a Domenica5, è meglio tacere.
    Mi consenta una nota di colore fuori tema… :-) Alla fine del programma mi ha fatto troppo ridere quando la Panicucci le ha mostrato il cuscino che le avevano regalato con la sua foto stampata sopra chiedendole:Le piace?! E lei:Bellissimo!! Con un’espressione che lasciava intendere tutta la sua perplessità! Ahahahah!!! :-) Non ce la vedo proprio in quei programmi! Cordiali Saluti dottore!

  21. roberto ha scritto:

    dott.Morelli,

    volevo chiederLe una cosa che forse e’ un po’ fuori tema, ultimamente mi capita, abbastanza spesso, di percepire una sofferenza che viene da dentro, un,fiume di sofferenza, a me sembra legata solo parzialemte alle situazioni, ho l’impressione che sia qualcosa di piu’ profondo, cosa mi sta succedendo??

    grazie

    Roberto

  22. nicolettadue ha scritto:

    Mi ha colpito il collegamento del dott. Morelli fra” il sapere innato” ed il racconto dell’esperienza di quella nonna che grazie ad un ricordo riaffiorato dalla memoria ha indirettamente contribuito a salvare il nipote. Dov’è il nesso fra il “sapere innato” e di questa esperienza? In cosa consiste il “miracolo” in questa vicenda? Non nel fatto che la nonna avesse un “sapere innato” riguardo la cura da seguire… Forse nel fatto che fra la madre e la nonna, alla più anziana delle due è riemerso dal passato quel ricordo, a dimostrazione che il nostro cervello con l’età si dimentica delle cose inutili, dei ricordi che non sono legati a vicende di vita vissuta, opera una selezione ed archivia ciò che potenzialmente potrebbe servire. La capacità innata del nostro cervello di distillare, selezionare e tenere ciò che conta dimenticando quello che non serve è un “miracolo” che appartiene a tutti e si evidenzia con l’avanzare dell’età ? Oppure quella religiosità verso la vita e verso ciò che esiste, senza fede e senza credo, di cui parla il dott. Morelli ( ed altri prima di lui), sta alla base di questo “miracolo” ? Ma quanto è “innato” quel modo di porsi rispetto al mondo ? Filosofia e scienza si mescolano profondamente parlando di religiosità senza divinità, innatismo e miracoli umani e non è chiaro dove finisca una ed inizi l’altra.

  23. Jo ha scritto:

    ;-) Grazie..

  24. Giki ha scritto:

    Ho scoperto di essere un meraviglioso puzzle fatto con pietre preziose… allegria, tristezza, paura, ansia, stupore, rabbia… ogni pietra un colore e ne voglio aggiungere sempre altri! questo è il miracolo: l’accettazione di noi stessi, senza prenderci in giro da soli!!!!
    Grazie

    p.s.: sto facendo una terapia salvavita… e ho bisogno di tutto l’aiuto possibile

  25. xx ha scritto:

    Io credo che l’uomo non potrà mai capire il mistero della Vita, può solo comprenderla come un miracolo.

  26. maria ha scritto:

    Grazie dott Raffaele per avermi ricordato che in me opera continuamente il miracolo . Credo in Dio e anche nei miracoli, ma a volte perdo di vista proprio quello più ‘vicino’ a me, dal quale possono scaturire tutti gli altri. Continui a ricordarcelo, per favore…
    Un abbraccio.

  27. Gardenia ha scritto:

    Buonasera Dott.Morelli…forse sono un pò fuori tema…in questi mesi ho vissuto delle esperienze che mi hanno dato tanto dolore…la degenza in ospedale,la fine di una storia d’amore e di amicizie,ed il lavoro che non c’é nonostante la laurea.esperienze che ho vissuto in un periodo molto particolare della mia vita.Le chiedo se il dolore abbia un significato?Le dico che in questa fase di grande sofferenza mi son trovata a pensare al voltar pagina.Intanto forse amavo la persona sbagliata…e le amicizie eran rami secchi da tagliare…La ringrazio per l’attenzione

  28. ciuffo ha scritto:

    Perchè non crederci? Nulla avviene per caso. Cosa importa se lo chiami miracolo o gli dai un altro nome? E’ vero che se ascoltiamo la natura ci indica la strada. Peccato che io personalmente non sempre riesca a pormi in ascolto nè dentro di me ne in ciò che mi circonda. grazie Ciuffo

  29. barbara ha scritto:

    caro dott morelli,

    quel ” sapere innato” di cui lei parla non sempre si manifesta oppure non puo’ sempre tutto a volte ci si deve arrendere all’evidenza….. mio figlio ha un disturbo molto importante di comportamento , ho provato parecchie cure e esperti ecc ma il mio sapere innato non mi ha portata sulla strada giusta ….. io sto frequentando un uomo da anni che è evidente non mi ama …. ( veramente sono spostata) adesso ha pure un’altra donna….. da qualche mese non ci siamo più visti….. sabato viene nella mia città ma mi ha già detto che può restare poco più di un oretta perchè il giorno dopo lavora tutto il giorno….. io sabato penso di incontrarlo ma non sono felice , sono triste mi sento avvilita…. perchè allora ho intenzione di vederlo? sono ANNI

  30. barbara ha scritto:

    CONTINUA …………. SONO ANNI che cerco di capire cosa è giusto per me …. cosa il mio sapere innato mi indica , ma non riesco a capirlo credo….. o non lo ascolto …. sono anni che frequentare questa persona mi rende più infelice che felice ….. come faccio a capire se è una mia ostinazione o, fissazione…. come faccio a capire qual’è la strada giusta per me?????? non lo capisco
    barbara

  31. barbara ha scritto:

    ri- continua …. io cerco di dirmi in questo momento sono triste ( ho appena parlato con lui ) e adesso mi sento triste….. ma se sabato lo incontro lo stesso ( quando so perfettamente che è un errore) ma mi viene lo stesso la voglia di vederlo…. e so pure che mi umilierò perche come è già successo mi chiamera sbagliandosi col nome dell’altra…… perchè probabilmente sarà distaccato visto che è chiaro che non gli interesso più… ecc come faccio sapere se è la mia ESSENZA che lo vuole questo incontro per un motivo che non so e non capisco oppure è una mia FISSAZIONE… e basta , che dovrei eliminare ma che non ci riesco a causa della mia ossessione di non lasciarlo andare….. bo???????
    non capisco un FICO SECCO…..

    BARBARA

  32. barbara ha scritto:

    PERCHE’ NON RESTO FEDELE A MIO MARITO E NON LASCIO PERDERE QUEST’UOMO CHE E’ SEMPRE STATO MOLTO POCO ATTENTO A ME, SOLO IL SESSO HA SEMPRE FUNZIONATO BENE ( E LE ULTIME DUE VOLTE NEMMENO QUELLO) …. MA PER IL RESTO E’ STATO UN DISASTRO ED IL DISASTRO E’ SEMPRE PEGGIO PERCHE’ LUI E’ SEMPRE PIU’ DISTACCATO…….. COSA VUOLE VERAMENTE LA MIA ESSENZA??????? COSA E’ VERAMENTE GIUSTO PER LA MIA ANIMA ?????? io ho cercato di non ragionare … ma che ci ragiono o che non ci ragiono , non mi pongo domande ecc il risultato non cambia … ho sempre desiderio di vederlo anche se poi non sono felice o vorrei diverso da com’è la realtà …. io vorrei che lui fosse innamorato di me invece non lo è …..

    barbara

  33. valentina ha scritto:

    caro dott morelli,

    troppo semplice e facile , se il sapere innato ci risolvesse tutti i problemi e ci portasse sulla strada giusta….. purtroppo il dolore , la malattia , la morte di persone care anche giovani , disgrazie incidenti ecc esistono e spesso non ci si può fare niente ……… non è sempre tutto cosi semplice come la fa lei…. sarebbe bello ma non è reale… le sue parole spesso sono di conforto e aiutano nelle situazioni diciamo leggere , ma nei problemi grandi e gravi spesso sono poco reali…

    valentina

  34. Catia ha scritto:

    Dottor Morelli, sento il bisogno di essere autonoma. Il bisogno e’ cosi forte che potrei partire anche ora a fare il piu’ umile dei mestieri. Solo che poi,una volta nella situazione, faccio fatica e sottolineo fatica a stare.L’ansia arriva quando non riesco a dare il mio contributo attivo, e parlo di denaro, che serve per far star meglio la mia famiglia.Sono una persona creativa trovo piacere, in tutto cio che faccio.Dopo aver combattuto fortemente, contro il senso di colpa posso affermare- IL PIACERE E’ IL MOTORE DELLE AZIONE NELLA MIA VITA. Seguendo quello che lei dice , sento che non e’ il momento per cercarmi un lavoro a tempo determinato, e vivo . . . . .Sento confusione. Vivo il miracolo di cui lei parla , tutti i giorni. A presto dottore. Catia

  35. Silva ha scritto:

    Dottor Morelli la stimo moltissimo, vorrei chiederle cosa ne pensa delle esperienze di premorte alle quali accenna. Secondo lei l’energia che è in noi finisce con la morte?Mio padre è morto e la domanda si fa più pressante in me… Ho una situazione molto pesante con mia sorella che ha un esaurimento nervoso e un comportamento invadente nei miei confronti. Questo triste evento l’ha peggiorata, ha crisi depressive acute, attacchi paranoici nei quali accusa e colpevolizza me, inveisce con odio nei miei confronti dandomi eccessive responsabilità dell’avvenuto. In queste accuse trova il suo capro espiatorio e ripete continuamente le stesse frasi, domande e accuse. Seguo i suoi consigli fantastici ma quando interagisco con lei, non riesco a metterli in pratica, lei pretenderebbe da me ogni sorta di aiuto, mi sento oppressa e assillata dai suoi logorroici discorsi, prova invidia per le mie poche realizzazioni e cerca di alienarmi dalla mia individualità per assorbirmi in tutto e rendermi sua pedina. Non è una mia impressione, oggettivamente sta male ed io sono l’unica persona che ha, ma sento di crollare e di non essere all’altezza.Vorrei tanto avere un’aiuto da lei, potrei avere un colloquio nel suo studio e dove dovrei prenotarmi? La ringrazio tantissimo anticipatamente…Silva

  36. annarita ha scritto:

    come sempre rimango affascinata nell’ascoltare …. vorrei poter dire credo in Dio, ma in realtà tanti dubbi nella mente e 1000 domande per un Dio che non mi risponde,,,, credere al miracolo della vita, della nascita e della morte è innato in noi,,, ma riuscire ad avere un contatto con qualcosa di cosmico è terrificante! chi ha avuto il piacere o la sfortuna di avere questo contatto non può certo dirlo senza provare emozione, che sia gioia o paura o altro. ma la domanda che poi mi pongo è sempre la stessa…. c’è un dio, un qualcosa oltre di noi della vita terrena? o è veramente tutto quì? non mi sò rispondere e non voglio la risposta, dei giorni mi dico di si ,altri di no e altri non sò… ma grazie per aver dato ancora una volta un imput alla mia mente!

  37. Decio ha scritto:

    I miracoli esistono? Sì, è già un “miracolo” riuscire a svegliarsi la mattina… :-)

  38. Decio ha scritto:

    La mattina quando suona la sveglia… ;-)

  39. Genziana ha scritto:

    Caro Dott. Morelli il sapere innato può risolvere i problemi improvvisamente ed avviene . . .il miracolo.Ho capito bene? Allora tutto ciò che avviene di negativo o doloroso al mondo avviene perchè le persone non hanno stabilito il contatto con il sapere innato? le chiedo questo chiarimento xchè, se è così che si sviluppa il nostro precorso sulla terra, tutti possiamo davvero risolvere i nostri problemi! sarebbe una consolazione meravigliosa! Grazie dott. Morelli se vorrà rispondermi! La stimo tantissimo e Le auguro ogni bene

  40. sira ha scritto:

    Dott.Morelli come come posso fare…Sono una bipolare prendo seroquel sto male…x il seroquel…no xchè sono bipolare…Dove devo andare???

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