Quando la persona che amiamo ci tradisce è inutile chiedersi se bisogni perdonarla o – ancora peggio! – indagare in modo ossessivo sul suo tradimento. L’unico risultato di questi atteggiamenti è un aumento della sofferenza e della gelosia.
All’opposto dovremmo domandarci: “Quanto mi piace il mio partner?”, “Quanto sono attratta/o da lui/lei?” Infatti proprio il tradimento spesso ci rende coscienti di un desiderio forte, che magari prima era sopito o assente.
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buon giorno dott.Morelli sono una ragazza di 24 anni,volevo raccontarle la mia storia per chiederle un consiglio.ho lasciato da circa 5 mesi il mio fidanzato dopo un fidanzamento durato 12 anni.l’ ho scoperto di nuovo a tradirmi ed è stato scioccante sapere che l’aveva rifatto.la nostra sessualità è sempre stata passionale su quel piano in effetti non abbiamo mai avuto problemi.quindi ogni volta che scoprivo l’ennesimo tradimento ho sempre cercato di dirgli che se con me non era felice era giusto lasciarsi.lui è sepre stato geloso ed io per paura di perderlo l’ho sempre assecondato annullandomi.questa è la mia colpa.in effetti le sue amanti erano sempre l’opposto di ciò che ero io,donne indipendenti piene di amici,appariscenti.ogni volta sempre a litigare era normale che con me si annoiasse ma più mi esponevo cercando di ritrovare la mia personalità più lui mi tagliava le ali.non mi sono mai ribellata forse perchè sono sempre stata insicura.non capisco cerca altrove quello che potrbbe avere da me ma da me non lo vuole.lui mi cerca ancora e promette di essere cambiato.io non gli credo.mi accorgo che non sono mai stata me stessa con lui.lo amo e mi è capitato di rivederlo,la passione ci travolti ma è sempre così.stiamo insieme e si annoia stiamo lontani e gli manco.ma poi non mi lascia avere i miei spazzi.è un amante fantastico ma non sa fare il fidanzato.io mi sono trasferita sono andata via da dove sono cresciuta con lui,penso che questo mi aiuterà a crescere ed ad avere più autostima.ora dipendo solo da me.io ho capito tante cose lui sa solo dirmi che ha sbagliato perchè è uno stupido.lui non ha capito il motivo del suo sbaglio quindi non si può andare avanti.questo è quello che gli ripeto.lo penso mi manca ma non voglio continuare a vivere in una gabbia.chi ci ama ci sta affianco perchè è affascinato da chi siamo.il problema non credo sia perdonare ma capire cosa vogliamo veramente.potrei anche riprovarci ma non credo che lui abbia raggiunto le mie stesse consapevolezze quindi non funzionerebbe.il consiglio che le chiedo è lei crede che dovrei riprovarci con le consapevolezze che ho ora o dovrei andare avanti?
ciao 1 nessuno 100000,
concordo il tradimento va guardato in faccia! fare considerazioni su xkè sia accaduto ha poco senso e guardarsi indietro non serve ci blocca nel passato.
Vivere nel bene e nel male,questo è importante.
Buon week end
buona sera io ho appena visto il “mio amico” in compagnia di un altra donna e sono molto arrabbiata ma non con loro ma con me! mi ero ripromessa che non mi sarebbe mai piu successo e invece!!!!! incomincio a pensare che il problema è nel mio comportamento o peggio in me,dove sbaglio? lo so che bisogna guardare avanti ma fa male vedere una persona che gioca con i sentimenti perche? buona notte
mamma mia che situazioni. anch’io sono stata tradit a ben 6 anni fa . mio marito aveva una storia da 5/6 anni di preciso non so’ mi ha confessato il tradimento dopo varie mie crisi isteriche perche’ ultimamente sentivo che qualcosa non andava. nonostante cio’ ho portato pazienza sperando in un suo riavvicinamento e in un suo cambiamento ma niente lui continuava la sua storia. allora ho deciso la separazione. da qualche tempo ci vediamo e all’inizio mi facevo tante domande ora invece no lascio che sia il destino a decidere. pero’ faccio molta fatica perche’ lui viene quando vuole facciamo sesso e poi ciao caio a non so’ quando. ogni volta che lui suona io apro la porta e quando va via penso : ADESSO BASTA NON VENIRE PIU’ PERCHE’NON TI APRO PIU’ LA PORTA E NON VOGLIO VEDERTI. ma quando lui viene, mediamente dopo 20 giorni o anche un mese, io lo faccio entrare. quante domande e quanti problemi mi pongo perche’ ho paura di non riuscire piu’ ad innamorarmi e di non porre fine a questa storia che mi sta letteralmente distruggendo psicologicamente mma non riesco a ribellarmi a lui.
Non capisco, ho letto solo di tradimenti subiti, ragazze mi pare che vi state tradendo da sole, amore porta gioia, emozioni, fremiti, voglia di fare, se non è così….. quello che vi pare amore è solo dipendenza e abitudine e paura.
Forse sbaglio, ma è facile vedere da di fuori come sono le cose, lo si legge fra le vostre righe….. c’e tutto meno che amore.
Ora vi sfido io visto che morelli parla di invocare lo sconosciuto a immaginare a sognare la soluzione per noi e dice ai bambini di trovare il ditale smarrito della nonna, è l’ingenuità e la mancanza di aspettative che ci fanno avere le risposte….così io provo con voi….sconosciuti.
Sò anche che non dovrei parlare della mia storia, ma per ora vorrei partire da quì:
Ho 37 anni e da 5 mesi sono tornata a casa perchè mi sono invaghita/innamorata di un’altra persona, ero fidanzata da 10 anni di cui 2e1/2 di convivenza, una vita perfetta, nessun litigio, nessun grillo per la testa una persona che mi ama (ancora dice) alla follia, un bel ragazzo di 40 anni, insomma non mancava niente, se non ….le emozioni ,…..il dsiderio…..che mi sono arrivate dopo tanto tempo….e che fra l’altro in qualche maniera dentro di me cercavo, mi dicevo, voglio rinnamorarmi del mio ragazzo…perchè è bravo (mi ama così tanto, se lo merita) ….dicendo questo mi accorgevo che qualcosa non andava, cercavo di dirgli facciamo un corso di ballo(dentro di me pensavo se ci torniamo a dvertire come un tempo tutto rifiorisce)…invece niente corso di ballo è arrivata un’altra persona e come tutte le cose che non fanno parte dei nostri progetti, per me è stato il panico…..oddio mi sto innamorando di un’altro, l’ho negato a me stessa, e sono scappata da casa per non fare quella brutta cosa che si chiama tradimento…… e poco dopo ho ceduto al desiderio, ma in continuo conflitto con me stessa.(una volta dopo aver fatto l’amore, mi son messa a piangere così… mi veniva da dentro , da un profondo senso di dolore,)
……..Tanto da far allontanare questa persona che reputo molto bella , che ha avuto il corggio di provarci con delicatezza e pazienza a stamri vicino a capire il mio conflitto interiore…. (ancora mi manda messaggi :vieni a stare con me)
Ora penso che l’altro è ancora che aspetta che io ritorni, ovviamente non sà di questo aspetto della mia fuga anche perchè sono entrata in una profonda forma depressiva,son dimagrita 12 kg e non ne avevo assoluto bisogno, soffro d’insonnia … e cosa nuova ho conosciuto gli attacchi di panico…. mi sento colpevole, traditrice così non vivo ne l’una ne l’altra storia….. direi che come masochista sono bravissima.
Penso questa è la giusta ricompensa per non essere stata onesta……ma con chi? con me o con lui?
Siccome vedo solo la parte “cattiva ” di me dico che dovrei cospagermi il capo di cenere e tornare sui miei passi, lui non sa niente e io rientro nel mio ruolo di perfetta donna di casa, anche perchè dove trovo un’uomo che mi ami così?
Ma c’è l’altra vocina che dice ” se risuccede?”….perchè lo sai che è successo per un motivo…… “ti mancavano le emozioni,…..non ti sentivi amata…..avevi anche paura di quel ragazzo”……. e l’altro, se la tua anima l’ha sentito…. se la tua anima sorride quando lo vedi……hai anche paura ….è vero…. perchè? pensi , pensi troppo, pensi che è più giovane (ha 30 anni) pensi che ti farà male, progetti progetti, l’anima non vuole progetti….. ma la mente fà cose che non vorresti,paragoni(cosa che non ho mai fatto in vita mia…. eppure) e la paura, la paura di deludere gli altri,amici, genitori, colleghi di lavoro,oppure la paura di fare lo sbaglio più grande… e cioè : il mio ragazzo è la persona giusta è la persona per sempre ,ecc
ATTENDO …………
Io non sono stata tradita, o almeno se è successo io non me ne sono accorta. Però queste storie mi incuriosiscono e soprattutto quello che mi incuriosisce è perchè capitano solo alle donne? Cioè non c’è un uomo che scrive e che si pone tutti questi problemi che invece leggo solo per mano di donne. Perchè? Sono più insensibili o più furbi?
Se tradisci è semplicemente perche’ hai emozioni piu’forti di quelle che provi con la persona con cui stai, punto.
Sono stata tradita ma la cosa che più mi ha ferito e che mi ferisce e che mio marito torna da me ma poi torna da lei, il classico triangolo, per ben 3 volte lo ho allontanato e per ben 3 volte lui è tornato da lei. Non lo capisco più mi sembra che le sciochezze non fatte a vent’anni le stia commettendo a quaranta. Ma a che prezzo. Ok’ vivere il momento. Ma tutto quello che si è costruito nel tempo? E’ normale che la novità sia una ventata di ossigeno ma poi…? Io non riesco a pensare all’oggi e forse per questo che soffro, ma il modo di vedere la vita con egoismo non mi appartiene e per questo che continuo a star male mentre lui…..
Ho deciso di lasciarmi andare al niente a far emergere anche le contradizioni che coesistono dentro di me, ma lasciarmi andare a tutti quegli stati di malessere e benessere che mi fanno star male e che forse mi aiuteranno ad andar via per sempre da lui. Spero vivamente che non torni più da me!
Ho deciso di non voltarmi più indietro.. ma solo io sò quanto questa storia mi ha ferita e mi ha fatta crescere e quanto deboli si può essere.
che caos ..
tatu com’e’ finita??? io vivo piu’ o meno la stessa situazione
Ciao Tatu
come dici tu dall’esterno è più facile, e la tua situazione vista dall’esterno la vedo così: quando si ama 1 persona il valore, il bisogno delle altre è irrilevante in confronto a questa…e poi i confronti li fa la testa; uno che ama non si sogna neanche di chiedersi il perchè, sa che che è così e basta. Puoi accontentarti come fanno quasi tutti.Ma qualcuno di voi crede che l’amore possa durare indefinitamente? Io temo che sia un’utopia, ci hanno riempito la testa fin da bambini con queste favole dell’amore eterno, del “…e vissero per sempre felici e contenti” e così abbiamo dato per scontato che esista, ma crediamo e cerchiamo quello che non esiste: una favola! Quando si parla di amore è quasi sempre una reciproca soddisfazione di bisogni. E’ ridicolo pensare che possa durare per sempre. L’amore credo esista ma è ben altro! Ma chi ha il coraggio di abbandonarsi sul serio all’amore? Di dare al nostro io una bella sforbiciata? A furia di cercare l’amore con la a minuscola e di sperimentare insuccessi a un certo punto ci accorgiamo che siamo Soli e ci accontentiamo di qualunque compagnia…anche di un cane(schiavo affettivo) perchè sappiamo che almeno non potrà ferirci. Ma chi si accontenta è forse più felice?
Sono una donna di 32 anni , convivo da 5 con il mio compagno, ma ho iniziato questa storia sentimentale subito dopo aver chiuso una storia di 12 anni che reputo la storia piu’ importante avuta sono ad ora, quella che mi ha dato piu’ emozioni, quella che mi ha visto imparare passo passo tutto , l’amore, il sesso’ la complicita’ e poi infine anche il tradimento la lontananza la fine insomma . Il fatto e’ che la mia relazione attuale e’ nata senza che io provassi una effettiva attrazione per questo ragazzo…. Lui e’ diventato il mio rifugio … La mia protezione dalla sofferenza… Io non ho neanche compreso quanto stesso soffrendo in quel momento la fine della mia precedente storia perche’ mi sono buttata a capofitto in questa nuova relazione, trainata da lui che invece ad smarmi mi amava ed anche tanto… E’ venuto a vivere a casa mia e mi ha imposto la sua presenza senza che io lo volessi effettivamente ed io ho subito questa intrusione senza fiatare senza forgio nulla, perche’ volevo cmque la sua compagnia per non sentire la solitudine che mi attanagliava …. Ho creato una casa senza le fondamenta perche’ lui parla di matrimonio di vita in comune ed io invece d’estate ho vissuto INA storia di forte attrazione e passione con un altro…. Il quale ora soffre perche’ io non riesco a staccarmi dal mio attuale compagno… Non si che fare sono bloccata mi sento infelice… Ho paura e mon riesco a liberarmi a dirupi quello che sento perche’ ho paura di perderlo e di accorgermi poi e solo dopo di aver bisogno di lui…. Di amarlo… Non di’ più capire neanche quello che provo per l’uno e per l’altro …
ma se l’amore sfiamma, allora anche i genitori col tempo “tradiscono” i figli? Una mamma potrebbe dire “figliolo mio, scusami se ho abbracciato un altro bambino anzicché abbracciare te, ma tu non mi regali più emozioni.. fai troppo il monello e mi costringi a lavarti doppiamente i panni… stai sempre all’asilo e la sera vai dai nonni, non ti vedo mai, quindi non ti riconosco più.. tec.” ma allora dov’è la differenza?
Che dire? In sintesi anche io sono convinta che amore non significa una cosa sola, l’amore ha tante sfaccettature ed ognuna a suo modo ha un’intensità. L’amore per i figli, per i genitori, per i fratelli, per gli amici, per il compagno, per il calcio, per i viaggi ecc…ecc…. 1000 aspetti diversi un’unica parola per definirli,…amore! Tra tutte queste forme ce n’è una che da stimolo sessuale e che, purtroppo, non è eterna, ma si trasforma con il tempo in un’altra tipologia di affetto.
Io ho 47 anni, sono sposata da 22 anni con 2 figli e, forse, sarò strana, ma il fatto che da circa 15 anni non provo più “le emozioni e le vibrazioni iniziali” nei confronti dell’uomo che ho per compagno da circa 30 anni, l’ho sempre ritenuto molto normale…!
Ho sempre pensato che come il tempo modifica il corpo trasformandolo, modifica anche le emozioni, i sentimenti, i gusti, i piaceri ecc…ecc…! Io sono stata sempre convinta che questi cambiamenti, che avvengono in tutti gli esseri umani, non sono solo normali ma sono doverosi perché rappresentano quel processo che si chiama “crescita”. Le “emozioni” che c’erano con mio marito “un tempo” si sono trasformate frazionandosi in tanti aspetti che vanno definiti con nomi diversi, tipo: affetto, amicizia, complicità, appoggio reciproco, famiglia, figli, sesso nel letto tranquillo e di facile accesso, ecc… ma quelle “emozioni”, proprio quelle….quelle, si sono spente! E sono certa che per tutti gli esseri umani è così.
Io credo che tanto più si tenta di combattere questo evento tanto più si soffre.
Però, purtroppo, quel tipo di “emozioni e passioni” è collegato ad un “timer” e quando scatta….. inesorabilmente finiscono.
Cosa fare? Questo è più complesso, forse sapersi riconvertire e vivere serenamente il frutto della propria stagione, potrebbe essere una soluzione ma bisogna esser bravi, queste non sono saggezze proprie di questo tempo.
Oggi è sicuramente più semplice farsi eccitare ricercando quelle “emozioni forti” in altre persone, trovare in sostanza un nuovo “timer” da far scattare di nuovo.
Giuseppe ha scritto “Se tradisci è semplicemente perche’ hai emozioni piu’forti di quelle che provi con la persona con cui stai, punto”
Ma è proprio quello il problema, perché non provi più “emozioni forti” con la persona con cui stai? Ho già detto che il tempo che passa è una spiegazione naturale che impone certe valutazioni.
Certo è, che tutt’altre valutazioni devono essere fatte se si parte dal presupposto che dice Nadia “perche’ volevo cmque la sua compagnia per non sentire la solitudine che mi attanagliava ….”: Qui la cosa è davvero tragica. Qui, a mio avviso i problemi di amore ci sono, ma verso se stessi. Non si può stare con qualcuno per paura di stare soli. Già è complicato se si comincia amandosi ed avendo tutte le forti passioni del mondo, figuriamoci se si comincia per “paura di stare soli”.
A mio avviso l’unica soluzione è: – imparare ad amare se stessi, – imparare a conoscersi e ad accettare i cambiamenti biologici naturali.
Poi se scopri di essere un tipo che ha bisogno costante di “emozioni e passioni forti” per vivere, è inutile che ti fai prendere dal panico se non riesci a costruirti un’unione duratura e stabile. E’inutile che stai con qualcuno che non ti da quello di cui tu hai bisogno solo perché hai paura di restare sola. Devi ascoltarti, in silenzio, sentire cosa è che vuoi nel profondo e dopo averlo capito devi imparare ad accettarti. Non ti devi vergognare di te stessa e seppellire la tua indole sotto “la paura di deludere gli altri,amici, genitori, colleghi di lavoro,”, devi amarti per quello che sei esattamente come ami un figlio anche se non è come tu vorresti che fosse.
Nello stesso modo è inutile che ti fai prendere dal panico o ti fai deprimere se, pur attratta e appagata da cose ben diverse, ti sei fatta tentare ed hai avuto voglia di riassaggiare quelle “emozioni” e per farlo ti è servito un nuovo “timer”.
Se ti è capitato di trovare un bel “timer” e ti è venuta voglia di riprovare certe situazioni….bhè…c’è di peggio nella vita; basta sapere cosa in realtà si vuole e non fare tragedie che potrebbero inutilmente ferire le persone che ti stanno accanto e a cui tieni.
Nella vita tutti i giorni non sono uguali e capita di aver voglia di riprovare vecchie sensazioni, un po’ come magari, una volta ogni 5 anni, ti ritrovi a cena con i tuoi compagni di liceo.
Poi ci sta di sbagliare ma basta usare l’errore per crescere non per deprimersi, siamo esseri umani, non un logaritmo e può capitare che non svolgiamo la nostra vita sempre con gli stessi passaggi, basta avere fiducia in se stessi.
guongiorno sono a pezzi e non sò se credergli davvero o illudermi di credergli perchè non avrei la forza di vivere la verità!6 anni di convivenza e negli ultimi mesi dopo liti problemi economici stress malattie ecc all’ennesima discussione esce con rabbia vestito elegante profumato depilato…..bello come quando l’ho conosciuto….torna a casa verso l’una e mezza di notte mangia qlc e poi torna a letto!la mattina dopo ne parliamo dice non mi ha tradito e faciamo l’amore come le prime volte e mi dice finalmente sei tornata mi sei mancata in effetti negli ultimi mesi mi ero raffreddata!dopo pocio tempo scopro in tasca uno scontrino di un bordello in svizzera nega tutto prrima s’inventa è di un amico giorni dopo tornando sul discorso che ha bevuto solo una red bull voleva tradirmi ma è rimasto schifato dall’ambiente e ha preso una red bull e è poi uscito e ha pianto prima di tornare a casa e solo due giorni fà scopro dall’estratto conto che ha pagato un’ora prima della famosa red bull 100E col bancomat….ne abbiamo parlato ma mi ha giurato di non avermi tradita eche si si è avvicinata una escort a chiedergli da bere e altro lui le avrebbe solo offerto da bere fatto due parole e siccome non aveva soldi in contanti ha chiesto al bar se gli faceva il cambio bancomant soldi(cosa che non sò sia così possibile)mi dice non si ricorda neppure il nome di questa e che non è salito nelle camere!!!ora è diventato un uomo stupendo non urla e non è più nervoso addirittura cucina e mi ha chiesto di sposarlo!!!!!!!mki ha detto è andato nel bordello proprio per tradirmi(perchè era stanco di arrabiarsi e non è uno che arriva ad alzare le mani!) ma non ce l’ha fatta….me lo dice perchè sa impazzirei dal dolore oppure perchè sà lo butterei fuori casa perchè offesa come donna….anche perchè sono una gran bella donna facevo la ballerina e sò anzi ne sono sicura stradora il mio corpo non fà altro che ripetermelo e dirmi cosa sono andato vicino a perdere per sempre….ora facciamo anche tre volte al giorno l’amore e quasi non si tratteneva a fare un figlio(non gliel’ho concesso perchè mi ha dato quasi l’impressione volesse tenermi legata a lui perchè sà potrebbe perdermi insomma è diventato un vero tesoro…..ma ha quale prezzo io ho momenti di gioia quando voglio credergli a momenti di atroce dolore quando penso all’ora e mezza che è stato in quel bordello e mi chiedo cosa mi nasconde perchè e così mostro di fare l’amore con me se è andato con una di quelle anche solo per un servizietto(premetto non gli ho mai detto no a varie richieste a letto!)ogni tanto gli vedo gli occhi lucidi e mi ha detto se io lo avessi tradito mi avrebbe perdonata visto il perioido di tensione vivevamo grazie a stress spese mutuo lui ha appena superato una trombosi quindi sette mesi in casa nervi a mille e io dopo un pò idem!cosa devo credere aiutatemi non riesco più a dormire più di due ore senza immaginarlo sul letto con una di quelle e mi viene uno schifo pensare chieda ancora a mè di fidarmi e dargli con tutto il mio amore il mio cuore gli dà molto fastidio che dubito della sua fedeltà!tante volte sono appasionata e ancora più porca di quello già ero altre volte mi sento un automa che fà sesso!se veramente come dice lui non è neppure salito alle stanze sono la donna più orgoglosa e sicura del suo uomo mi da un pochino fastidio sia arrivato a tanto per capire quanto mi amava ma se davvero è accaduto qualcosa anche se non con proprio l’atto in se mi farebbe schifo e non potrei mai perdonargli il male che continua a farmi usandomi con l’inganno!grazie cosa ne pensate sono cornuta e presa per il culo o ho un uomo adorabile e innamoratissimo come davvero dice lui?
più che un commento vorrei scrivere la mia storia, solo perchè apprezzo molto il del dott. Morelli e vorrei sapere se sto seguendo le sue indicazioni. SPERO CHE LEGGERA’ QUESTE RIGHE, ANCHE SE SONO CONSAPEVOLE CHE NON PUO’ LEGGERE TUTTO, ma io non sono di Milano e non posso seguire i suoi workshop. Qualche mese fa il mio amante (eravamo insieme da 14 anni siamo entrambi sposati) mi ha comunicato che aveva un’altra. io dopo averlo insultato gli ho detto che non volevo più vederlo. però sono stata malissimo e a un certo punto mi sono chiesta se non fosse meglio rivederlo. non appena l’ho ricontattato lui mi ha subito richiamato dicendomi che voleva stare con me e che non aveva mai detto di volermi lasciare, anche se vuole anche l’altra e non ha intenzione di lasciare neanche lei!!. per farla breve ci siamo rivisti e io sono stata bene/male – comunque meglio di quando avevo deciso di lasciarlo e di non vederlo mai più – ma non so se è il caso di continuare a vederlo o meno. so che forse a questo punto non dovrei fare nulla ed aspettare che sia lui a ricontattarmi (?) ma nello stesso tempo mi sembra di non poter fare a meno di lui.
dico solo due parole sulla mia vita perchè forse possono essere indicative: ho perso mio padre a 16 anni, è morto di un infarto all’improvviso dalla sera alla mattina. recentemente è morto anche l’uomo che mi ha fatto da padre per più di 30 anni. 12 anni fa mio marito è stato molto male e LUI mi ha aiutato a superare il momento molto duro. in genere sono una persona positiva ma ultimamente mi capita di vedere tutto nero, per la prima volta in vita mia soffro di depressione. Ringrazio in anticipo se potrà darmi anche una breve risposta.
Salve dottore. Sono stata fidanzata per 10 anni con una persona che mi tradiva e picchiava, pur dicendo di amarmi e di star male senza di me.Ebbene sono riuscita ad uscire da questa relazione con grandi difficolta’. Ora, da un anno e mezzo sto con una persona meravigliosa sche mi ha fatto scoprire cosa vuol dire amare ed essere amati. Si direbbe un lieto fine ma purtroppo non e’ cosi’ perche’ mi sono scoperta sospettosa e gelosa nonostante il mio compagno non me ne dia adito. Sto prendendo in mano il problema studiandolo ed ora so che questi atteggiamenti sono dovuti a meccanismi stimolo/ risposta instaurati nelle mie reti neurali che per 10 anni hanno prodotto una chimica nella mia biologia percio’ devo scardinare quelle reti neurali che mi incatenano al dolore che ho provato in passato, attraverso la consapevolezza. Che consigli mi puo’ dare lei? Premetto che non sono di natura una persona a cui piace piangersi addosso, anzi sono molto gioiosa e attiva. Grazie e buon lavoro.
Cara piccola72….
stai facendo convivere in te due diverse dimensioni, è questo conflitto che ti provoca sofferenza, ma… tu stessa dici che quando senti di poterti fidare di lui stai bene, quando non gli credi stai male. Ascolta bene quello che stai dicendo, già tra queste parole c’è l’indicazione di dove andare. Non hai bisogno di chiedere consiglio a nessuno. Fai un ‘giochino’: cambia strategia interiore, ti servirà per quando avrai la sensazione di stare male. Ti faccio un esempio: ti trovi nella fase in cui non gli credi e ti senti ‘cornuta e presa per il culo’. Comincia a sentire dentro di te cosa veramente ti fa stare male e alla fine ti accorgerai che probabilmente è di te stessa che non ti fidi: forse perché se lui avesse fatto l’amore con un’altra donna tu non varresti più nulla? è quel senso di schifo che è importante per te imparare ad accogliere e capire quale paura si celi dietro veramente. Io amo profondamente un uomo che fa l’amore anche con altre donne: lui non mi ha mai fatto sentire poco amata, anzi, da quando lo conosco il mio amore per lui è cresciuto, il mio benessere pure. L’intimità che c’è tra di noi, poter parlare anche di ciò è quello che io da sempre desidero in un uomo… Io desidero per me la capacità di amare, di lasciare che chi amo possa essere sempre sè stesso, perché è ciò che voglio anche per me stessa: così facendo sto incontrando giorno dopo giorno le mie paure, le mie contraddizioni e sto imparando di riflesso ad amare me stessa, in tutte le mie sfacettature. Cerca di capire cosa vuoi veramente non pensando ma ascoltando le tue emozioni, tutte, anche quelle che ti creano sofferenza ed impara ad accogliere e a vivere il tuo dolore: è una realtà, il dolore. Se non ci hai mai provato prova a farti fare qualche massaggio, a sentire il tuo corpo. Accarezzalo tu stessa e senti dove c’è fermo del dolore e comincia da lì, dandoti un pò di sollievo sfiorando dolcemente le zone che invece ti provocano brividi di piacere. Ti auguro tanto amore, in primis per te stessa e per chi vorrai amare al tuo fianco.
ciao, ho 49 anni da 32 anni sn sposata cn un uomo ke oggi nn conosco, comincio dall’inizio è cominciato tutto l’anno scorso nn so x quale motivo , un giorno si alza e mi dice ke nn prova più nulla x me , ke dobbiamo separarci ,foguratevi io dopo una vita passata insieme di condivisioni in tutto , mi è crollato il mondo addosso . Ho cercato di reagire di farlo ragionare anche xkè vedevo da parte sua ancora attrazione x me , ed era qsto ke mi faceva ancora più male, la sua testardagine . Comunque ci siamo allontanati , io sn rimasta da sola a casa , e lui è andato a vivere da sua madre, ha conosciuto una donna è stato cn lei x 4 mesi , vivendo cn lei, ma il pensiero ke io stavo male ,( in quel periodo ho perso 7 kili e ankio nn ne avevo bisogno), nn dormivo nn mangiavo nn riuscivo nemmeno a realizzare cosa mi stesse succedendo , mi davo la colpa di tutto , di averlo perso, pensavo se me ne fossi accorta prima del suo malessere cercavo ogni scusa x discolparlo,nn so da cosa ; lui cercò di riavvicinarsi ed io lo lasciai fare , oggi stiamo ancora insieme nn è ke il nostro rapporto sia migliorato , anzi penso proprio ke sia diventato “malato”, continuiamo tra alti e bassi tra litigi e scenate mie di gelesia folli, indubbiamente sn cambiata anke io , il dolore mi ha radicalmente cambiata , ma anke lui è diverso , messaggia cn tutte quelle ke gli capitano , è qsto mi fa male , ma ancora oggi nn riesco a lasciarlo , e a volte penso vorrei trovare il coraggio x farlo, e trovare finalmente la mia serenità.
Ciao a tutti,
ho appena finito di leggere “Ama e non pensare”, e aggiungo che ho acquistato questo libro un pò di tempo fa, poi dopo aver iniziato la lettura, lo accantonato senza un perché. La stranezza? Da qualche mese sto vivendo una situazione che a parer mio ha dell’incredibile. Cercherò di essere breve nell’esporla. All’inizio del 2011, inizio, su invito di mio marito a frequentare un bar per la colazione; al cune mattine insieme a lui, altre da sola. UNa delle tante mattine che mi trovavo lì per la solita consumazione, mi accorgo della presenza di un uomo con occhiali da sole. Ho come un’illuminazione, non so come spiegarlo, e come se rispetto agli altri presenti, lui risaltasse. Passano i giorni ed anche i mesi, ed io non riesco a mettere di pensare a lui. cerco di incontrarlo per le vie del paese dove vivo (di cui non sono nativa), al supermercato, di capire dove abita, fino a quando mi accorgo che facciamo la stessa strada per andare a lavoro. E quando ero sola al mattino, cercavo di intercettarlo con gli orari per vederlo al bar. Uno vaolta fatta colazione, uscivamo quasi contemporaneamente dal bar e facevamo strada insieme, gli specchietti retrovisori erano il nostro mezzo di comunicazione. Ogni volta che lo incontravo, il cuore e lo stomaco sembravano impazziti. Più il tempo passava, più la ma parte razionale, non trovando una spiegazione a tutto questo, mi aveva suggerito di andare in psicoterapia. Non credevo possibile, che una persona entrasse a far parte dei miei pensieri in modo così invasivo e senza un’apparente spiegazione. Al ritorno dalle vacanze estive, credevo di aver superato il problema, ma appena lo ho incontrato di nuovo, rieccomi con la solita fissa. Ad ottobre, dopo vari saluti brevemente accennati, decido di indagare e lo conosco. Da due mesi ci frequentiamo di nascosto, e tra noi solo passeggiate, lunghe chiacchierate, molti sorrisi e confidenze, non troppe sui nostri matrimoni. Ci siamo scambiati qualche bacio e adoro perdermi tra le sue braccia. Ci siamo scritti tanto, perché lui a dicembre ha avuto un incidente e quando, quel giorno, tramite Fb me lo ha fatto sapere, mi sono sentita davvero male. Eppure, tra noi ancora nessuna fequentazione a parte una o due pause pranzo. Proprio in quei giorni, inconsciamente, sono andata a cercare tra i miei libri qualcosa ed ecco che ritrovo quel libro. Il professore Morelli, mi ha aiutata molto e ho condiviso molti brani del suo libro con lui (il mio lui del bar). Da tempo aspettavo Eros ed Ermes, in fondo non mi ha mai lasciato, anche se in questi dieci anni con mio marito, ho vissuto dei periodi, anche se brevi, con attacchi d’ansia, attacchi di panico e a volte da ipocondriaca. Abbiamo due bimbe e vivo fuori dalla mia regione, inoltre la famiglia di mio marito è una di quelle famiglie molto all’antica, dove la moglie è un soprammobile, ed essendomi da sempre ribellata, fondamentalmente per lui e per loro, rimango sempre l’estranea. Infatti, tra me e mio marito, al quale sono molto affezionata, non esiste e non è mai esistita la complicità. Se c’è un momento di scontro o di confronto confronto con la sua famiglia, da parte mie solo colpe, dalla loro solo ragione. Non esgaero, vi assicuro che è così. Sono cresciuta in una città di più di un milione di abitanti e mi occupo di comunicazioe e realzioni con il pubblico da sempre, e vi assicuro che le tecniche non servono, quando i pregiudizi non sentono ragioni. Ma arrivo al dunque, e vorrei , si potesse che il professor Morelli mi desse un ulteriore aiuto. Quest’uomo che è entrato a far parte della mia vita, è più grande di 11 anni, io ho 38 anni, fino ad oggi ha rispettato ogni mi richiesta, ogni mia parola e ogni mia emozione. Sono felice e spaventata quando sono con lui, e mi manca quando non o vedo o lo sento. Sto male quando, sono accanto a mio marito, ma dentro di me avverto come se tra me e lui non ci fosse che il vuoto. Lui è sposato e ha due figli adolescenti, le mie sono ancora piccole. Al momento, anche se la paura di intaccare la mia famiglia, mi porta ad abbandonare questa persona, sento dentro me di dover attendere, osservare perché a breve qualcosa mi chiarirà il tutto. Intanto, professor Morelli, può darmi qualche indicazione?
Grazie a tutti per l’attenzione e scusate se mi sono dilungata.
Buona serata.
Buongiorno, sono Tristezza, ho 43 anni e una vita complicata.
Cercherò di riassumerla brevemente.
Sono sposata da poco più di 17 anni, non ho figli (per scelta) e per tanti anni ho creduto di vivere una favola, non immaginavo, non pensavo, non credevo che un giorno su di me, sulla mia vita di coppia si sarebbe abbattuto un “uragano”…..
Nel tempo credo che sia normale che l’amore subisca delle mutazioni, perché mutano le persone, le loro storie personali, le loro relazioni, i contesti di vita quotidiana, non è possibile che tale sentimento rimanga immutato, ma poi ti accorgi che rimane ben poco dell’amore con la A Maiuscola, rimane l’affetto, l’abitudine, la consuetudine, la routine…..
e le emozioni? E le sensazioni? E la passione? E il desiderio? Che fine fanno nel tempo?
Circa un anno fa mi sono imbattuta in una storia con un altro uomo, un collega di lavoro, storia non cercata e mai pensata, ma capitata…lui quarantacinquenne, sposato e con figli……quanto di meglio per complicarsi la vita.
Inizialmente era palesemente coinvolto nella storia, mi scriveva quasi tutti i giorni (anche se ci vedevamo già al lavoro), mi ringraziava perché stava bene con me, parlava di emozioni mai provate prima, di sensazioni uniche, ci vedevamo costantemente durante tutta la settimana, certo ritagli di poche ore perché entrambi vincolati, ma ore bellissime di confronto, di baci, di abbracci, di carezze, emozioni intense, condivisioni……. (non cè mai stato del sesso vero e proprio, all’inizio per non “bruciare i tempi”…..ma poi ho appurato non voluto da lui e non so perchè).
Poi dopo un po’ di mesi (all’incirca 6), la cosa ha cominciato a prendere una diversa connotazione: per sua volontà mi ha cercata sempre meno, mi ha chiesto sempre di meno di vedermi, scuse e annullamenti di appuntamenti per “intoppi” familiari….la moglie che gli faceva continue insinuazioni….. però ha continuato e continua a dirmi “non è cambiato nulla”.
Nel frattempo io ho accumulato sensi di colpa disumani verso mio marito, non più ricercata e apprezzata dal nuovo “compagno” accumulando altresì tristezza, confusione e desolazione dentro ripensando ai bei momenti passati e a quello che sarebbe potuto essere.
Piango spesso e volentieri, apparentemente senza motivo per chi non sa cosa mi porto dentro, mi ritengo inadeguata per l’ attuale situazione matrimoniale, la mia quotidianità costituita non mi attrae più e nemmeno la persona dolce, sensibile e presente e innamorata che ho accanto;
l’altro, con cui ho assaporato emozioni, sensazioni, trasporto, passionalità, mi sfugge,non mi cerca più, mi tiene lontana, mi scrive ben poco, mi dice ormai ben poco, come se avesse paura di qualcosa, di me, di minare la sua quotidianità costituita , di essersi reso conto di aver commesso un grosso errore; qualche tempo fa gli ho chiesto io di poterci vedere, dopo tanto tempo, incalzandolo con una serie di domande sul perché del suo comportamento così diverso rispetto a soli sei mesi fa, ho ricevuto risposte scontate ed evasive del tipo impegni familiari, figli soprattutto, impegni personali, necessità di non poter circoscrivere la nostra frequentazione a degli orari circoscritti e stabiliti e all’abitacolo di una macchina (per la paura di essere visti fuori da occhi indiscreti).
Mi sento disorientata e perennemente accompagnata da un senso di profonda tristezza e delusione, la mattina appena apro gli occhi rivivo l’incubo dlla giornata precedente; ho appurato che le emozioni esistono, la passione (sebbene non pienamente vissuta) pure e se una carezza tra i capelli o sul viso o uno sfioramento di mani e corpi ti provocano un tumulto dentro non puoi pensare di rinunciarci e continuare a rimanere sorda!
Grazie per avermi ascoltata e…..avrei bisogno di aiuto!
Quello che sto vivendo in questo momento mi sta dilaniando.Cercare di raccontare degli anni di vita in un commento e’difficile,sono una donna del sud cresciuta con la convinzione che il matrimonio e’sacro e l’uomo ……Scivolando in questa vita senza soddisfazioni ,lavorando senza mai avere un soldo in tasca un giorno la vita mi fa uno scherzo conosco un uomo che mi inizia a corteggiare ma a me non piaceva ma mi faceva divertire e poi mi ascoltava infatti riusciva a sorprendermi sapeva di me cose che mio marito in tanti anni non sapeva,inizia ad accorgermi di lui e ad aspettare ,non ci siamo frequentati molto ma e’stato bellissimo il primo bacio e’stato da farfalle nello stomaco non potevo credere che capitava a me ma poi la bufera la scoperta del tradimento coinvolgimento di tutta la famiglia mi sono sentita una poco di buono mi disse che potevo andare via ma mia figlia non l’ avrei piu vista .Rinunciai senza esitazioni a quella storia e mi perdono raccontando alla mia famiglia che mi ero persa un attimo perché non mi era stato vicino .Dimenticare e stata dura sono passati gli anni (11)con il telefono che continuava a squillare e io buttavo giù era sempre lui finche decido di rispondere e il suono della sua voce che pronuncia il mio nome mi scalda il cuore ma lo tengo lontano “sei solo un amico”e così iniziamo a sentirci lui e all’ estero continua a dirmi che mi ama e penso di amarlo anch’io ,ma siamo lontano e se non siamo ciò che pensiamo abbiamo idealizzato il tutto.non so che fare distruggere una famiglia (che non e come dovrebbe)e se poi non e’come pensavo .Il fatto e’che non ho mai avuto il coraggio di affrontare la vita,so solo che ho bisogno d aiuto grazie
Rispondo a Sara:
si forse la tua famiglia non è come dovrebbe e la tua vita non è come l’avevi desiderata, ma tante volte il desiderio di una vita migliore, il desiderio di entusiasmarsi di nuovo e il pensare che forse hai la necessità di meritare di più ti fa inseguire delle situazioni ideal-tipo e le famose “farfalle nello stomaco”.
Nel mio caso ti posso dire che l’aver inseguito queste cose mi ha solo portato sofferenza ulteriore che si è andata ad aggiungere ad una insoddisfazione iniziale già avanzata, mi sono imbattuta in una persona che si è rivelata nel tempo immatura, insensibile, arida e non so cos’altro. Mi sono sentita usata e all’occorrenza messa via come un oggetto che non serve più. Purtroppo ancora ci sono dentro, sto cercando di analizzare freddamente ciò che mi è successo e ciò che mi sta ulteriormente succedendo, ma il risultato è che comunque mi sento una poco di buono. Ti sono vicina, reagisci e resisti.
Buonasera, io sto leggendo per la prima volta un suo libro “il sesso è amore”. Innanzi tutto complimenti e poi Volevo chiederLe un parere sulla mia situazione.
Cosa posso pensare se frequentando in qualità di amante una ragazza fidanzata, inizilamente conosciuta come una storia di solo sesso e poi la relazione si è tramutata in sentimentale ed ultimamnete e nn si fa più sesso frequentemente?
La ringrazio anticipatamente per la disponibilità
ciao mi chiamo michele ho 46 anni ho un grande problema , sono 4 mesi che non faccio l’amore con mia moglie , tutto questo e successo da quando mio suocero si e molto ammalato . ma poi non riesco a capire perche lei non si domanda verso me . io di notte la cerco ma lei niente da fare , non so piu cosa fare se continuare la vita matrimoniale , io la amo ed ho anche 2 figli di 20 e di 16 . siamo diventati come fratello e sorella .