Tradimento, sesso, gelosia

Quando la persona che amiamo ci tradisce è inutile chiedersi se bisogni perdonarla o – ancora peggio! – indagare in modo ossessivo sul suo tradimento. L’unico risultato di questi atteggiamenti è un aumento della sofferenza e della gelosia.
All’opposto dovremmo domandarci: “Quanto mi piace il mio partner?”, “Quanto sono attratta/o da lui/lei?” Infatti proprio il tradimento spesso ci rende coscienti di un desiderio forte, che magari prima era sopito o assente.

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147 Commenti a “Tradimento, sesso, gelosia”

  1. ex crisalide ha scritto:

    Caro dott. Morelli,
    quando leggo od ascolto le Sue parole mi viene sempre in mente la frase : ” CONOSCI TE STESSO” ciò – per me – vuol dire essere sempre presente a se stessi, a volersi bene (perchè amando sè stessi si ama anche le persone che ci stanno intorno), a vivere la VITA come dei protagonisti (anche quando la nostra vita non è da film) a vivere ogni fatto che ci accade come una esperienza (e sta a noi fare che questa sia Evolutiva e non Involutiva), a vivere con Armonia, Equilibrio, senza giudizio, ed usando bene la Compassione, a dilatare il Tempo per le cose belle e buone perchè anche giuste e non solo a correre per il lavoro, per gli impegni.
    La Gelosia non la conosco (forse in questo posso essere considerata presuntuosa e forse non credibile); parecchie volte avrei potuto debitare sulla fedeltà di mio marito, ma non ho mai dubitato sul suo Amore. E quindi, una storia alternativa, cosa può togliermi? Nulla, assolutamente nulla….

  2. TRILLI ha scritto:

    Caro Dott.Morelli,
    le parole che dice sono belle,possono essere di aiuto per molte persone,ma nel mio caso posso dirle che il tradimento è l’ultima spiaggia,cioè significa che non c’è più amore tra me e mio marito e che, dopo aver passato 10 anni di alti e bassi, ho capito di non provare più attrazione per lui a livello sessuale,ma nemmeno attaccamento,voglia di vederlo…per questo in casa cerco sempre di evitarlo il più possibile se non per lo stretto necessario per la conduzione familiare. Lei potrebbe chiedermi” Ma perchè non lo lascia?” Essenzialmente perchè con lui ho 2 figli ancora piccoli,ma poi anche perchè è prepotente e sicuramente mi farebbe passare una vita d’inferno una volta che si scopre non amato e tradito.
    E’ molto geloso,pensi che non voleva nemmeno farmi lavorare (io laureata) e la sua gelosia mi ha tolto la libertà ed è quella che ha iniziato a farmi capire di non amarlo più…Io per contro qualche mese fa ho conosciuto un uomo dolcissimo che mi riempie di attenzioni e,anche se con lui non ho assolutamente una frequentazione quotidiana,però questa amicizia mi rende felice…non so se faccio bene o male,è il cuore che comanda e non io.
    Cordialmente. Trilly

  3. Alice ha scritto:

    Io mi domando come mai lui l’ha tradita?
    Anche se ce la mettiamo tutta per tenere vivo un rapporto, inevitabilmente il tradimento potrà esserci, nella vita non c’è un solo amore e qsto, non dico sia un male, ma è triste.

  4. sil ha scritto:

    Buonasera professore,

    Le scrivo sperando che mi possa aiutare.
    Da 3 anni sto insieme ad una persona che mi ha dimostrato in svariati modi quali siano i suoi sentimenti e le sue intenzioni,un rapporto quasi perfetto se no fosse per la mia gelosia morbosa ingiustificata.
    Premetto che non gli ho mai controllato mail o cellulare.Il mio problema,o forse dovrei dire la mia fissa, è che penso sempre che possa trovare una persona migliore di me,piu’ bella,piu’ simpatica,piu’ intelligente…
    Non mi ha mai dato modo di dubitare di lui e dei suoi sentimenti,però a volte non riesco a fare a meno di pensare che lui possa lasciarmi per un’altra.
    Dopo 3 anni dovremmo essere ormai una coppia ben consolidata,oltretutto io ho 27 anni e lui 31,ma forse penso che lui possa stufarsi da un momento all’altro di me.
    Spesso litighiamo animatamente per questa mia gelosia ingiustificata,lo accuso ingiustamente di cose che non ha fatto nè detto.So che questo mio comportamento porterà prima o poi alla rottura inevitabile del rapporto,ma non riesco a controllarmi.
    Spero possa aiutarmi.

    Grazie per la sua attenzione.

    S.

  5. Viola ha scritto:

    Caro dottor Morelli,
    non so da dove cominciare…ho letto e scoltato le sue parole riguardo al tradimento, ma non riesco ad applicare ciò che lei dice di fare quando si è traditi. La mia è una storia come tante…non credevo che potesse capitare proprio a me! Che ho di speciale si chiederà lei…infatti credo di non avere nulla di particolarmente speciale, solo che in tanti anni di vita insieme a mio marito, ero quasi certa che non potesse accadermi una storia così.
    Ho 50 anni e sono insegnante, mio marito è un musicista di 56 anni, e, sebbene abbiamo condotto una vita semplice, ero fino ad ora piuttosto contenta di me, di lui e di mia figlia, e anche delle persone con le quali abbiamo finora condiviso parte delle nostre esperienze. In quasi 30 anni di vita insieme , nella quale, purtroppo dico ora, il sesso non ha avuto un ruolo importante, abbiamo condiviso momenti belli e meno, anche brutti e tristi, ma c’ra un denoinatore comune a tutto, un amore forte che ci ha fatto stare bene.
    Tra le persone che frequentavamo, circa 8 anni fa ho conosciuto una donna con la quale ho instaurato un’amicizia molto forte, al punto tale da coinvolgere le nostre rispettive famiglie in questa relazione: quotidianità vissuta insieme, brevi vacanze, feste di solito di tipo familiare, ci aiutavamo reciprocamente nella conduzione delle nostre famiglie, lei con tre figli e un compagno con il quale ha sempre avuto una relazione difficile. Lei spesso mi diceva che io, sì dovevo essere contenta di mio marito perchè con lui eravamo complici, facevamo le cose insieme… e che invece lei, con il suo compagno, non riusciva neppure a condividere il dentifricio. Come avrà capito , è con lei che mio marito ha avuto una relazione durata più di un anno, e forse sarebbe durata di più se io non lo avessi scoperto. Da parte di lui c’è stata una resa completa, l’ammissione di un torto verso di me e verso il compagno di lei. LUi dice di essersi innamorato, e al contrario di ciò che le viene detto da Aria nella lettera del video, io non sono gelosa del sesso che c’è stato tra loro, ma della relazione segreta che lui dice aver instaurato…non avevano bisogno di nascondersi per avere una relazione speciale, potevano averla senza doverlo raccontare a nessuno, perchè non veniva mai richiesta loro una giustificazione sui loro incontri, che c’erano senza nessun problema da parte mia e del compagno di lei. Io credo che la loro sia stata una storia di sesso, al contrario di quello che dice mio marito, e non sono neppure d’accordo con lei quando dice che il sesso è amore, che quando si desidera qualcuno è sempre una manifestazione d’amore. Quando io so che un mio comportamento farà male a qualcuno, ho il dovere di non perseguire questo obiettivo, a meno che non si tratti di una cosa molto importante, ma la loro non poteva essere importante se l’unica cosa che facevano insieme era il sesso: credo che una relazione d’amore si basi anche su altro…non condividere solo la carnalità…
    E’ chiaro che il sesso faceva da padrone, me lo ha confessato lui. Inutile dire che da lei non ho avuto una parola di scuse, di richiesta di perdono, forse perchè a lei avevo detto che lui avrebbe avuto bisogno di una persona sessualmente più disinibita di me, forse è per questa ragione che non ha trovato neanche una parola da dirmi.
    Dopo 6 mesi lui è ancora confuso dai miei umori altalenanti, abbiamo infatti trascorso dei momenti molto duri, ma anche momenti felici, soprattutto quando eravamo lontani da casa. Il ritorno alla quotidianità mi ha fatto ripiombare nei cattivi pensieri, e mi trovo spesso dopo 7 o 8 mesi a pensare e ripensare a quanto è accaduto.
    So che ripensare non fa bene, ma la mattina mi sveglio con questo pensiero: “Sono stata tradita da 2 persone alle quali volevo (voglio?) molto bene e dalle quali pensavo di essere amata: che ho fatto di così male da meritarmi un trattamento di questa portata? Sono così sbagliata da non avere neppure il
    diritto ad una spiegazione? “. Inoltre mi chiedo spesso che cosa avrei fatto se non ci fosse stata mia figlia. Sono sfiduciata, ferita e , soprattutto sono triste. Ho letto il suo libro “Il sesso è amore”, e se è vero che l’amore è tutto nell’evento del sesso, come si concilia con il concetto di famiglia? Si può avere rispetto per gli altri se faccio sesso con tutti quelli che desidero? Che ruolo assume il partner quando si fa sesso con altri? In alcuni passi, il suo libro mi è sembrato un’istigazione al tradimento, anche se non credo che lei volesse dare questa idea.

    Grazie per l’attenzione,

    Viola

  6. Carmen P ha scritto:

    Buona sera,

    le Sue parole mi sono state di grande aiuto, dal 2008 quando ho letto per prima volta Riza in una palestra di fisioterapia. Da due anni lavoro in Italia, ho detto sempre che faccio questo sacrificio per la mia famiglia e cosi mi sono allontanata dal mio marito. Dal anno scorso la mia famiglia è qui con me. Con mio marito il raporto non è più lo stesso come era prima. Lui è stato molto geloso quando io erò sola qui e abbiamo litigato speso sul argomento. ho chiuso gli occhi e per un tempo sembrava che tutto va bene. Invece, quatro mesi fa ho scoperto che era lui quello che tradiva. Mi è cadduto il mondo adosso e da quatro mesi mi osservo e vedo dentro di me lati che non conoscevo…perchè sono uscite fuori la mia gelosia, le mie paure, le mie debolezze, la mia agresività, quello che io dirrei il lato peggiore di me stessa…e che non volevo riconescere nè accetare. Ho visuto il inferno e i miei veli hanno comminciato cadere. Imparo adesso di accetare me stessa cosi come sono. Ho visto che non erò affato reale in raporto con il mio marito, erò solo una proiezione quale neanchè non sapeva chi è, che guardava il mondo con occhi degli altri e per un cossidetto amore ha accetato i compromesi.
    Adesso sono arrichitta dentro, so che posso essere la bella ma anche la bestia, e so che non amo il mio marito. Per questa divorzio, perchè non lo amo, e adesso non ha più importanza che lui è stato/ è con altre donne… Dopo questo crollo mi ritrovo aperta, un po più onesta con me stessa e disposta di ascoltarmi daverro. Se qualcuno mi dicesse questa qualchi anni fa non credevo niente… no, mio marito mi ama, io lo amo, tutto va bene e andrà bene, ecc. Siamo stati sposati per 19 anni, e lui è un straniero per me e anche io per lui, non sa che mi piace, che mi nervosisce, che amo fare… e anche colpa mia, che non mi sono lasciata scoprire, ma era cosi forse perchè non lo amavo…chi sa?
    Daverro l anima ha le sue ragioni che non si fano capire solo con la mente, con i pensieri. Io ho avuto tropi pensieri…ma adesso comincio vivere…
    Grazie per tutto!
    Carmen

  7. grazia ha scritto:

    Salve,sono una donna sposata da 20 anni.mediante le delusioni che mi ha provocato mio marito,ho conosciuto un’altro uomo da un paio di mesi,dai oggi dai domani frequentandoci, chiaccherando dei miei problemi con mio marito,ho capito che mi stò allontanando da lui,e mi sono innamorata di quest’altra persona.Ieri ho fatto un sogno un pò curioso : mi ritrovo in una stanza nuda, ad un tratto vedo un uomo ed allora mi dice :ma come sei combinata, mi guardo e mi vedo sporca di sangue,allora mi alzo e vado a lavarmi. Adesso non vorrei essere cretina, il fatto e che a mio marito io gli voglio bene,ma non trovo più l’amore che avevo prima,cioè lo sto trasmettendo a quell’altra persona.Adesso vorrei un aiuto per capire cosa mi sta succedendo. Un ringrazio di vero cuore.

  8. barbara ha scritto:

    Caro Dott. Morelli,
    sono Barbara ho 33 anni 2figli che adoro e sono al settimo mese di gravidanza. Le scrivo perché` ho bisogno di un aiuto. Non riesco a ritrovare la serenità`per stare con i miei figli e per affrontare l`arrivo del terzo figlio con il parto e tutto quello che comporta. Quattro settimane fa il mio compagno e papa` dei nostri bambini in un viaggio di lavoro ha portato una prostituta in camera sua. Ho visto le foto mi tremavano le mani. Conviviamo da 10 anni e` gia successo altre volte, in altri modi ma e` gia` successo. Non ha mai avuto rispetto per me e per il mio carattere e` un uomo che non e` mai contento si lameenta spesso e io mi chiedo sempre checosa gli manchi davvero. Non abbiamo problemi economici non abbiamo problemi di salute sta per arrivare un altro figlio e ne siamo contenti. Adesso sono in ospedale da 3 settimane perche` il mio bambino vuole nascere prima non faccio altro che piangere mi mancano i miei figli e mi manca anche lui, il suo odore, i suoi abbracci vorrei stargli vicino ma sono troppo arrabbiata troppo delusa….Come riesco a fidarmi ancora? Come posso affrontare tutto? Grazie Barbara

  9. mara pg ha scritto:

    come tanti le scriveranno mi sento sempre protetta dalle sue parole illuminanti come se qualcuno mi abbracciasse e mi rassicurasse che tutto andrà bene… Ho 35 anni ed è un mese che ho scoperto che il mio uomo mi tradiva, che a mia insaputa sentiva regolarmente la sua ex storica di quando aveva 20 anni, scriveva sms ad altre che non conosco… la nostra storia non andava bene e già un paio di volte mi lasciava dall’oggi al domani per discussioni stupide spesso legate alla mia gelosia… se si puo chiamare cosi’… io lottavo per avere le sue attenzioni, per avere un colloquio vero, volevo parlare di noi per sentire il calore delle sue parole, per avere delle conferme che i mie dubbi e le mie incertezze su di lui erano infondate… per anni non ho voluto vedere, per anni mi ha fatto sentire in colpa perche io non gli dimostravo la mia fiducia e mi ha fatto credere che ero io la causa del nostro scontento… ci sarebbe una vita da scrivere… sto male.. ma con chi sono stata 6 anni della mia vita? con una persona che non conosco! 6 anni vissuti nelle falsità con una persona che preferiva confidarsi con la ex invece di parlare con me? 6 anni con una persona che si è costruito un personaggio per stare con me? lui era bello, spotivo, sempre sorridente, sicuro di sè, che dava valore alla famiglia e che diceva di voler aver un figlio da me… dopo che mi ha lasciata per l’ennesima volta io ho detto basta e che mi aveva perso per sempre. ovviamente lui è tornato nei suoi passi chissa perchè? fiori, pianti, disperazione per avermi perso.. ma per un motivo stupido ho voluto indagare su di lui, su quello che faceva quando io non c’ero e cosi’ ho scoperto tutto……………… dottor morelli ma dove ero io in tutti questi anni? adesso che tutto mi sembra cosi’ palese, ma perchè non mi sono fidata delle mie senzazioni? tutti mi dicono che non ho stima di me stessa e forse è proprio cosi. ho paura di uscire di casa, non riesco a ritrovare me stessa, non ho un interesse, ma che mi succede? sono stanca di collezionare delusioni. vorrei dare un colpo di coda a tutto questo schifo. la vita scorre senza di me, io sento di non essere presente.. mi aiuti a capire.. sono arrabbiata anche con me stessa, ma perchè mi sono fatta trattare cosi da un falso immaturo? Le auguro tanta serenità Mara.

  10. chiara ha scritto:

    Caro dottor Morelli,
    ho letto il commento di Viola e condivido appieno le domande che si pone sul rapporto tra sesso e amore. Non necessariamente il sesso determina il grado di amore e viceversa. Ci sono persone che pur avendo una vita sessuale molto attiva non sanno cosa sia l’amore e chi pur amando praticano il sesso molto poco. Anch’io come Viola sono confusa sulla sua teoria e mi piacerebbe avere un chiarimento in merito. Probabilmente sono una romantica ma per me l’amore tra due persone va oltre il sesso sopratutto in coppie che dopo aver superato la fase dell’innamoramento hanno avuto la capacità di trasformare questa energia primordiale in una consapevolezza più profonda. Grazie

  11. stella ha scritto:

    signor dottor morelli sono una donna sposata da 14 anni mio marito x motivo di lavoro e lontano un periodo lo tradito ma l’uomo in cui lo fatto nn mi dava felicita cioe un rapporto positivo lui innamorato .ma io verso di lui nn provavo molto di sentimenti.cosa vuol dire.che poi io o scoperto che anche mio marito mi tradiva lo presa malissiml sono passati due anni e nn riesco aperdonarlo.vivo molto sola e nessuno mi capisce .io vorrei lui piu vicino a me che mi da piu amore

  12. antonella ha scritto:

    salve, sono una donna tradita dopo 20 anni di matrimonio,un matrimonio ,nonostante gli alti e bassi e le mille difficoltà della vita(ci siamo sposati a 22 anni e abbiamo due figli grandi ),basato comunque su una grande complicità in tutti i sensi,anche e sopratutto sessuale.come valutare quindi le sue parole circa la perdita di passione che porta al tradimento,della sessualità ritrovata dopo la scoperta ecc…?Io so solo che mi trovo incastrata da due anni nella situazione da lei descritta,sto cercando di perdonare,anche se questo mi sembra un parolone per cui preferisco sostituire tale termine con capire ciò che è successo e cioè che nella vita si può anche sbagliare,che spesso nei momenti di insoddisfazione personale ci si può sentire confusi e scambiare un rospo per il principe azzurro perchè lontano dai problemi quotidiani e dalla realtà,so anche di amare profondamente mio marito,che ho visto profondamente pentito e che dopo l’amara scoperta ha dimostrato in tutti i modi di voler recuperare il nostro rapporto ,ma non riesco ad uscire da quel dolore che mi attanaglia continuamente.E’ come se si fosse aperta una voragine dentro di me che non sono riuscita a colmare , ho solo imparato a girarci intorno,ma è sempre presente pronta ad inghiottirmi.una voragine non di rabbia,vendetta,gelosia,ma di delusione di enorme delusione.è come se fossi stata investita da un auto e avessi perso le gambe,il conducente mi ha soccorso,curata e ora spinge la sedia a rotelle (non per compassione,ma per amore),ma io da questa sedia a rotelle non riesco a rialzarmi.questa mia incapacità di reagire mi fa stare ancora più male,mi fa essere arrabiata con me stessa…sono stata sempre una donna forte di fronte alle avversità ,intelligente, capace e mi sono vista crollare come non mi sarei mai aspettata
    non so che fare mi sento del tutto impotente e mi sto lasciando trascinare da una situazione che mi sta logorando:ho pianto tutte le lacrime che avevo in corpo e continuo a farlo,ho cercato di accettare il dolore che provavo nella speranza che il tempo lo affievolisse(ma cosi non è stato),ho pensato mille volte di lasciare mio marito,ma non ci sono mai riuscita,non per paura(ho una casa ,un indipendenza economica,i figli sono grandi e sono anche una bella donna)ma perchè non riesco ad immaginare una vita senza di lui,ho letto milioni di libri(anche i suoi),non ho potuto intraprendere una psicoterapia soprattutto per motivi economici,ho parlato con mio marito fino allo sfinimento rischiando a volte di essere veramente pesante che ha asciugato le mie lacrime,che ha pianto con me tenendomi stretta fra le sue braccia,che mi ha chiesto mille volte scusa,che mi ha regalato parole e momenti dolcissimi…eppure nonostante tutto non riesco ad uscire da questo incubo e mi odio per questo.ha volte penso che sarebbe stato meglio che mi avesse lasciato,che mi avesse detto amo un’altra…mi sarei disperata ,ma alla fine me ne sarei fatta una ragione essendo consapevole che l’amore può finire,ma così…così mi sembra di essere stata investita di un compito troppo grande,che non sono in grado di affrontare, mi sembra di non avere gli strumenti per farlo…come si fa a dimenticare le menzogne,le prese in giro,il pensiero di lui con l’altra,le ore rubate hai nostri figli,lo squallore degli alberghi ad ore(dimenticavo di dirle che ho avuto l’opportunità di conoscere la signora che con gran classe non si è risparmiata nessun particolare,comprese le parole dette da mio marito),il non rispetto per tutti noi,per tutto quello che abbiamo creato insieme? in fin dei conti una persona è perfettamente consapevole che comportandosi in questo modo mette a repentaglio la sua famiglia,tutto quello che lo circonda.come poter metabolizzare tutto questo?come poter poi capire il sentisi dire:”scusa io non volevo,non ho mai pensato di distruggere la nostra famiglia,ti prego perdonami ti amo,voglio restare con te per tutta la vita,mi sento un verme so di aver fatto una cazzata,non so neanche io ciò che mi è successo era un periodo difficile e mi sono sentito solo ecc..”.è come se mi fosse stato passato lo scettro del comando ,ma io questo scettro non lo so gestire e nonostante tutti i miei sforzi mi rendo conto che mi sto rovinando la vita e mi sento terribilmente cretina.a volte vorrei dissolvermi nell’aria,addormentarmi e non svegliarmi mai più così smetterei di soffrire,ma non posso permettermi neanche questo :ho dei figli meravigliosi che non si meriterebbero tanto dolore.la domanda che lei fa, me la pongo quotidianamente…io amo mio marito, in qualche modo è tutta la mia vita,è sempre stato ed è parte di me in tutte le cose che ho fatto,in tutte le decisioni che ho preso,in tutte le mie scelte,ma è forse proprio questo che se da una parte non mi permette di troncare la nostra unione,dall’altra non mi permette di andare avanti come vorrei, di poter buttare tutta questa brutta storia alle spalle…non so proprrio più che fare,vorrei solo tornare a sorridere ed ad essere spensierata,forte,ottimista attiva come sono sempre stata…ora dottore, anzi caro Raffaele,non mi riconosco più e mi faccio pena e rabbia.ho pensato di andare dal neurologo …chissà magari qualche farmaco che rasserseni un pò potrà essere utile.mi scuso per il mio lungo sfogo,me le emozioni e i sentimenti che provo sono così molteplici e contrastanti che non basterebbe un libro ad elencarli,mi piacerebbe un giorno poter parlare con lei anche se so che è pura utopia per ora continuerò a leggere i suoi libri con piacere…la saluto e la ringrazio vivamente.

  13. antonella ha scritto:

    continuo a scriverle,anche se non so neanche chi c’è dall’altra parte a leggere se lei o un suo team…poco importa poichè mi rendo conto che mentre scriviamo siamo tutti disperati ,chi per una ragione chi per un’altra, in cerca di sollievo al dolore che proviamo.sono perfettamente consapevole di essere inghiottita da quello che lei definisce pensiero chiuso,ma la realtà è che per quanto ci si possa sforzare di non avere pensieri,di togliersi dalla testa tutti i perchè e i che fare è che purtroppo comunque anche se lei dice di no certe situazioni(vedi la mia storia di donna tradita) ci pongono di fronte alla necessità di fare delle scelte che non possono essere puramente istintive.posso essere anche la principessa in un castello per un pò,ma quando rientro nei ranghi mi ritrovo a fare i conti con una quotidianità che mi mette a dura prova…si metta nei miei panni:sposata da 20 anni con un uomo che amo e sul quale ho investito tutta la mia vita senza rimpianti nè rimorsi perchè quello che ho lasciato alle spalle l’ho ritenuto meno importante di ciò che stavamo creando,già madre a 23 anni e poi a 26,un matrimonio a volte burrascoso,a volte con gravi difficoltà anche economiche…eppure insieme ce l’abbiamo fatta ci siamo creati un lavoro,una casa,abbiamo cresciuto due ragazzi splendidi ed in gamba…con la certezza di poter contare sempre uno sull’altro e soprattutto sempre con la stessa voglia di stare insieme.certo le cose nella vita cambiano,l’amore non è per sempre ,ma un conto è la fine di un amore alla quale bisognerebbe avere la capacità di rassegnarsi,un conto è essere pugnalato alle spalle dalla persona più importante della tua vita…che poi ti chiede scusa….allora caro Raffaele(mi scusi il tu,ma mi sento così)una potrà essere tutte le principesse che vuole,ma come rimette i piedi per terra si trova a fare i conti con decisioni che vanno comunque prese e non ci si può nascondere con un “non dipende da me”…i perchè vengono spontanei,come può la persona che ami farti così male?si è costretti a ragionare,dobbiamo fare i conti con la disruzione di una famiglia di un progetto di vita a cui hai creduto e al quale credevi fino al giorno prima anche se vedevi il rapporto un pò in difficoltà.si io amo mio marito,ma se lo immagino nelle situazioni del caso ,mi prende il panico e mi sembra di non conoscerlo realmente e allora sì che i perchè,che come tu giustamente dici non servono a niente,cominciano ad intasarti il cervello…si cerca di non pensare ma a meno che non venga una grave forma di amnesia(volesse il cielo) la spensieratezza dura un secondo.è vero che in questo modo non si esce mai dalla situazione di disagio,che staremo sempre peggio,ma bisognerebbe essere un santone tibetano per fare come dici tu,almeno io non ne sono capace.a dir la verità all’inizio ero partita in quarta sulla via del perdono,anzi i primi giorni ero quasi felice una sorta di ebrezza forse data dal trauma( a queste cose non sei mai preparati),una sorta di rivalsa femminile,sai” lui ha scelto me”…poi è cominciato il calvario,i dubbi,i perchè, la senzazione di essere annientata e umiliata,di essere stata profondamente ingannata fa salire un dolore mai provato e la lotta quotidiana di cercar di superarlo questo dolore,anche di accettarlo aspettando che passi e non passa mai…si sei una principessa nei tuoi sogni per un pò,poi ti ritrovi magari in cucina con un uomo che ami ma il suo volto ti ricorda il male ricevuto,si fanno chiare le bugie raccontate e c’è una strana atmosfera,la vita non è più la stessa vorresti uscirne,non pensarci più perchè come dici tu non serve a niente,vorresti continuare a vivere con quest’uomo con la stessa spensieratezza di prima,vorresti salvare tutto ciò che hai creato,vorresti ritrovare quell’amore puro….ma è dura e allora cominci a chiederti fino a che punto è giusto,ti metti alla prova,ti poni domande,verifichi la tua capacità d’amare e rimani ingorgato magari a scrivere su queste pagine che non avranno risposta in cerca di un pò di pace che nessuno però può restituire.
    baci
    antonella

  14. sandra ha scritto:

    salve antonella,sono sicuramente piu’ giovane di te e non avro’ la tua stessa esperienza di vita ma una cosa mi sento di dirtela communque,ho fatto delle cose in vita mia che mai avrei pensato di fare un giorno,mi sono innamorata di uomini che mai avrei pensato di amare,non siamo ne santi ne angeli,ma umani ,ero una di quelle che gridava sui tetti:”tradire,che schiffo,che vergogna,non è amore ecc il rispetto non c’è piu’ ecc…..quando ripenso a com’ero un po’ di anni fa….sempre pronta a giudicare,a vedere “il male” dove non c’era. tu soffri e ti capisco ma l’amore puro è un’illusione . un abbraccio

  15. sandra ha scritto:

    scusami Antonella,un’altra cosa:come fai a investire tutta la tua vita su un uomo,com’è possibile una cosa del genere? possibile che in 20 anni di matrimonio non abbiate parlato nel caso dovesse succedere? non l’hai vista arrivare quella botta? non hai sentito niente,non lo so girare il vento,cambiamenti ecc….le persone cambiano,possibile non vederlo? il tuo marito non è piu’ quello che hai sposato 20 anni fa e non hai visto niente? un abbraccio

  16. anna maria ha scritto:

    caro dotor. morelli,io avrei alcune domande da porle:perchè quando siamo legati per molto tempo a qualcuno c’è il tradimento?! forse per uscire dalla solita routine?e poi perchè non dobbiamo perdonare?insomma ci sono molte domande alla quali si fa fatica a rispondere,però quando sento le sue parole sembra tutto facile ,ma poi quando ci arriva davanti non lo è più,perchè facciamo così tanta fatica a mettere in pratica la sue parole?e poi perchè si dice sempre che abbiamo fatto sesso con il nostro compagno\a e non diciamo che abbiamo fatto L’AMORE?perdonare… cosa significa perdonare? diomenticare tutto quello che è successo in precedenza ed andare avanti? ma è possibile tutto questo?e con che spirito bisogna affrontare il passaggio dal tradimento al perdono,se c’è un passaggio da affrontare?grazie un abbraccio!

  17. Monica ha scritto:

    Ciao dr. morelli..mi sono trovata a pensare a te in un periodo di caos della mia vita..Sono una donna, ho subito abusi da mio padre da bimba, padre orco e allo stesso tempo pieno di attenzioni…fino a pochi anni fa non ricordavo neanche..la mia mente ha sempre trovato un modo di giustificare soprusi, violenze, maldicenze…cresco riaffiora tutto perchè mia sorella ha subito lo stesso destino e una terapia l’ha aiutata a far emergere questo dramma..non capisce come faccio ad andre avanti se non tiro fuori la mia rabbia..mio padre è morto…io pure non volendo ricordare quegli episodi, ancora prima che morisse lo avevo allontanato dalla mia vita non accettavo nulla da lui..nella famiglia mi vedono sempre con un ruolo quasi da mamma.. mi laureo, ho un buon lavoro, i miei rapporti con l’altro sesso sono duraturi ma terminano sempre quando cerco stabilità…incontro un uomo più grande di me sposato e in crisi..si separa e viviamo insieme da oltre 5 anni…poi da un paio di anni a questa parte io vengo attratta in modo irresistibile da un uomo..nonostante io abbia mille difese dopo poco più di un anno cedo ad una passione travolgente bellissima.anche da prte sua…metto mille paletti..chiedo spiegazioni, voglio razionalizzare..tutto si raffredda..ah prima di oggiho tentato di avereun bimbo (ho avuto 11 aborti in circa due anni) ora dovrei riprovare secondo un piano terapeutico che sto seguendo (si fa per dire) in effetti non ho voglia di avere il 12 aborto e mi chiedo quanto il mio corpo si rifiuti di avre un bimbo (non è emerso praticamente nulla dalle moltepli ricerche fatte)..che cerco? forse niente..forse rivorrei vivere quella passione che mi ha fatto impazzire e che ho soffocato..forse vorrei una sua parola

  18. Patty ha scritto:

    Salve dott. Morelli
    Ho 43 anni, anch’io come tante altre donne ho la mia delusione da raccontare.
    La mia triste storia è incominciata circa un anno fa, scoprendo, dopo un viaggio fatto da mio marito, che in una sua valigia c’era attaccato il tagliandino del check
    in con il nome di una donna. Ho chiesto spiegazioni, ma lui ha negato dicendo che sicuramente c’era stato un errore da parte dell’hostess. Però vedevo che lui era cambiato. Dopo due settimane mi accorgo che dopo un’insistente chiamata al suo cellulare, lui risponde con un messaggio chiudendosi in una stanza,chiedo ancora spiegazioni e finalmente non nega che frequenta un’altra donna,mi dice
    che non mi ama più come una volta e che è molto confuso e che ha bisogno di capire meglio la sua situazione.Mi cade il mondo addosso e dopo due settimane d’inferno decido di lasciarlo libero per capire. Va via di casa ma dopo due giorni ritorna perchè sa che stò molto male, mi chiede perdono e mi dice che aveva negato a se stesso di non amarmi più. Ma questa mia felicità è durata poco perchè io non lo vedevo più lo stesso, io stavo male, ero caduta in depressione. Questa donna continuava a chiamarlo pur sapendo che io potevo essere in quel momento insieme a lui, e poi nel tempo ho capito che questa donna voleva prendersi questa rivincita a tutti i costi venendomi a cercare persino a casa mia per farmi conoscere l’evidenza dei fatti e cioè che la loro relazione non era finita e per mettere lui davanti ad un bivio,e poi fare una scelta definitiva. La mia delusione è stata più grande,perchè mio marito in questi mesi fra alti e bassi aveva progettato anche di avere un figlio con me, le dico anche che i nostri rapporti intimi sono stati idilliaci in tutto questo tempo, ma lui mi ha
    lasciato lo stesso per questa donna. Questa donna che in base a certe frasi dette da mio marito, spesso si è fatta venire le crisi di panico da quando lui la
    lasciata la prima volta, che sta male, che è molto innamorata di lui, che gli ha distrutto la vita,ed ha bisogno delle sue cure. Non so molto di questa donna ma con certezza so che ha due divorzi alle spalle e due figlie avute dai suoi due mariti e forse con molta rabbia mi viene da dire che adesso è arrivato il suo “Salvatore”. Questa signora lo ha accolto subito a casa sua adesso,ma ogni volta che mio marito torna a casa per un qualunque motivo finiamo sempre per fare l’amore in un modo
    fantastico, mi dice che mi vuole molto bene che è molto attratto da me, che negli anni sono migliorata molto, che se mi guarda da estraneo non mi vede nessun difetto ma malgrado tutto devo farmene una ragione di quello che ci è capitato. La prego mi aiuti a capire perché un marito si comporta così. Mi parla di un amore libero che sta vivendo. Non riesco ad odiarlo. Aspetto una risposta. Sono una moglie colma di dolore.

  19. Mia ha scritto:

    Dottor morelli dove posso trovare la sua risposta???????

  20. Patty ha scritto:

    Dott. Morelli
    oggi sono di nuovo qui a scriverle perchè, sento il bisogno che qualcuno anche se non direttamente lei, mi sapesse dare delle risposte su quello che sto vivendo. Qualche settimana fa, ho raccontato la mia storia di donna tradita e poi abbandonata da un marito che ha scelto di andare a convivere con un’altra donna. E fin qui niente di strano, potrebbero pensare altre migliaia di mogli tradite e poi abbandonate, ma io questo mio dramma lo vivo in modo ambiguo.
    E’ da un mese che viviamo separati, ma man mano che i giorni passano e sempre più frequentemente io e mio marito continuiamo a vederci e fare l’amore in un modo fantastico. Proprio oggi lui mi diceva che il nostro rapporto è ancora più bello, perchè adesso non diamo più niente per scontato, mi dice di fare finta di essere come due fidanzati, e quando gli ho domandato che cosa non gli piacesse più di me mi ha risposto che era la mia gelosia e possessività, (ma io rispondo che non era così esagerata come la viveva lui), ma per il resto sono una moglie perfetta, dice di volermi molto bene, che quando parlo con lui lo faccio stare bene, che soltanto io lo faccio sentire bene quando facciamo l’amore, e quando l’ho pregato di ritornare a casa prima che sia troppo tardi per salvare il nostro matrimonio, mi ha risposto che ha paura, che non si sente sicuro di affrontare questo passo, e quando gli ho detto che cosa prova per l’altra donna, mi ha risposto che “probabilmente” è amore. Dott. Morelli, io confido nelle sue parole, so che per lei sarà difficile rispondere a tutte le lettere che le arrivano, ma la mia è una richiesta di “AIUTO” perchè la mia mente è quasi andata. Sto soffrendo molto per questa separazione, spero che qualcuno mi sappia dare delle risposte. GRAZIE a chi lo farà.

  21. Irisblu ha scritto:

    caro Morelli,
    senza le sue paroleavolte nn saprei darmi pace.
    il mio quesito è un altro …cosa pensa delle coppie aperte?
    crede che il sesso sia amore anceh in quei casi?
    crede ceh si possa amare chi nn ci ama?
    2anni sn passati ad oggi… in cui il mio desiderio di voler condividere con il mio lui una storia che nn sia aperta ha preso il sopravvento. tira molla, molla tira…numerosi tentativi di nn vederlo piu falliti,numerosi casi in cui mi sono sentita amata da lui a modo suo. questa paura che lo blocca e che nn vuole superare…io lo amo ma tutto quello ceh sò per certo è che non cambierà…
    è uno strano rapporto che sta sempre sul punto di finire ma che nn finisce mai…
    potrà finire mai il mio amore per lui?
    ho sperato che quel momento arrivasse ma ogni volta che stavo perchiudere lui riusciva a riaccendere quel fuoco, quell’intensità, quel desiderio da nn voler rinunciare a quel piacere, a lui.
    questa mia incapacità di troncare che ormai nn vivo piu come un problema ma come una risorsa….è questo l’amore?

  22. laura ha scritto:

    buon giorno dott Morelli sono una ragazza di 31 anni, ho un compagno più grande di me di 19 anni con il quale sto da circa tre anni, un compagno che da circa un mese sto tradendo con un uomo anche lui più grande di me e sposato. frequentiamo la stessa palestra. lui si è dichiarato da poco dicendo di provare un forte interesse e una forte attrazione nei miei confronti da anni ma solo ora avrebbe avuto il coraggio di confessarmelo. da quando ho saputo ciò è scattato in me un qualcosa che non mi so spiegare. lui mi piace mi attrae mi affascina. tutti i nostri incontri sono fantastici, c’è passione desiderio trasporto. fare l’amore con lui mi fa provare sensazioni uniche e lo farei in ogni momento. naturalmente questo ha cambiato il modo di vivere la mia storia ufficiale, il rapporto con il mio compagno. la cosa che mi meraviglia è che io sono sempre stata contraria al tradimento ma ora non riesco a rinunciare a quest’altra persona per la quale provo un qualcosa che non so definire. quando non ci possiamo sentire mi manca, quando so che sta con la moglie sto male, il mio pensiero è sempre per lui, la mia mente va sempre ai nostri incontri segreti. non so cosa mi stia succedendo ma credo che la situazione mi stia sfuggendo di mano. mi aiuti lei a capire.

  23. Simona ha scritto:

    Io credo che si tradisca quando si perde la complicità. Che non vuol dire dirsi tutto e fare tutto sempre insieme (è da brivido anche solo pensare a tale terrificante eventualità). Complicità è giocare con l’altro pur sapendo che ognuno dentro ha uno spazio proprio, un luogo segreto in cui andare a rigenerarsi. E’ una stanza che ha la porta sempre aperta ma in cui l’altro non entra perché non ce n’è bisogno. Quando chiudiamo quella porta, lì è l’inizio della fine. Ognuno deve avere i propri spazi, i propri bisogni profondi da soddisfare. La passione è un atto di libertà che pretendiamo di chiudere dentro i legami di un rapporto razionale. Non che sia sbagliato a priori ma… quando la fiamma si spegne rimane solo la gabbia che le avevamo costruito intorno. E noi dentro quel carcere, a cercare di capire se e dove abbiamo sbagliato. Non credo esistano errori nei sentimenti, ma solo nei comportamenti pseudorazionali che costruiamo a fin di bene e in buona fede ma che raramente possono riaccendere ciò che si è spento.

  24. Lella ha scritto:

    Salve dott Morelli..anche io purtroppo faccio parte delle persone che sono state tradite…e dico purtroppo xkè nn avrei mai voluto provare tutto ciò,sopratutto qnd a poco più di 20 anni qnd credi di vivere in un mondo magico, fatato e meraviglioso ritorni a casa dp una bellissima serata con amici e li alle 4 del mattino ti ritrovi tuo padre in lacrime disperato che ti abbraccia(premetto raramente ho ricevuto abbracci)e ti racconta di aver scoperto di essere stato tradito x anni…nn sto qua a racc i gg infernali ke sono seguiti…ma poi dopo avere indagato(sn fatta cosi devo trovare tt le risp alle mie domande)vengo a scoprire ke lui lo ha fatto x primo…e da li l’amarezza la disperazione a volte la compassione x i mie genitori incapaci di amarsi…conosco un rag inizio una storia la mia prima storia durata un anno x poi venire a scoprire che fossi l’amante…terribile!!!!!!!!crollo e perdo la fiducia negli uomini fino a qnd i mie occhi nn incontrano qll del mio attuale ragazzo e di lì a poco a poco ritrovo qll fiducia persa da tempo nell’amore..anche lui un passato alle spalle triste e forse anche più del mio…incomincia la nostra fantastica storia(con la sua promessa di nn farmi mai provare la stessa sofferenza inferta da tt qll persone)MERAVIGLIOSA…ma sl dp alcuni mesi vengo a scoprire l’esistenza di un “amica”…passano i gg e le cose peggiorano..bugie,notevoli distacchi freddezza e rarissimi momenti d’intimità…il motivo di tt ciò lo conosco ma x il mio immenso amore cerco di nascondere la verità trovando altre mille scuse..ma cm dice un’antico proverbio IL DIAVOLO FA LE PENTOLE MA NN I COPERCHI la realtà si spalanca fino ad annientarmi..il dolore mi distrugge e decido dp infinite lacrime di chiudere tt..cercando anche spiegazioni da lui ottenendo solamente cm risp NN SO NEMMENO IO COSA MI STIA SUCCEDENDO E NN SN IL BRAVO RAG CHE MERITI…trassorro gg di dolore e notti col tormento xke nn riesco ad accettare che tt sia finito, anche perchè l’altra è fid e nn fa nulla x stare con lui..poi qnd incomincio a superare ciò ecco che torna con mille scuse,mi manca tt di te ho sbagliato a ferirti…presa dall ‘euforia torniamo a stare insieme anche se le confesso di vivere costantemente nella paura di un suo nuovo tradimento e domandandomi sè ho fatto la cosa più giusta a tornare con lui e che nn stia sprecando la mia gioventù ma sa dott lo amo così tnt da nn riuscire a vivere snz di lui e a volte mi odio x qst xkè bisogna amare piu noi stessi che gli altri…o sbaglio???????continuo ancora oggi a cercare il perchè del suo tradimento (cm detto sn troppo ostinata) so che nn mi fa bene..che tnt nn si puo cancellare il passato… forse mi servirà o forse no…ho mille dubbi ma solo di una cosa sn certa che io nn potro mai tradirlo xkè so qnt sia devaste una delusione del genere e poi xkè nn riuscirei mai a perdonarmelo….vorrei dire una cosa a tt qst donne tradite:se nn riuscite più a guardare i vostri uomini pensando alla maschera che si sono messi x tt ql tempo e di aver rovinato il vostro passato e tt ciò che avete costruito insieme..significa solo una cosa nn lo amate più xkè l’amore éPERDONO…oltre che a felicità… :) ))) nè sn certa….

  25. Alberto ha scritto:

    Buongiorno dott. Morelli, io le racconto la mia vicenda assurda.
    Ho una compagna da un anno, la quale a novembre mi ha accusato di tradimento. Non sono ancora riuscito a chiarire la situazione perchè da allora quando la vedo ricevo solo del traditore, litigate e a mie domande precise un “è inutile che chiedi, sai quello che hai fatto, non prendermi ingiro. IO SO TUTTO”.
    I pochi indizi che mi ha dato sono assurdi, so di non aver fatto nulla e di non aver nemmeno mai dato adito a dubbi. Sono molto sereno con me stesso ma non riesco a capire come si possa rovinare un rapporto (se questa è la causa…alcune volte ne dubito) per una cosa così assurda. Lei dice di avermi visto in strada abbracciato a baciare un’altra. Io nel periodo in cui lei insiste non mi sono mai assentato dal lavoro, ma essendo un professionista e abituato a riunioni non c’è motivazione che per lei regga. Nemmeno chiedere a colleghi o segretaria per lei può aver senso, perchè tutti pronti a coprirmi. L’ho trovata a controllare il mio cellulare e la sua risposta è stata “tanto d’ora in poi non mi vedrai più”, a spulciare scontrini, spese, e non trovando nulla io sono passato per il traditore attento. Non riesco più a parlarle senza essere accusato. Ma non smette di farsi sentire, anzi se non chiamo vengo accusato di far i miei comodi.
    Ero molto innamorato, ho accettato anche cose che a priori di lei non mi sembravano facenti parti delle caratteristiche della mia donna ideale, ma come Lei insegna, all’amore bisogna aprirsi.
    Ora mi trovo a dover rinunciare per una cosa che, alla prima volta come ora, se non fosse per la gravità dell’accusa, mi fa sorridere.
    E le continue litigate, le accuse, dopo mesi stanno cominciando a sortire l’effetto di non voler più essere così assecondante.
    Ho dato tutta la mia disponibilità a chiarire la cosa, ho messo a disposizione tutto quello che ritengo privato, dal cellulare all’e-mail a qualunque cosa, con l’effetto di essere accusato anche a ricevere gli auguri di natale.
    Non vedo uscita. E non so inventarmi scuse, non avendo nulla da confessare.

    Grazie

  26. Rosa ha scritto:

    Ed eccomi qua, tra le tante ci sono anch’io.
    Un ingresso ironico nel club delle tradite e deluse dall’amore! E sì caro dottore per quanto lei ci consigli di guardarci dentro e domandarci se vogliamo bene o quanto amiamo il nostro lui, la realtà che affrontiamo è un’altra: il nostro dolore immane e ingestibile. Perseguitate dalla gelosia che ci strumentalizza al punto tale da carpire il ” tradimento ” in ogni elemento, in ogni sua parola, in ogni suo gesto, in ogni sua telefonata, in ogni suo atteggiamento….ci rendiamo conto di essere vittime di noi stesse! E ripensiamo sempre alle stesse parole, alle situazioni passate, mi domando perchè non le dimentichiamo? Deluse e affrante crolliamo dopo notti insonni, ma siamo sempre pronte ad armarci pe affrontare la vita quotidiana con la famiglia, il lavoro …velate dalla sofferenza stillicida e dalla sfiducia neii confronti di tuo marito. Quindi alla fine questo logorio ti porta a guardarlo con occhi diversi, a non credere nelle sue parole forse perchè la stima e l’amore sta esaurendosi.A volte pensi di non conoscerlo, che l’uomo che hai sposato era un altro e ti domandi si può cambiare così tanto? Fai sempre l’amore con lui, credi di volergli bene, ma allo stesso tempo pensi di tardirlo per fargli provare la stessa ferita ancora aperta e mai cicatrizzata. Per comportarsi come dice Lei, caro dottore, occorre avere il temperamento giusto, quello di chi non si gira indietro a riflettere sulle sofferenza e delusioni subite, ed io purtroppo non sono quel tipo di persona, Anche se Le confesso vorrei tanto cambiare. Mi aiuti la prego
    Rosa

  27. Ele ha scritto:

    Dottor Morelli, avrei proprio bisogno del suo aiuto.
    Ovviamente faccio parte della grande maggioranza di donne che hanno scoperto un tradimento.
    La cosa che mi sta letteralmente divorando lo stomaco è che, una volta affrontato, lui ha negato arrabbiandosi e dicendomi che non riusciva a capire come potessi anche solopensare una cosa del genere.
    Ora, io sono un grandissima ingenua, ma certamente non una stupida. Notando un suo comportamento decisamente distaccato da qualche tempo, dopo le sue vaghe risposte che accusavano la stanchezza da lavoro, ho cominciato a guardare in giro, trovando purtroppo tutte le prove di un tradimento. Cose che però non posso denunciare apertamente perchè trovato frugando tra le sue cose.
    Dopo avermi vista piangere avevo avuto l’impressione che avesse chiuso, ma ci sono ancora troppo sms tra di noi e lui continua a negare arrabbiandosi sempre più.
    Confesso che la colpa del nostro allontanamento è stata anche la mia; una volta resami conto di questo, abbiamo ricominiciato di nuovo a vivere insieme la nostra quotidianità con un grande affiatamento, tenerezza ed è toprnato anche il sesso!!
    Ho comunque il dubbio che non abbia chiuso la storia e che voglia stare col piede in due scarpe. D’altra parte che potrebbe fare? Lui continua a negare facendo anche l’offeso.
    La cosa che mi fa impazzire è che, essendo una collega, ho visto una sua foto: mi somiglia tantissimo…..

    Come posso fare per sentirmi meglio e a togliere quella donna dalla testa del mio compagno?

    Greazie

  28. IMPOSSIBILE PERDONARE UN TRADIMENTO ha scritto:

    Ciao a tutte! Ma chi riesce a perdonare un tradimento da parte del marito o del compagno? Ma smettiamola di essere ipocrite e raccontarcela che il tradimento si perdona. Sono stata tradita 3 anni fa e vi dico che per ripicca e ora inizia anche a piacermi, non faccio altro che tradire anche io con chi mi piace e pare. Non riuscendo a capire la natura del uomo che è cacciatore e porco, ho iniziato ad avere anche io il suo stesso ruolo. E vi dico una cosa, guardate l’orologio e smettete di piangervi addosso perché il tempo passa e l’uomo non cambierà mai, cambiate voi che vivrete più felici. Ora il mio lui è diventato 1 zerbino(che ridere! un uomo che diventa così dopo 9 anni insieme?), perciò paghiamo gli uomini con la stessa moneta e tutto cambierà. Adesso dopo tanta sofferenza inutile sono serena e se tornassi indietro, rifarei tutto al 1000%. VIVA LA DONNA TRADITA!!! Infine vorrei condividere con tutte le donne tradite questo proverbio cinese: ” In ogni male c’è del bene”.

  29. anna ha scritto:

    Scrivo dall’altra sponda. Sono l’amante da 6 anni di un uomo sposato da 20 anni, con due figli grandi. Un uomo continuamente ricattato da moglie e figli. Un uomo debole, che ha paura di affrontare i disagi che una separazione comporterebbe. Un uomo che da 10 anni non ha rapporti sessuali cn la moglie perchè lei non ama il sesso. Un uomo considerato una banca da mungere e un oggetto da esibire. Certo, lui è un debole ed egoista. Ma la moglie,come fa a non vedere che potrebbe aiutarlo a liberarsi da una vita che lo sta riducendo a una larva, come fa a stare al fianco di un uomo che ogni momento pensa ad un’altra, con cui condivide tutto, pensieri, preoccupazioni, sogni, sesso? A me, forse, va bene così. Ho tutto il bello e niente del brutto, ma mi chiedo come siano possibili certi rapporti, dove rimane solo la consuetudine di una quotidianità (peraltro scarsa) che ripete allì’infinito se stessa.

  30. Corrado ha scritto:

    E’ davvero curioso vedere, che nel 90% dei casi sono sempre le donne a scrivere. Premesso, che le cose si fanno sempre in 2….davvero noi “maschietti” siamo dei veri e propri codardi. Quando un’amore è finito..per tanti motivi non riusciamo ad ammetterlo…sopratutto a noi stessi cavoli! E’ anche vero, che le separazioni spesso comportano disagi economici più per noi che per loro. Ma cavoli forse è ora, che noi UOMINI riscopriamo il vero senso della vita! (Anch’io ho i miei casini…ma forse una volta per tutte sto capendo tante cose sopratutto di me stesso). Invece siamo sempre in guerra tra di noi per mostrare, chi ha di più….che tristezza…io sto scoprendo davvero l’importanza di scrollarsi di dosso tante menate…ricordiamoci che quello ,che conta…è il sorriso e quello può venire SOLO DA DENTRO….se non capiamo questo…ALLORA NON ABBIAMO CAPITO ANCORA UN BEL NULLA!!! E’ FINITA L’EPOCA CON CUI L’UOMO CONTROLLAVA LA DONNA CON L’AGGRESSIVITA’…ma avete visto quanti delitti passionali ultimanente?? Ragazzi “scendiamo dalla pianta” e cominciamo ad imparare ad essere noi stessi…senza continuare a paragonarci a chi ha più di noi. O ci si accetta per come siamo oppure sarà sempe tutto vano….e continueremo a volere (stupidamente)…”la botte piena e la moglie ubriaca”. Auguro a tutti e a tutte buona pasqua
    Corrado

  31. Corrado ha scritto:

    Buongiorno sono sempre io. E’ proprio come dice il dott. Morelli…quando ci innamoriamo è perché l’Amore viene a trovare noi e non viceversa…anche per curarci…E’ davvero strano come l’Amore un bel giorno inaspettatamente venga a bussare alla tua porta per dirti:” ehi ora ci sono io!” Dicendoti quello che va bene e quello no. E tu pensi:” ma chi sei tu per fare questo?” Ma a lui non interessano le nostre domande e tantomeno le nostre opinioni. Fa quello, che deve fare e basta. Buonissima giornata a tutte/i, un abbraccio e ancora auguri di buona pasqua!
    Corrado

  32. federica ha scritto:

    Boungiorno dottor Morelli, scrivo perchè anch’io come tante credo di aver scoperto il tradimento da parte di mio marito. La cosa mi sta divorando lo stomaco, ho attacchi di panico e ansia che cerco di calmare con delle pillole. Io ho trovato degli indizi lui nega dicendo che sono coincidenze e si altera facendo l’offeso. Lui nn vuole affrontare l’argomento ma io avrei mille domande in testa che continuano a frullarmi e alle quali nn posso dare risposte e questo mi provoca dentro un accumulo di nervi e ansia pazzesca. Se gli dico tutto ciò che penso riuscirò a stare meglio o faccio male? Cosa si fa in questi casi? Grazie.

  33. Nadia ha scritto:

    Buongiorno dr Morelli, sono d’accordo con lei quando afferma che l’unica cosa che conta è domandarsi quanto conta per noi la persona che attraverso il tradimento ci provoca dolore.
    Nel mio caso, percepisco quanto possa contare per me l’uomo che mi ha fatto scoprire la passione il desiderio, ma nonostante ciò l’assenza innesca quel micidiale meccanismo di nome gelosia..altrsì il desiderio di rimmettermi in gioco e proseguire in un’altra direzione

  34. Alex ha scritto:

    Caro Dr. Morelli.
    La ringrazio per le illuminanti parole.
    Dopo oltre 6 anni di fidanzamento la mia ragazza mi confessa un tradimento.
    Dice che è successo solo un bacio, con un suo cliente.
    Dopo una mia prima reazione brusca decido di darle una seconda possibilità (anche se a dire il vero non era molto richiesta, cioè lei mi diceva che voleva tempo per capire quello che le stesse succedendo). Siamo tornati a stare vicini per circa 2 settimane, io ho continuato ad indagare e alla fine ho scoperto tutto, il lui non era un suo cliente, ma un suo collega. Lei dopo averle messo avanti l’evidenza mi ha confessato che è vero, è il suo collega, che non hanno mai avuto rapporti sessuali, e che dopo avermelo confessato si sono baciati solo un’altra volta. Lei mi dice che mi ama, che non riesce a stare con me perchè non mi merita e si sente un verme, dice che lui le piace ma non lo preferisce a me, che lui si è trovato in un momento in cui le cose non andavano bene, e lei è stata debole, dice di preferire me a luima che la vergogna è tanta che non sà se riuscirebbe a stare con me. Caro dottore il vero problema è che io sento di poterla perdonare, io la desidero, io dopo la prima confessione e il riavvicinamento abbiamo fatto sesso come mai era successo. Io vorrei perdonare, io vorrei cancellare, io vorrei che lei venga a supplicarmi ma come posso fare a ricostruire una storia se neanche credo che si siano fermati solo ad un bacio? Come posso fare a crederle se dopo averla riavvicinata alla prima confessione lei ha rivisto lui? Sarà che lui si è fatto avanti sicuramente ma il problema resta…. eppure io voglio stare con lei!
    Grazie

  35. FERRANTE LILIANA ha scritto:

    Salve, mi presento,sono una assidua lettrice degli articoli del prof MORELLI ,desidero leggere le risposte a tutte le lettere appena lette in questa pagina.Fiduciosa ringrazio.Cordiali saluti.FERRANTE LILIANA.

  36. paola ha scritto:

    Buongiorno Dott. Morelli, sono venuta qualche volta agli incontri del giovedì ad una conferenza e ho letto quasi tutti i suoi libri, condivido nel modo più semplice quello che dice e scrive, non è stato facile ma oggi grazie a quel percorso ma che continuo a vivere in ogni istante (QUI IN QUESTO PRECISO MOMEMENTO), ho imparato a percepire e a ossevare i miei stati d’animo accogliendo tutte quelle senzazioni negative o positive che la mia anima mi donava senza fare niente e come dice lei io sono viva in quel momento che sento quella precisa senzazione tutto il resto è già passato, quindi morto non è facile ma la nostra anima sà, basta ascoltarla nel silenzio.La cosa più difficile è riscoprirsi diversi, per anni hai pensato, o meglio uno si costruisce, gli costruiscono una maschera pensando di essere una certa persona con certi principi poi nel percorso della propria vita ci si scopre diverse facendo cose che prima pensava che non avrebbe mai fatto,da queste esperienze ho anche imparato a non raccontare niente dei miei problemi personali, certe esperienze sono così nostre che nessun consiglio può aiutarti nelle decisioni da prendere e oggi sono in un turbine di pensieri che non riesco a prendere la decisione di lasciare mio marito,o che io cambio lavoro, lavoro con lui abbiamo un negozio di panificio, sono 25 anni che siamo insieme, abbiamo una bambina, tutto perfetto uno direbbe, ma mi sento soffocare, penso che lavorare insieme sia stato negativo per il nostro rapporto e come se a stare così ha contatto, non ha fatto bene alla mia anima, che oggi ne ho il rifiuto e pensare che per amore, 10 anni fà ho deciso di mollare il mio lavoro di parrucchiera perchè ero in crisi e ho fatto la scelta di lavorare con mio marito, pensando che il nostro grande amore non sarebbe mai finito e invece le cose possono succedere.Questo periodo che dura da parecchio tempo e che io ho preso consapevolezza dei miei stati d’animo, ascoltando la mia ansia, i miei attacchi di panico, la mia rabbia, li accolgo li percepisco ma faccio fatica a prendere la decisione, immagino che lei direbbe non fare niente le cose arrivano da sole al momento giusto, è come la farina che non sa che diventa pane attende e sa spettare il tempo giusto per fiorire nella sua essenza cioè il pane per me è lo stesso è come se sto aspettando di fiorire nella mia essenza, è come se qualcosa mi dice torna a fare la parrucchiera non hai perso la tua creatività non avere paura,ma io ho paura di non riuscire a farcela a fare questa cosa da sola di aprirmi il mio negozio da sola, anche se penso che ha 40 anni uno la vita la può cambiare.Alle volte penso che il rifugiarsi dietro alle spalle di qualcuno ho fare un passo insieme a qualcuno sembra più facile perchè ti fai forza a vicenda e così è stato, il negozio di panificio è un passo che abbiamo costruito insieme ma non era la mia essenza forse era la sua.Gli auguro una buona giornata, ci vediamo presto a qualche incontro del giovedì anche se mi piacerebbe se fosse possibile avere un incontro di una seduta individuale.In attesa di una vostra risposta approfitto di una bella corsa in mezzo alla natura dove osservo e non mi dico nulla sono la corsa.Grazie per l’ascolto

  37. Giacomo ha scritto:

    Caro Dottor Morelli, ho 23 anni e sono perseguitato da un’ossessione che mi rovina la vita… Mi sono fidanzato da 4 mesi con una ragazza stupenda e finalmente, dopo anni, ho ritrovato una boccata d’aria fresca. C’è molto coinvolgimento da parte di entrambi, soprattutto di lei che si è innamorata tantissimo come, a quanto dice lei, non le era mai successo… Puntualmente, ogni volta che inizio una relazione seria con una persona arriva un grandissimo disagio che mi rovina l’esistenza e che non mi fa godere la bella realtà delle cose che mi è stata proposta… Apparentemente sembra una cosa stupida e soprattutto una cosa assolutamente normale ma giuro che per me è un’ossessione che non mi lascia vivere bene nemmeno un secondo della mia vita… Non riesco a sopportare che la mia partner abbia gia avuto rapporti sessuali di qualsiasi tipo, mi logora il solo pensiero che sia stata toccata e anche solo baciata da altre persone… E’ una bellissima ragazza, quindi non le è mai mancata la compagnia e soprattutto non le è mai mancato il sesso… Sono a conoscenza di alcune sue esperienze e a differenza della maggior parte delle persone, per me non vale il detto “occhio che non vede, cuore che non duole”, infatti sono sempre a investigare in maniera morbosa su chi possa aver frequentato e aver avuto rapporti sessuali; non posso non sapere, il dubbio mi logora, devo sapere, devo scoprire cosa ha fatto. Sembra una cosa sciocca ma questo dubbio è logorante e quindi preferisco sapere a costo di farmi male… E’ diventata una “caccia al tesoro” ossessiva che non mi lascia vivere un istante… Ovviamente i risultati di questo problema sono ben visibili: assumo comportamenti brutti nei confronti della mia ragazza, passo intere giornate chiuso in casa a rimuginare e a ferirmi. Lei sta male a vedermi sempre così e io sono invaso dai sensi di colpa… Mi rendo conto che tutti abbiamo avuto un passato con delle esperienze sessuali (me compreso), sono cosciente che sul piano razionale è una cosa normale e comune a tutti, chi più, chi meno… Nonostante sia pienamente cosciente della realtà, il problema persiste… Tutto è nato da quando ho avuto il mio primo, vero coinvolgimento sentimentale; mi son sempre detto che crescendo sarei maturato e sarebbe passato tutto ma non è così. Piu vo avanti e piu che questa cosa si accentua… Ho voglia di stare bene, ho voglia di vivere bene con lei adesso che l’ho trovata. Mi sento in colpa a stare così, nei miei e nei suoi confronti. Non ce la fo piu a stare zitto, ho voglia di guarire. Grazie mille per l’ascolto

  38. EnerGio (Giovanna) ha scritto:

    Leggere tutti: ‘Amare Tradire’ di Aldo Carotenuto.
    Capolavoro.
    Penso che l’amico Morelli lo consenta.
    E’ un testo che aiuta a capire tantissimo.

    saluti da una fedele a se stessa cronica e inguaribile
    pertanto talvolta anche infedele
    ;-)

  39. alfonso ha scritto:

    ciao dottore.ti scrive un 53enne che dopo trent’anni di matrimonio si separa.la mia unica colpa e’ stata quella di essere stato sempre accondiscendente in tutte le occasioni della famiglia,di aver sempre detto si a tutte le decisioni prese da lei,e di aver lavorato per creare un benessere normale. Sono convinto che la donna deve essere trattata mala , sottomessa e………..Solo in questo caso il matrimoniop va avanti.E’ vero, FINITA LA LOGICA INIZIA LA DONNA.

  40. michela ha scritto:

    carissimo dottor morelli da moltissimo tempo sono entrata nel suo misterioso ma affascinantissimo mondo …. eros finalmente arriva nella mia vita 4 anni fa .. insieme arriva il mio lavoro … tutto in una volta …. e l uomo con cui provo questa eccitantissima attrazione con cui ogni minuto che scorro insieme è come lei spesso dice pieno di mistero fascino angoscia gioia gelosia eccitazione orgasmo … si è verissimo lui non è mio nessuno mi appartiene e la dolce gelosia che provo per lui mi conferma quello che provo … io mi sento incazzata perche nell atto erotico quando eros mi rapisce e mi fa diventare la donna di tutte le donne lui è pieno di limiti e mi consente di esprimermi fino ad un certo puntooo …ma io credo profondaamente nella mia anima che proprio mentre non pensavo mi a mandato questo uomooo …ma perche è cosi limitato e non si lascia andare alla donna di tutte le donne presa da questo dio meravigliosooo … io sono fiera di aver perso la testa e di essere gelosa e di stare bene e di stare male perche mi sento viva … e lui mi dice che non o nessun diritto di essere gelosa … se mai succede un miracolo e lei dottore per caso legge questa mia confessione la pregherei di esprimere la sua opinione . grazie infinite .. michela.dl@hotmail.it

  41. Nadia ha scritto:

    Buonasera,
    mi permetto di fare una considerazione rispetto a quanto scritto dal Sig. Alfonso.
    In amore non esiste razionalità, è possibile che lei incontri chi si faccia sottomettere importante è esserne consapevoli!!

  42. alfonso ha scritto:

    ciao Nadia. Ammetto di essere felice quando ascolto qualche collega che si separa x i motivi che puoi facilmente immaginare. Ben venga. Ma quando tutto si verifica quando non esiste un vero e accettabile motivo. Certo che devi dire che quando termina la logica comincia la donna.Del resto un termine appropriato e proprio ^isterica^.Termine medico che si coniuga solo al femminile.Ciao a risentirci

  43. Daniele ha scritto:

    Buongiorno dottore morelli ,volevo complimentarmi con lei per avermi aiutato a vedere la vita in maniera diversa e vedermi io stesso in maniera diversa ,purtroppo ho avuto una vita abbastanza difficile ,ho 36 anni ultimo di tre figli 2femmine da quando ho 8 anni i miei genitori sono separati per vari tradimenti di mio padre ,mia madre con problemi d’alcool e da 12 anni mia sorella con problemi di depressione cronica ma di diagnosi ne hanno fatte molte , e io che ho scelto una vita sbagliata ,fatta di droghe e tanti anni buttati via ,le scrivo queste righe per dirle che per il mio caso specifico condivido in pieno il suo articolo , sono fidanzato da 12 anni con una ragazza molto bella ,ci siamo trovati da subito ma dopo un paio d’anni io ho iniziato a fare lo scemo in giro ,praticamente giocavo con le altre finche non capivo che l’avevo conquistata , ma più di quello non andavo ,quando capivo quello ne cercavo un’altra questo e successo con 5 ragazze di cui 2 me l’anno proprio chiesto e io ho rifiutato ,ma più di una volta , 3/4 ubriaco di notte ,con dei miei amici sono andato a prostitute ,dopo qualche mese il mio miglior amico lo dice alla sorella della mia ragazza ,lei non regge la notizia e sta male di testa…..ansia attacchi di panico non esce più di casa per 3/4 mesi ,una volta che inizia a stare meglio giustamente vuole lasciarmi ,ma non potendomi dire il motivo perché il nostro rapporto era idilliaco inizia una storia con uno dei miei migliori amici ,io non so come mai non sono riuscito a lasciarla anche perché tutte le volte che le parlavo di cose che notavo strane lei mi diceva come potevo pensare certe cose ,specialmente in quel periodo per lei molto difficile ,io logicamente sto male di testa e dopo qualche mese continuando a notare comportamenti di lei e di lui che non capivo decido di parlarle a lui , la sua reazione e stata quella di mettersi a piangere e dirmi come potevo pensare certe cose ,che io per lui ero come un fratello che voleva più bene a me che hai suoi genitori ,ma le cose non mi tornavano lo stesso così mi sono dovuto allontanare da loro ,dopo circa 1 anno mi riprendo e la mia ragazza ritorna lapersona di sempre la nostra storia ritorna quella di sempre e ultimanti un Po col dubbio ma capisco che anche se dovesse essere stato me la sono meritata , l’anno scorso la mia ragazza si vuole sposare ci prendiamo una casa in affitto e iniziamo a pensare al matrimonio seriamente ,ma a me purtroppo torna l’ansia forte…..premetto che non mi sono mai rivolto a nessuno hai tempi del mio disagio e tanto meno ne avevo parlato con la mia famiglia per non mettere in cattiva luce la mia ragazza ,quindi forse sbagliando me l’eroe gestita da solo ,mentre quest’anno che mi e tornata ,la mia ragazza che nega sempre il tutto anche se io sotto le righe le faccio capire che chi ha sbagliato per primo sono io e quindi quello che ho seminato ho raccolto ,mi convince di andare da uno psicologo ,per 4 mesi ,ne avrei ancora bisogno ma economicamente non me lo posso permettere ,non so a quanto mi sia servito ,a volte leggendo il suo libro (non siamo nati per soffrire ) ne traggo gli stessi benefici tranne il fatto che e riuscito a farmi capire veramente il significato della parola AMARE ,purtroppo il mio problema e che questo ragazzo lo vedo spesso e devo dire che riesce a farmi effetto internamente , ma sto facendo di tutto per restare insieme con la mia ragazza anche se come le dicevo prima per menon e un periodo facile , penso che una persona che dice di amare un’altra persona si debba mettere in gioco sempre e chiedersi se la prima bella ragazza che passa valga di più della persona che abbiamo scelto a volte i tradimenti possono farti capire se veramente sei innamorato della persona che hai ? La ringrazio molto per il suo compito di far aprire gli occhi a chi la legge salve

  44. Lord Byron ha scritto:

    Buongiorno dott. Morelli,
    vorrei raccontarLe la mia esperienza personale: per farla breve…un pò di tempo fa ho scoperto che mia moglie mi tradiva, una relazione che andava avanti da mesi. Il dolore, per chi ha passato queste situazioni è comprensibile, ma questa squallida faccenda è resa ancora più triste dal fatto che la persona che è entrata vigliaccamente e vilmente nella mia vita privata è stato colui che consideravo mio migliore amico, che amavo come un fratello, e che ora è scappato con la coda in mezzo alle gambe. La sofferenza è stata infinita, ed oggi mi rendo conto che la delusione è più per l’amico (rivelatosi falso) che ho perso.
    Il fatto di condividere con mia moglie tutto il pacchetto completo (figli, casa con mutuo, bollette, speranze, progetti, etc), mi ha spinto a cercare di perdonare (dimenticare mai!), dopo essere passato anche per una separazione temporanea (non legale) e mesi di angoscia e disperazione che ho dovuto vivere da solo. Purtroppo questo è un lato negativo del mio carattere, non voler esternare le mie emozioni per paura di condividere le cose spiacevoli finisce col celare anche quelle piacevoli.
    Adesso abbiamo iniziato una nuova vita, sembra che ci siamo “trovati” finalmente, e che tutto fili per il verso giusto, anche perchè…
    Ho recentemente cambiato lavoro, in una realtà dove le donne rappresentano il 90% della forza lavoro. Dopo il tradimento ho cercato di curare di più il mio corpo (gli psicoterpeuti dicono sia fisiologico), e per questo non è stato assolutamente difficile “rimorchiare”.
    Mi sono trovato in una situazione particolare: frequento una ragazza di 17 anni più giovane di me, e questo mi esalta. Con lei c’è un’esplosione di libidine e lussuria ogni volta che abbiamo la possibilità di vederci nei nostri “incontri proibiti”. Ma se questa relazione extra-coniugale da un lato mi esalta (maledetto ego maschile), dall’altro mi disturba alquanto, perchè mi ha fatto scendere allo stesso livello infimo (credo) al quale erano scese le persone che più amavo, e che ho criticato ferocemente e con tutto il livore possibile.
    Oltretutto sono innamorato di mia moglie, e l’unico punto fisso della situazione è che non voglio assolutamente perderla; per questo tengo segreta questa relazione puramente fisica, che dovrebbe solo servire a lenire il mio irrefrenabile orgoglio leso dal precedente tradimento.
    Grazie per lo spazio.

  45. alessandra ha scritto:

    Salve dott. morelli leggendo i vari commenti le chiedo di aiutarmi a capire sono una donna di 37 anni convivente da 10 con mio marito abbiamo avuto due gemelli che sono la mia vita. All’inizio rose è fiori a distanza di tempo lui si è allontanato da me sessualmente dicendomi che era stanco. Quando un bel giorno mi propone lo scambio di coppia x far nascere di nuovo il nostro rapporto che ormai è in crisi, premetto che non ho mai accettato tale proposta xké mi sono cresciuta con dei valori come tante donne. La rabbia è che abbiamo rapporti una volta ogni 6 mesi, direi troppo, tempo fa mi ha confessato di aver conosciuto una donna divorziata mah non ha fatto niente, aveva e ha il suo numero e mi chiedeva se doveva eliminarlo non capisco la domanda che mi ha fatto. Secondo lei? Mi aiuti sono disperata è umiliata.

  46. Mr Jhonnie ha scritto:

    Egregio Dr Morelli,
    ho tradito mia moglie per una donna di cui ero innamorato ma che ho scoperto tradirmi con un altro uomo. Il problema e’ che sono innamorato di questa donna pur sapendo che non ci potra’ mai essere nessun tipo di futuro insieme.
    Vorrei mollarla ma non ci riesco e sempre dopo 15 giorni (anche perche lei mi ricontatta) ci si rivede e riaprte il tutto. Mi sento ammagliato e chiaramente questa situazione ha distrutto il mio matrimonio perche sot male per una donna che non e’ mia moglie e mia moglie lo sa.
    Sinceramente, non so che fare: vorrei chiudere da un lato, mentre dall’ altro penso “meglio poco che niente”.
    il problema e’ che mi sento un debole, e non so che tipo di decisione prendere e vorrei uscire da quest’empasse di “fare o non fare”.
    Sarei felice di poter avere un suo commento.
    La ringrazio anticipatamente. Distinti saluti, Mr Jhonnie

  47. ale ha scritto:

    Ho vissuto in Spagna, Germania ,Inghilterra e Francia. Come mai soltanto in Italia
    ho trovato l’idea di : più gelosi siamo più ci vogliamo bene? , ma sempre in un modo esageratto , con il tradimento di fondo , mancanza di sincerità e sopratutto tanto machismo.

  48. caterina ha scritto:

    buongiorno dott. morelli. Io ho una relazione da 3 anni con un uomo sposato all’inizio mi diceva che non si sarebbe mai separato, io non ho mai fatto pressioni perchè doveva essere una sua decisione. adesso sta lasciando sua moglie ma sono iniziati i problemi tra me e lui, anche una cena con le amiche per lui è un problema, mi sento sempre sul banco degli imputati sempre a spiegare e dire che non c’è niente di male è un problema anche andare a fare una passeggiata in piazza per un gelato con mia figlia, non me lo dice apertamente ma lui vorrebbe che uscissi solo con lui. io non mi sono arresa allora mi lasciato ,adesso nonostante tutto sto malissimo perchè mi manca e sono solo 3 giorni e mi sembra uneternità. mi chiedo perchè continuo ad amarlo pur sapendo che è un egoista e che sta facendo di tutto per farmi diventare un suo oggetto. un caro saluto caterina.

  49. 1nessuno100000 ha scritto:

    Penso che il tradimento abbia infiniti volti ma a volte accade anche perchè dentro diventa incontenibile il bisogno di rompere, di distruggere la gabbia che ci siamo o ci hanno costruito attorno e non avendo trovato la via maestra per risolvere il problema, smontare la gabbia un pezzetto alla volta con pazienza, lasciamo che a guidarci sia l’istinto, la parte più animalesca che c’è in noi e sicuramente la più vitale quella che si attiva quando il pericolo è grande e la mente fallisce quella che farebbe di tutto per non lasciarci morire…quella che si attiva quando rischiamo la pelle, quella che guidava un gladiatore, un uomo armato di spada , clava o qualunque altra cosa, perchè si può morire cruentemente ma anche lentamente! E dopo aver distrutto ci si ritrova come Hulk quando da verde tornava umano e si guardava attorno cercando di capire cosa aveva combinato! Un disastro..ma era vivo! Un tradimento non va perdonato va affrontato guardato in faccia e capito…in genere è la pietra tombale di una relazione ma alle volte può essere un grido di aiuto disperato

  50. Donna ha scritto:

    il tradimento (considerato come tale anche se non provato) è stato quello che ha ucciso la mia vita, quella di mio marito, e la nostra vita di coppia… per creare nuove persone, nuove vite e una nuova coppia. da un tradimento si puo capire molto, ci si mette in discussione, si puo rinascere piu forti, diversi, piu maturi,… Io dico maledetta ma anche benedetta “quella volta”… perche sono una persona piu sicura, piu stabile, piu matura. Ho affrontato sentimenti difficili, situazioni impossibili… e tutto con le mie forze…

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